Giornata mondiale dell'infanzia

20 novembre: la giornata dei diritti dell'infanzia

Di Luisa Perego
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19 novembre 2019
Mercoledì 20 novembre 2019 è la Giornata internazionale dei diritti dell'infanzia. La Convenzione per la tutela nel mondo del diritto dell’infanzia e dell’adolescenza tutela il diritto dei bambini alla vita, alla salute, alla possibilità di beneficiare del servizio sanitario e tanto altro.
Il 20 novembre 2019 in tutto il mondo si festeggia la 30esima "Giornata internazionale per i diritti dell’infanzia e dell'adolescenza".

Nel 1989 l’Onu approvò infatti la Convenzione per la tutela nel mondo del diritto dell’infanzia e dell’adolescenza (CRC - Convention of the right of the child), ratificata in Italia con la legge 176/1991.

 

La Convenzione tutela il diritto dei bambini alla vita, alla salute e alla possibilità di beneficiare del servizio sanitario, il diritto di esprimere la propria opinione e ad essere informati. I bambini hanno diritto al nome, tramite la registrazione all'anagrafe subito dopo la nascita, nonché alla nazionalità, hanno il diritto di avere un'istruzione, hanno il diritto di giocare e di essere tutelati da tutte le forme di sfruttamento e di abuso.

 

Ad oggi 196 sono gli stati impegnati nel rispetto dei diritti della Convenzione, che è un testo giuridico di grandissima importanza, perché riconosce tutti i bimbi del pianeta come titolari di diritti civili, sociali, politici, economici e culturali.

 

 

Diritti dei bambini, testo della Convenzione

 

La convenzione è formata da 54 articoli e da tre Protocolli Opzionali alla CRC. I primi due sono stati approvati dall'Assemblea Generale delle Nazioni Unite il 25 maggio del 2000, mentre il terzo Protocollo è entrato in vigore nell'aprile 2014, successivamente al deposito del decimo strumento di ratifica il 14 gennaio 2014, ad opera del Costa Rica. I tre Protocolli, nell'ordine, riguardano:

 

 

I primi due Protocolli sono stati ratificati dall'Italia con Legge n. 146 dell'11 marzo 2002.

 

Inoltre, il testo della Convenzione è diviso in tre parti:

 

  1. nella prima c'è l’enunciazione dei diritti (artt. 1-41),
  2. nella seconda sono identificati gli organismi preposti e le modalità per il miglioramento e per il monitoraggio della Convenzione (artt. 42-45),
  3. nella terza è spiegata invece la procedura di ratifica (artt. 46-54).

 

 

Quali sono i principi della Convenzione?

 

I principi fondamentali sanciti dalla Convenzione sono quattro:

 

  1. non discriminazione;
  2. superiore interesse (l’interesse dei bambini e delle bambine deve avere la priorità);
  3. diritto alla vita, alla sopravvivenza e allo sviluppo;
  4. ascolto delle opinioni del minore.

 

Per approfondire:

 

 

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