Adozione

Riconosciuta in Italia la prima adozione a due padri gay

uominigay
10 Marzo 2017
Il Tribunale dei minori di Firenze ha riconosciuto l’adozione di due bambini da parte di una coppia gay. E' la prima volta che accade nel nostro Paese. E' stato un caso diverso rispetto alla stepchild adoption, perché, in questo caso, i bambini che non avevano legami biologici con i padri. Che ora sono genitori a tutti gli effetti.
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"E' una vera e propria famiglia e un rapporto di filiazione in piena regola che come tale va pienamente tutelato" cita la sentenza. E, anche in Italia, sono state sdoganate le adozioni da parte di genitori gay.

 

In questo caso il Tribunale dei minori di Firenze ha disposto la trascrizione anche in Italia dei provvedimenti emessi da una Corte britannica. 

Nel primo caso si tratta di un italiano e un americano, che vive a New York, dove ha adottato una bimba che ora ha due anni e nove mesi e alla quale viene riconosciuto lo status di figlia e la cittadinanza italiana.

Nel secondo caso i bimbi sono stati adottati dai due uomini, cittadini italiani, nel Regno Unito, dove risiedono da anni.

 

Come fa sapere a repubblica.it Rete Lenford, l'Avvocatura per i diritti Lgbti a cui si sono rivolti i due papà: "Per la prima volta viene riconosciuta in Italia l'adozione di minori all'estero da parte di una coppia di uomini".

 

 

Una stepchild adoption? No

 

Non si parla di stepchild adoption perché non ci sono legami biologici tra genitori e figli. Nella stepchild infatti il bimbo biologico può essere adottato dal partner.