ANIMALI DOMESTICI IN FAMIGLIA

Come scegliere il cane di casa?

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12 Novembre 2013
Dev’essere bello, dev’essere grande, dev’essere piccolo. Questi sono spesso i fattori che influenzano l’adozione di un cane piuttosto che di un altro. In realtà quello che va considerato è se un dato quattro zampe è adatto al nostro stile di vita, ai nostri impegni e al nostro bambino.
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Il legame che s’instaura tra un bambino e il proprio cane è molto forte e importante. Crescere con un animale può essere un’esperienza arricchente e stimolante. Ma il messaggio che vorremmo riuscire a dare è proprio quello di non considerare il cane come un “baby sitter” per bambini. Troppo spesso si verificano casi di gravi morsicature ad opera dei cani nei confronti dei bambini con i quali convivono e troppo spesso viene attribuita la colpa “al cane aggressivo”. In realtà, la maggior parte degli episodi di morsicatura sono prevedibili ed evitabili. (LEGGI ANCHE: CANI E BAMBINI LE RAZZE PIU' ADATTE?)

Nella scelta del cane da adottare spesso siamo portati a farci guidare dal solo aspetto estetico senza considerare le caratteristiche tipiche di una determinata razza (o tipo di cane) che possono poi rivelarsi molto condizionanti. Quando in famiglia ci sono dei bambini la scelta dovrebbe essere fatta in modo ancora più consapevole.

Il cane è un animale con determinate necessità che vanno assolutamente rispettate per assicurare al nostro amico a quattro zampe un pieno benessere. Voler bene a un cane non consiste semplicemente nel dargli il cibo e un riparo: il cane è un animale sociale e come tale ha bisogno di vivere insieme al suo gruppo, costituito dai proprietari. LEGGI ANCHE: Cane e bambini, consigli per una convivenza sicura

Prendere un cane e lasciarlo sempre fuori in giardino non ha senso. Sarà sicuramente più felice e appagato un quattro zampe che vive in un appartamento di 50 mq con i suoi proprietari e viene portato a passeggiare più volte al giorno, rispetto a un cane che sta sempre da solo in un giardino di 500 mq.

Il cane è una compagnia bellissima, ma anche un impegno in termini sia di tempo sia economici: va portato a fare delle passeggiate regolari almeno 3 volte al giorno e non solo per sporcare ma anche per esplorare, annusare, giocare e fare movimento. Bisogna interagire con lui e considerare di dedicargli diversi momenti della giornata. Inoltre per garantirgli una buona salute fisica, andrà portato dal veterinario per le visite di routine e le vaccinazioni.

Hai abbastanza tempo per un cane?

In primo luogo, dobbiamo quindi renderci conto se il cane sarà un impegno compatibile con quelli che già abbiamo per stare dietro al lavoro, la casa e soprattutto i bambini. Possono sembrare argomentazioni scoraggianti, ma si vuole solo sottolineare la responsabilità che comporta accogliere in casa un essere vivente con delle precise necessità da soddisfare.

Cucciolo o adulto?

Una volta appurato che il cane è compatibile con i nostri impegni, va valutato se adottare un cucciolo o un adulto. A un cucciolo bisogna dedicare del tempo per insegnargli a sporcare fuori e per fornirgli le basi di una corretta educazione per una serena convivenza. Inoltre un animale giovane ha più energia rispetto a un adulto.

LEGGI ANCHE COME FAR ACCETTARE A UN CANE L'ARRIVO DI UN NEONATO

Cane: di quale taglia?

Nella scelta di un cane dobbiamo considerare anche la taglia: un quattro zampe di grosse dimensioni può per esempio condizionare gli spostamenti della famiglia: molti alberghi accettano esclusivamente cani di piccola taglia e, in aereo, solo quelli sotto un certo peso possono viaggiare all’interno del trasportino insieme al proprietario, mentre i cani di taglia media e grande vengono collocati nella stiva.

Inoltre i costi per il mantenimento (alimentazione, medicinali, ecc.) variano anche di molto tra un cane di taglia grande e quelli di taglia piccola. È convinzione generale poi che tutti i cani di grande taglia abbiano bisogno di fare maggior attività, ma non è la taglia in realtà il fattore determinante: per esempio, razze come il Terranova e gli Alani passano gran parte della giornata, sdraiati a riposare, mentre i piccoli Jack Russel sono sempre attivi e instancabili.

Abbiamo considerato le esigenze di un cane e a quali criteri generali fare riferimento nella nostra scelta. Prossimamente approfondiremo quali sono i soggetti più adatti a convivere con un bambino e, anche in questo caso, vedremo come la risposta non è sempre così scontata.

 

Nel prossimo articolo vedremo se esistono delle razze adatte, o comunque più indicate, a convivere con i bambini.