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Pet Therapy con cane: cos'è e a cosa serve

di Niccolò De Rosa - 05.07.2021 - Scrivici

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Fonte: Shutterstock
Guarire (anche) grazie all'aiuto di un amico a quattro zampe? È l'obiettivo della Pet Therapy con cane: ecco di cosa si tratta e quali sono i benefici

Il cane non è solo il migliore amico dell'uomo, ma anche un grande alleato per la Pet Therapy, quel tipo di terapia che, parallelamente alle tradizionali cure mediche, aiuta una certa tipologia di pazienti a migliorare la propria condizione. Ecco dunque cos'è la Pet Therapy con cane (o Dog Therapy) e quali sono i tanti aspetti positivi di questo approccio.

In questo articolo

Pet Therapy con cane: cos'é?

Per Pet Therapy s'intende un'insieme di approcci di sostegno per malati, bambini e anziani che in realtà vengono chiamati ufficialmente Interventi Assistiti con gli Animali (IAA), un approccio di cui l'Italia è stata pioniera, visto che siamo stati il primo Paese europeo ad introdurne una normativa strutturata già nel 2015.

La Dog Therapy è dunquq un tipo di terapia di supporto che, facendo leva sui benefici emotivi e psicomotori dati dalla vicinanza con un cane, mira a potenziare gli effetti di un regolare percorso di guarigione (o crescita). Come tutti i tipi di Pet Therapy però, anche questa pratica non può essere considerata una terapia vera e propria, poiché benché necesiti di figure specializzate, da sola non può bastare per ottenere risultati rilevanti.

Tuttavia l'efficacia della Dog Therapy è ormai ampiamente riconosciuta e dunque può davvero rappresentare un punto di svolta per quei soggetti che hanno intrapreso un lungo e difficile cammino curativo o riabilitativo. È stato provato infatti come la frequentazione continua di animali d'affezione - ossia animali considerati per legge "da compagnia" - possa facilitare il miglioramento delle condizioni di soggetti particolari come bambini con disturbi psichiatrici o problemi psicomotori, anziani affetti da Sindrome di Alzheimer e persone traumatizzate o affette da disabilità.

La differenza tra l'avere un cane e la Pet Therapy con un cane

Accudire e allevare un cane in casa è senz'ombra di dubbio una scelta importante e che condiziona positivamente gli esseri umani che la compiono. Badare ad un cane infatti non solo responsabilizza l'adulto o il bambino che se ne occupano, ma comporta un ritorno affettivo d'incommensurabile valore, tanto che sono tantissimi coloro che equiparano il legame stretto con il proprio cane a quello che gli lega ad altri membri della famiglia. Insomma, avere un cane arricchisce e fa bene al corpo e allo spirito, soprattutto dei bimbi che crescono con un compagno peloso e pieno d'amore. Tuttavia questo non ha nulla a che fare con la Pet Therapy.

La Pet therapy infatti rappresenta un percorso terapeutico (seppur "solo" di supporto) mirato e che richiede la presenza congiunta di alcuni operatori specializzati (psicologi, educatori o medici veterinari), capaci di monitorare e condurre le sedute di, e di conduttori esperti, ossia coloro che addestrano i cani e devono essere sempre presenti. Solo l'opera sapiente di tali figure può garantire un approccio professionale - e quindi funzionale - alla terapia con gli animali.

Quali sono i benefici della Pet Therapy con cane?

Il cane è un animale proverbialmente fedele, affettuoso e che ama incondizionatamente il proprio amico umano. Ed è tutto vero: per questo è perfetto per la Pet Therapy!

Tale approccio infatti consente anche a soggetti chiusi e dal difficile rapporto col mondo esterno (come nel caso dei bambini autistici) di stringere un legame saldo con un'altro essere vivente che non ha alcuna remora a dimostrare con entusiasmo tutto il suo affetto. Proprio questa genuinità priva di sfumature può, ad esempio, aiutare molto i soggetti affetti da forme di autismo, i quali iniziano a rapportarsi con creature così semplici per poi passare a confrontarsi anche con altre persone, vincendo le proprie barriere.

Non solo: i cani sono bravissimi a percepire il linguaggio del corpo e a capire dunque gli stati d'animo della persona che gli sta di fronte. Questo permette di creare un legame empatico fortissimo, che conforta il paziente e lo riempie di pensieri positivi, fondamentali per affrontare anche le terapie mediche più complicate.

Il contatto fisico con un cane infine aumenta l'autostima, aiuta a rilassarsi e in certi casi dà persino una grossa mano per il recupero di alcune funzioni motorie.

Quali razze di cane soni più adatte alla Dog Therapy?

La cosa più importante di un cane da Dog Therapy è naturalmente l'addestramento. Tuttavia è indubbio che alcune razze siano più adatte di altre per l'impiego in questo tipo di terapie a causa di alcune caratteristiche innate come una maggiore propensione alla docilità, all'obbedienza e alla socievolezza.

Quali sono dunque le razze canine più impiegate nella Pet Therapy? Sono:

  • Labrador Retriever
  • Golden Retriever
  • Boxer
  • Bouledogue francese
  • Pastore Tedesco
  • Carlino
  • Terranova
  • Cavalier King Charles Spaniel

Ciò però non significa che ogni cane appartenenter ad una certa razza sia adatto alla Dog therapy. Ovviamente bisogna valtare caso per caso l'indole del singolo animale e non è detto che un esemplare di un'altra razza o un meticcio non possa essere un perfetto cane da terapia.

FONTI: NCBI; PubMed; Ospedale Bambin Gesù

Domande e risposte

Quali sono le razze di cane più adatte alla Pet Therapy?

Le razze canine più impiegate per la Pet therapy sono:

  • Labdrador Retriever
  • Golden Retriever
  • Boxer
  • Bouledogue francese
  • Pastore Tedesco
  • Carlino
  • Terranova
  • Cavalier King Charles Spaniel

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