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La Giornata Mondiale dell'Acqua spiegata ai bambini

di Penelope Greco - 22.03.2021 - Scrivici

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Fonte: Shutterstock
Il 22 marzo le Nazioni Unite lanciano un appello per celebrare la Giornata Mondiale dell'Acqua. Come spiegarla ai più piccoli?

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La Giornata Mondiale dell'Acqua spiegata ai bambini

Ogni 22 marzo le Nazioni Unite vogliono portare l'attenzione per celebrare la giornata dedicata alla tutela della risorsa idrica. L'obiettivo della Giornata mondiale dell'acqua è quello di celebrare l'acqua e richiamare l'attenzione sulla crisi idrica globale. Obiettivo centrale dell'osservanza è sostenere il raggiungimento dell'obiettivo di sviluppo sostenibile (SDG) 6: acqua e servizi igienico-sanitari per tutti entro il 2030. Questa giornata è stata ideata dalle Nazioni Unite nel 1992 e indetta per la prima volta nel 1993.

Le agenzie promotrici e le organizzazioni non governative hanno constatato che sono più di 663 milioni le persone nel mondo senza acqua potabile in casa, costrette a trascorrere ore in coda o in cammino per raggiungere una sorgente di acqua non contaminata. Secondo i dati dell'associazione non governativa WaterAid, in tutto il mondo circa 2,4 miliardi di persone non hanno accesso a servizi igienico-sanitari adeguati e a causa di questo, circa 315 mila bambini sotto i 5 anni muoiono ogni anno di malattie a causa dell'acqua contaminata e delle scarse misure igienico-sanitarie. Ma come spiegare la Giornata Mondiale dell'Acqua ai bambini?

Giornata Mondiale dell'Acqua 2022

Il tema della Giornata mondiale dell'acqua 2022 è valorizzare l'acqua sotterranea.

L'acqua sotterranea è invisibile, ma il suo impatto è visibile ovunque. Lontano dalla vista, sotto i nostri piedi, le falde acquifere sono è un tesoro nascosto che arricchisce la nostra vita. Gli esperti spiegano che "quasi tutta l'acqua dolce liquida del mondo è sotterranea. Con l'aggravarsi del cambiamento climatico, le acque sotterranee diventeranno sempre più scarse e noi dobbiamo lavorare insieme per gestire in modo sostenibile questa preziosa risorsa".

Sul sito ufficiale della Giornata Mondiale dell'acqua viene promossa la "Take one minute challenge": le persone vengono incoraggiate a registrare un video della durata di 60 secondi per raccontare in che modo le acque sotterranee influenzano la nostra vita.

Ma come spiegare questa giornata ai bambini e come far capire loro come non sprecare acqua ogni giorno?

  1. Riutilizzare l'acqua: Insegnare a riutilizzare l'acqua per altri scopi, ad esempio per annaffiare le piante di casa
  2. Adotta una pianta: facciamo sì che nostro figlio adotti una delle piante presenti in casa, dandole l'acqua quando serve. Così capirà che anche le piante hanno bisogno di essere idratatati adeguatamente per sopravvivere;
  3. Creatività: Per incoraggiare nostro figlio a bere acqua possiamo versarla in bicchieri colorati oppure proporre un estratto di verdura
  4. Chiudere il rubinetto: Insegnare ai più piccoli a non utilizzare l'acqua inutilmente quando ci si lavano i denti e le mani;
  5. Non dimenticare che la goccia fa il totale: Coinvolgere il bambino chiedendogli di fare il controllo dei rubinetti di casa per verificare che non gocciolino;
  6. Doccia e non bagno: ricordiamo ai bambini che per ogni doccia si sprecano circa 20 litri di acqua contro i 150 del bagno.
  7. Le app per ricordarsi di bere: esistono delle App che dicono quando è arrivato il momento, durante la giornata, di concedersi un bicchiere di acqua
  8. Cartoni animati: guardiamo insieme ai nostri bambini dei film o cartoni animati che raccontino il mondo dell'acqua
  9. Rispetto: Insegnare ai bambini che l'acqua è un bene prezioso.

Qualche consiglio per non sprecare l'acqua nella vita di tutti i giorni:

  1. Per lavare frutta e verdura usa una bacinella e non l'acqua corrente e con l'acqua di lavaggio raccolta innaffia le piante
  2. Non aprire i rubinetti alla massima potenza
  3. Fai funzionare lavatrice e lavastoviglie a pieno carico
  4. Non gettare nel water cotone, bastoncini per l'igiene delle orecchie o altri oggetti per non rendere più difficile la depurazione dell'acqua.

Revisionato da Francesca Capriati

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