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Come accorgersi che stanno per arrivare le mestruazioni

di Elena Berti - 30.12.2021 - Scrivici

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Fonte: Shutterstock
Quali sono i sintomi ciclo in arrivo: come riconoscere l'arrivo delle mestruazioni, dolore al seno, nausea, irritabilità e aumento dell'appetito.

Sintomi ciclo in arrivo

Che si cerchi un figlio o meno, soprattutto per le donne che hanno il ciclo irregolare accorgersi dell'imminente arrivo delle mestruazioni è importante. Ma come si fa? Vediamo insieme quali sono i più comuni sintomi ciclo in arrivo.

In questo articolo

Come funziona il ciclo mestruale

Per prima cosa bisogna chiarire come funziona il ciclo mestruale e quando si può parlare di ritardo. Il ciclo non ha sempre una durata fissa: per la maggior parte delle donne si attesta intorno ai ventotto giorni, ma per altre la cadenza è irregolare e non rispetta mai le tempistiche. Una questione che può preoccupare se non si cerca una gravidanza o, al contrario, portare confusione nel caso in cui si cerchi un figlio e si voglia fare un test. In linea generale, le mestruazioni arrivano quattordici giorno l'ovulazione. È a partire da questo momento, quindi, che si parla di fase luteale e si iniziano ad avere sintomi del ciclo in arrivo

Quali sono i sintomi del ciclo

I sintomi che indicano l'arrivo delle mestruazioni possono essere variabili ma solitamente sono piuttosto riconoscibili. Sono dovuti essenzialmente al lavoro degli ormoni che si mettono in moto per creare le condizioni per una possibile gravidanza. Quando non c'è concepimento, o il concepimento non va a buon fine, l'endometrio si sfalda anziché gonfiarsi e quindi produce perdita di sangue. 

Ecco quindi i sintomi più comuni del ciclo: 

Dolore al seno

Il dolore al seno è uno dei principali sintomi che possono far pensare all'arrivo delle mestruazioni. Di solito, a partire da una settimana dopo l'ovulazione (ma spesso anche prima, dopo 3-4 giorni) il seno inizia a essere dolente, i capezzoli sensibili. Questa sensazione può anche cambiare da un ciclo all'altro proprio per l'influsso degli ormoni ma in genere, se il dolore è sparso e non localizzato, dura tutto il giorno e si acuisce al momento di togliere il reggiseno, rappresenta un sintomo piuttosto certo. 

Dolore addominale

Il mal di pancia in genere arriva alla fine della fase luteale, poco prima della comparsa delle mestruazioni. Può trattarsi di piccole fitte all'altezza delle ovaie oppure di un fastidio più diffuso, simile a quello del ciclo vero e proprio. È un sintomo meno condiviso del dolore al seno ma comunque presente in molte donne. 

Altri dolori

Oltre al dolore al seno e alla zona pelvica, spesso ne appaiono altri: mal di testa, mal di schiena (specialmente nella zona lombare). Potrebbe essere utile osservare se questi fastidi compaiono sempre prima dell'arrivo del ciclo, per poterli classificare effettivamente come sintomi. 

Variazioni della fame 

Molte donne raccontano di avere più fame prima dell'arrivo del ciclo, altre ancora di avere la nausea o di desiderare particolarmente i dolci: anche questi sintomi sono dovuti ai cambiamenti ormonali e, se vedete che si tratta di condizioni che si ripetono in ogni fase luteale, prestate attenzione quando li avvertirete di nuovo.

Altri sintomi da associare all'arrivo del ciclo

Esistono poi altri sintomi meno diffusi ma comunque lamentati da molte donne: stanchezza, irritabilità, propensione al pianto, aumento del desiderio sessuale e spotting. La sindrome premestruale può avere caratteristiche variabili per ogni donna, per questo per capire meglio se sta arrivando il ciclo è bene osservare per un po' quali sono i propri disturbi, in modo da riconoscerli meglio le volte successive.

Sintomi del ciclo e gravidanza

Ma come riconoscere se si tratta di sintomi del ciclo oppure di gravidanza? È una domanda che si fanno molte donne, sia quelle che stanno cercando un figlio e quindi sperano, sia quelle che invece se ne tengono a distanza. 

In realtà, i sintomi del ciclo e della gravidanza nelle sue primissime fasi sono identici perché il processo è lo stesso: dopo l'ovulazione, il corpo lavora in ogni caso per accogliere un ovocita fecondato. Inizia quindi a produrre ormoni che ispessiscono l'endometrio (progesterone). La vera differenza si può notare poco tempo prima dell'arrivo del ciclo, quindi a partire dall'undicesimo giorno della fase luteale: in quel caso, se non c'è stata fecondazione il progesterone crolla e i sintomi tendono a sparire, mentre in caso di concepimento gli ormoni continuano a lavorare per accogliere la vita e i sintomi si fanno ancora più potenti, complice anche l'ormone beta hCG. Ma il vero sintomo di una gravidanza è l'assenza di ciclo a partire dal quattordicesimo giorno dopo l'ovulazione.

I sintomi dell'arrivo del ciclo sono facilmente individuabili perché riguardano fastidi che molte donne sperimentano, come dolore al seno, gonfiore, irritabilità e aumento della fame. Basta osservare qualche fase luteale per saperli riconoscere e prevedere così l'arrivo delle mestruazioni con più certezza.

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