Arredamento

Case a misura di bambini

Di Mariangela Tessa
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19 Ottobre 2012
Come fare la cameretta, che cosa deve esserci in un’appartamento con i bambini e di cosa bvisogna disfarsi. I consigli di una coppia di architetti newyorkesi
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di Mariangela Tessa

Due o tre figli, casa piccola: è un binomio sempre più ricorrente, soprattutto per chi vive in città. E che finisce spesso per creare grattacapi. Quante volte vi sarete chiesti: come posso trasformare il mio appartamento in modo che sia più funzionale e confortevole?

Qualche suggerimento arriva da Robert e Cortney Novogratz, celebre coppia di architetti di New York che, nel loro ultimo libro “Home by Novogratz ”, hanno messo nero su bianco quattro piccoli accorgimenti per ripensare al vostro nido in funzione dei bambini.

1 – Via i giochi inutilizzati. Ci sono sempre giochi che arrivano in casa da nonni, zii, amici. E che, dopo l’entusiasmo iniziale, vengono abbandonati, finendo per essere di ingombro in qualche angolo della casa. Fare una selezione periodica, eliminando il superfluo, è faticoso ma è l’unico modo per evitare inutili accumuli.

2 – Cosa non deve mancare nella cameretta. Dopo i primi mesi in camera con mamma e papà, è preferibile che i bambini abbiano, anche se piccola, una camera tutta loro. In questo spazio non dovrebbero mai mancare strumenti in grado di esaltare l’immaginazione. Pennarelli, colori – secondo i Novogratz – devono sempre essere a portata di mano. Ma anche riproduttori musicali. Che sia un iPod o un vecchio lettore cd non importa. Giocare, ascoltando la musica esalta la creatività dei più piccoli.

3 – Un po’ di natura in casa. Il contatto con l'ambiente è molto importante per la corretta crescita dei bambini. La presenza in casa di piante o fiori (ma attenti ai bambini piccoli che potrebbero mettersi in bocca terra e foglie) ha valore educativo da non sottovalutare. I bambini impareranno così – dice la coppia di designer - ad amare e a rispettare la natura e le sue creature.

4- La regola delle due C: comfort e creatività. Vi sarà capitato di entrare in un appartamento ed essere assaliti dal dubbio amletico: è una casa o un museo? Le case – secondo i Novogratz – devono trasmettere allegria e, allo stesso tempo, essere funzionali. Non è una cattiva idea coinvolgere i bambini, chiedendo la loro opinione sull’arredamento della loro stanza. “E’ un modo per responsabilizzarli, ma anche dimostrare quanto sia importante la loro opinione”.