Igiene Insieme

Per imparare le regole della corretta igiene divertendosi

Da Napisan, marchio specializzato in prodotti per l’igiene profonda di ambienti e superfici, un’iniziativa rivolta alle Scuole dell'Infanzia e alle Scuole Primarie per sensibilizzare bambini, insegnanti e famiglie sul tema dell’igiene, portando così i più piccoli ad adottare pratiche di igiene corretta in forma divertente e giocosa.  

Da un anno a questa parte abbiamo rivolto attenzioni speciali all’igiene, in tutti gli ambiti della nostra vita quotidiana. Ormai è diventata un’abitudine lavarci accuratamente le mani appena torniamo a casa, pulire con un disinfettante gli oggetti di uso comune e indossare la mascherina quando siamo insieme agli altri.

Abbiamo cercato di insegnarlo anche ai bambini, che adorano toccare tutto quel che li incuriosisce e non accettano di buon grado l’idea di insaponarsi le mani di continuo o doversi tenere distanti dai loro amichetti.   Ma quando i nostri figli vanno a scuola o in altri luoghi lontani dal nostro diretto controllo, riusciranno a mantenere le stesse accortezze?

Igiene: una questione non solo privata

Per avere un’idea di quale sia la percezione degli italiani sul tema dell’igiene e della tutela della salute in particolare a scuola, Napisan, marchio leader in prodotti per l’igiene, ha realizzato con Ipsos una ricerca dalla quale emergono grande attenzione e notevoli aspettative da parte dei genitori nei confronti delle istituzioni preposte. Aspettative rispetto alle pratiche di igienizzazione di bambini, insegnanti e personale esterno e rispetto alla sanificazione delle strutture scolastiche (edifici, aule e arredi).  

Il 90% degli intervistati, ad esempio, ritiene importante l’adozione di regole condivise di comportamento all’interno della scuola, e il 75% auspica la presenza di materiali illustrativi, come poster e cartelli, utili alla diffusione e al mantenimento delle buone pratiche di igiene; il 92% spera che la scuola si adoperi nell’attuare corsi di educazione sulle regole di igiene, anche perché la metà degli intervistati manifesta perplessità circa il rispetto delle stesse regole da parte degli studenti, soprattutto quando si parla di distanziamento sociale agli ingressi delle strutture scolastiche e sui mezzi di trasporto.

Un dato in particolare emerge in tutta la sua evidenza: l’igiene non può essere una questione solamente privata, perché la sua mancanza può comportare problemi non solo al singolo, ma alla comunità, mentre la protezione del singolo significa automaticamente protezione della collettività.

Da Napisan, un programma per promuovere le buone pratiche di igiene

Al fine di sensibilizzare bambini, famiglie e scuole sulle corrette pratiche di igiene, Napisan, in collaborazione con l’Università Vita-Salute San Raffaele di Milano, ha scelto di mettere la propria  esperienza in tema di igiene al servizio della collettività, ideando l’iniziativa “Igiene Insieme”, volta a fornire un supporto pratico a tutte le parti coinvolte nel processo educativo dei più piccoli, per diffondere comportamenti igienici corretti, sia in termini di cura di sé sia in termini di responsabilità sociale.

Iniziato già lo scorso anno, il programma “Igiene Insieme” è rivolto a Scuole dell'Infanzia e Scuole Primarie e  prevede l’invio gratuito, agli istituti che ne faranno richiesta sul sito igieneinsieme.it, di un vero e proprio kit-igiene con materiale educativo, giochi, consigli e una fornitura gratuita di prodotti Napisan.

Ogni kit contiene gel igienizzanti e salviettine Napisan, ma anche opuscoli informativi e poster che forniscono tante informazioni utili per una corretta igiene e propongono diverse attività ludiche da fare insieme ai bambini.

Lo sapevi che…

Con l’aiuto dei simpatici personaggi animati e della grafica accattivante di poster ed opuscoli del kit, ma anche dei vari giochi ed esperimenti proposti, i bambini potranno imparare ad esempio che:

- non basta la sola acqua per lavarsi le mani, ma occorrerà insaponare per almeno 30 secondi il dorso e il palmo, le dita e i polsi, con tecniche degne di superesperti;

- non bisogna portarsi le mani alla bocca, al naso o agli occhi; se proprio si deve fare, occorrerà lavarsi le mani prima e dopo. E non si mettono in bocca le penne!

- le mani vanno lavate non solo prima di mangiare, ma anche dopo essere andati in bagno, quando si soffia il naso, si tossisce o starnutisce, dopo aver giocato all'aperto, toccato terra e animali o dopo che si è stati sui mezzi pubblici;

- non si condividono oggetti di uso personale, come asciugamani, bicchieri o posate;

- è bene pulire e disinfettare accuratamente con spray e salviette i banchi e le superfici con cui si entra in contatto più frequentemente, come le maniglie delle porte e gli interruttori della luce, così come è importante sanificare gli oggetti sporchi che i figli portano a casa da scuola.

E alla fine, chi avrà adottato i comportamenti più attenti, potrà ambire al prestigioso riconoscimento di campione d’igiene!

Un progetto in crescita

Fino ad ora hanno aderito al progetto più di 6500 strutture scolastiche su tutto il territorio nazionale ed i risultati sono stati davvero soddisfacenti: da una ricerca dell’agenzia “La Fabbrica” è emerso infatti che il 70% dei docenti coinvolti ha osservato miglioramenti nei comportamenti spontanei dei bambini su igiene e prevenzione, come un miglioramento nella disinfezione delle mani (88% dei casi), nel lavaggio delle mani (+67%), nell’igienizzazione dei banchi (+44%), nel rispetto del distanziamento (+37%).

Ma l’obiettivo di Napisan è di aumentare ulteriormente il numero di strutture coinvolte, arrivando a 8.000, perché la scuola torni ad essere un luogo di aggregazione, condivisione e formazione cruciale per lo sviluppo, la crescita e l’evoluzione della nostra società. Ma anche un luogo dove portare i bambini in tutta sicurezza, grazie alla diffusione delle buone pratiche di igiene tra i più piccoli. Perché l’igiene si fa insieme!

Per avere maggiori informazioni sull’iniziativa “Igiene insieme” e proporre la tua scuola vai su igieneinsieme.it.