Home Famiglia Animali domestici

Animali domestici, come tutelarli in estate

di Mimmo Mollica - 02.08.2021 - Scrivici

bambino-e-gatto
Fonte: Shutterstock
Nella stagione estiva gli abbandoni degli animali domestici aumentano in maniera esponenziale. È importante sensibilizzare l'opinione pubblica al riguardo. Ecco tutto quello che possiamo fare secondo Mimmo Mollica.

"Maltrattare i deboli e gli animali porta sfortuna: la sfortuna di essere incivili", recitava Pino Caruso, con la sua ineffabile vena ironica. Perciò, se assisti all'abbandono di un animale lungo le strade non girare la testa. Ogni giorno molte creature a quattro zampe vengono abbandonate lungo le strade italiane. 

Anas promuove per questo la campagna #AmamieBasta, ideata insieme alla Lega nazionale per la difesa del cane e finalizzata alla lotta contro l'abbandono degli animali domestici in strada. L'abbandono di animali lungo strade e autostrade, infatti, è anche causa di incidenti stradali.

L'estate è la stagione in cui gli abbandoni aumentano in maniera esponenziale. Sensibilizzare l'opinione pubblica, attraverso i social e i mezzi di comunicazione, è un modo per cercare di salvare un maggior numero di cani e gatti dall'abbandono ed accrescere la sicurezza per chi si mette in viaggio.

Amici a quattro zampe, cosa possiamo fare?

Anzitutto portare con noi in vacanza i nostri 'amici a quattro zampe': fanno parte dei nostri affetti, della nostra grande famiglia. Se tuttavia incontriamo un cane abbandonato è fondamentale contattare il numero verde ProntoAnas 800841148 e le forze dell'ordine preposte per legge a intervenire. Nel caso in cui assistiamo direttamente all'abbandono, cerchiamo di prendere il numero di targa da segnalare alle autorità competenti per facilitare l'identificazione del colpevole.

È pur vero che in Italia le leggi a tutela degli animali sono ormai obsolete, inadeguate e inefficaci, e prevenire o far punire questi crimini non è facile. Tanto che oggi, malgrado i reati di uccisione e maltrattamento di animali siano punibili con la reclusione, il più delle volte tutto si risolve con pene sospese e poche ore di volontariato, al massimo una multa.

Oltre ad essere fenomeni drammatici per la vita dei nostri amici a 4 zampe, l'abbandono di animali e il randagismo costituiscono pure un reale pericolo per gli utenti delle strade e per gli animali stessi. Perciò, chi abbandona un animale in strada commette un reato e può rendersi responsabile di perfino della morte di uomini e animali. I cani abbandonati continuano ad alimentare la popolazione vagante e soprattutto i cuccioli spesso muoiono di stenti, senza diventare adulti.

"Il compito più alto di un uomo è sottrarre gli animali alla crudeltà", scrive Émile Zola, scrittore, saggista e filosofo francese.

Cani o gatti, cosa fare se proprio non possiamo o non vogliamo tenerli

Ma se proprio non possiamo o non vogliamo più tenere con noi il nostro (ex)amico a quattro zampe (anche per motivi di salute o altre effettive e gravi difficoltà, per gravi motivi economici o di salute) sarà indispensabile cercare per lui la migliore sistemazione possibile, consultando amici, parenti e conoscenti, insomma cercare di affidarlo a persone fidate. In ultima analisi, dopo avere cercato personalmente (e inutilmente) la migliore sistemazione possibile, rivolgersi al canile municipale, escludendo in ogni caso la decisione di abbandonarlo.

L'amministrazione comunale dovrà farsi carico della richiesta, sulla base dei posti disponibili in canile. L'ufficio ambiente o il servizio veterinario del proprio Comune di residenza dovrebbero essere gli uffici giusti a cui rivolgersi. Il cosiddetto 'proprietario' del cane o del gatto esporrà nelle forme opportune le proprie condizioni di oggettiva difficoltà chiedendo di accogliere il proprio animale. Alcuni Comuni richiedono l'attestazione sullo stato di salute del cane, redatta da un veterinario iscritto all'Ordine dei Medici Veterinari.

L'abbandono è un reato

Tante volte, purtroppo, l'arrivo di un amico a quattro zampe in casa o in famiglia non viene ben ponderato in partenza. Un regalo di compleanno, un dono 'per accontentare' sono alla base della decisione. Un 'piccolo essere' richiede tempo, attenzioni e cure. In cambio si riceve tanto, ma non sempre ce ne rendiamo conto. Così il cane o il gatto rischia di finire sulla strada, di venire abbandonato come uno straccio.

Nel periodo estivo, poco prima delle vacanze, il fenomeno degli abbandoni si fa davvero frequente, insopportabile: 80.000 gatti e 50.000 cani ogni anno vengono abbandonati in Italia. 

"La vera prova morale dell'umanità, quella fondamentale, è rappresentata dall'atteggiamento verso chi è sottoposto al suo dominio: gli animali", afferma lo scrittore Milan Kundera, famosissimo autore de «L'insostenibile leggerezza dell'essere», capolavoro della letteratura contemporanea.

TI POTREBBE INTERESSARE

ultimi articoli