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Adottare un bambino a distanza: come scegliere l'associazione

di Elena Berti - 11.04.2022 - Scrivici

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Fonte: Shutterstock
Quando si vuole adottare un bambino a distanza, quali sono le associazioni che possono aiutarci e come sceglierle? Ecco la nostra guida

Adottare un bambino a distanza è un atto d'amore che può cambiare la vita di un bambino, e senza grossi sforzi da parte di chi lo compie. Non è facile però scegliere a chi versare il proprio contributo: quali associazioni si occupano di adozione a distanza, in quali paese? E sono tutte ugualmente affidabili? Vediamo insieme. 

In questo articolo

Adottare un bambino a distanza: come funziona

Adottare un bambino a distanza significa in realtà sostenerlo, facendo in modo che gli vengano garantiti alcuni beni o serivizi essenziali. In genere, a seconda dell'associazione si versa una quota mensile (detraibile in dichiarazione dei redditi) e questo importo serve a diversi scopi: comprare cibo, materiale scolastico, garantire l'istruzione e molto altro. Incredibile cosa si può fare con una cifra che si attesta attorno ai 30 euro in media!

Inoltre, è possibile inviare delle lettere al bambino "adottato", e riceverne da lui. Di solito l'associazione fornisce anche informazioni sul bambino, sulla sua famiglia, i suoi gusti, le sue abitudini, e una o più sue foto

Adottare un bambino a distanza: come scegliere l'associazione giusta

Ma come scegliere un'associazione fidata a cui versare dei soldi ogni mese?

Il modo migliore è ovviamente affidarsi a grandi ONG internazionali, il cui lavoro è sotto gli occhi di tutti. Ma non solo: potete per esempio chiedere in giro, ad amici e parenti, ma anche sentire nelle chiese del circondario se aiutano qualche missione. È probabile infatti che siano collegati a qualche associazione che lavora in loco. 

È bene anche informarsi sul tipo di sostegno: a cosa serviranno esattamente i soldi? E quanto verrà investito in attività che non coinvolgono direttamente il bambino (come promozione, amministrazione, gestione)?

In genere i bilanci e i documenti delle associazioni sono consultabili, non abbiate timore nel chiederli. 

Le associazioni

Ecco quindi alcune associazioni per l'adozione a distanza che ci sentiamo di consigliarvi.

Alice for children

Con questa associazione, la donazione per sostenere un bambino e la sua comunità ammonta a 1 euro al giorno (30 euro al mese). Si può scegliere se fare una donazione annuale, ogni tre mesi, ogni sei mesi oppure ogni mese.

La donazione viene utilizzata:

  • per sostenere le spese scolastiche del bambino
  • per la sua assistenza sanitaria
  • per l'uniforme scolastica
  • per la colazione e il pranzo

In genere i bambini vengono seguiti e sostenuti fino ai 13 anni, e abitano tutti nelle baraccopoli di Nairobi.

Save the Children

Save The Children è presente in tantissimi paesi, bel 117 nel mondo. Le modalità, anche nel loro caso, sono più o meno le stesse. I bambini vengono scelti in base alle loro necessità e il contributo servirà a supportarli nella scuola e nella vita di ogni giorno. È possibile restare in contatto coi bambini adottati a distanza, anche se le tempistiche per ricevere una lettera sono davvero molto lunghe!

We world

Da oltre 50 anni lavorano al fianco di donne, bambini e bambine, in 27 paesi compresa l'Italia e i loro bilanci sono pubblici e consultabili sul sito. Dopo aver aderito all'adozione a distanza, si ricevono:

  • una foto
  • la scheda con tutte le informazioni sul bambino e sulla sua comunità
  • informazioni durante l'anno riguardo il suo percorso di crescita, corredate da disegni del bambino 
  • è possibile scrivere ai bambini ma anche andare a trovarli!

SOS Villaggi dei Bambini

I bambini sono accolti in villaggi SOS in giro per il mondo, anche in Italia. Vivono in casa con una "madre", una donna che si occupa di più bambini come fossero una famiglia, e si può sostenere un bambino solo a distanza. È possibile anche andare a trovarli. 

Adozione a distanza in Italia

I bambini italiani non possono essere "adottati a distanza" per diverse ragioni, soprattutto legali e burocratiche, ma si possono sostenere diversi progetti. Ecco alcuni esempi.

1) Aiutare i Bambini: con loro si può sostenere un gruppo di bambini con la cosiddetta "adozione in vicinanza", con un contributo di 15 euro mensili che saranno usati da diverse strutture per intergrare e potenziare i servizi per i casi più difficili.

2) Amici dei Bambini: col loro progetto "La carezza della famiglia" è possibile sostenere i bambini sul territorio italiano che vivono in situazioni difficili. Il progetto prevede diversi step, tra cui l'affido o il sostegno ad altre comunità di accoglienza.

3) SOS Villaggi dei Bambini: per sostenere i bambini inseriti nelle case SOS sparse in Italia è sufficiente un contributo di 15 euro mensili, aderendo al programma  "Amico SOS"

L'adozione a distanza è un gesto semplice che può migliorare notevolmente la vita di un minore: basta meno di un caffè al giorno per garantire un futuro migliore a un bambino!

Aggiornato il 22.04.2021

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