Attività sportive

Bambini in bicicletta, le regole da rispettare per pedalare in sicurezza

Di Sara De Giorgi
bicicletta
21 maggio 2020
Come pedalare in sicurezza con i bambini? Quali sono le regole del codice della strada da rispettare? Ce lo spiega Silvia Malaguti di FIAB (Federazione Italiana Ambiente e Bicicletta), esperta in educazione e formazione alla bicicletta nelle scuole.

I bambini amano le passeggiate in bicicletta. Occorre però che conoscano le regole della strada e, inoltre, è importante che i genitori imparino presto a seguire tutte le precauzioni necessarie per una guida sicura con i bambini piccolissimi e non. Ma quali sono esattamente le norme da rispettare per essere sicuri in bicicletta con i bambini delle varie fasce d'età?

 

Lo abbiamo chiesto a Silvia Malaguti di FIAB (Federazione Italiana Ambiente e Bicicletta), esperta in educazione e formazione alla bicicletta nelle scuole e coautrice del libro Bimbi in bici - consigli e buone pratiche per pedalare in famiglia (Ediciclo Editore).

 

In bici sicuri con i bimbi: quando trasportarli e quando possono andare da soli

 

«I bambini possono essere trasportati fin da neonati. I più piccoli, ovviamente, vanno messi nei carrellini, che possono contenere delle sdraiette con cinture. Quando i bimbi riescono a stare dritti, verso i sei/sette mesi, si possono mettere nel marsupio, magari rivolti in avanti (o verso di sé).

Nel seggiolino davanti è possibile metterli soltanto da quando riescono a stare ben dritti, cioè dai nove mesi in su. Altrimenti è possibile portarli comunque nel marsupio.

 

In generale, i bambini possono essere portati su un seggiolino fino agli otto anni. Dopo però devono imparare a utilizzare una bicicletta in autonomia. Esistono, comunque, vari mezzi per trainare le bici del bambino, da usare in zone più pericolose, tra cui una barra traino che si chiama "trail gator" e che si può attaccare a una bici da bambino.

Prima c'era il "cammellino", che ha una propaggine con soltanto una ruota dietro da attaccare sotto la sella dell'adulto: questo attrezzo non può però essere usato autonomamente dal bambino. Invece grazie alla barra traino "trail gator" il bambino può muoversi con più autonomia, ma la sua bici è sempre gestita dal genitore. Così si può trainare il piccolo quando, ad esempio, è stanco oppure sganciarlo, magari, soltanto nel parco o in luoghi sicuri. 

 

Se il bambino pedala da solo, la classica formazione migliore è quella dell'adulto davanti, del bimbo in mezzo e dell'altro adulto dietro».

 

Regole da seguire: cosa dice il Codice della strada

 

  1. «Normalmente non si può pedalare sul marciapiede, poiché è vietato. Un bambino invece può pedalare sul marciapiede, purché la bici non superi il metro e mezzo di lunghezza. Questa regola permette ai più piccoli di andare sul marciapiede per essere più sicuri: ovviamente non devono scorrazzare velocemente e non frenare, ma saper condurre la bici con consapevolezza.
  2. Il Codice della strada sostiene che i ciclisti debbano stare a destra e rigorosamente in fila indiana, in modo che le macchine possano passare regolarmente.
  3. Occorre poi rispettare rigorosamente il codice della strada: stop, divieti di accesso, ecc. valgono assolutamente anche per i ciclisti: bisogna spiegarlo ai ragazzi e ai bambini. La bici è concepita come un veicolo e deve rispettare tutte le regole del Codice della strada. Quindi, le regole stradali sono fondamentali per chi usa la bicicletta e devono essere conosciute.
  4. Se ci sono le piste ciclabili, occorre percorrerle. Se accade qualcosa al ciclista fuori dalle piste, quest'ultimo ha sempre torto e dovrà pagare i danni». 

 

Caschetto ed eventuali protezioni

 

«Il caschetto non è obbligatorio in Italia, però naturalmente è consigliabile che i bambini lo indossino per avere maggiore sicurezza. Neanche le protezioni come ginocchiere, coperture per gomiti, ecc. sono obbligatorie: a mio parere non esagererei, per non far passare l'idea ai bambini che la vita sia pericolosa e per evitare che i più piccoli si rifiutino di pedalare per paura che possa accadere qualcosa. 

 

Ovviamente quando si insegna ad andare in bici ai più piccoli, è opportuno far indossare loro i pantaloni lunghi. Ma riempirli di protezioni è eccessivo: basta spiegare loro bene il codice della strada e aiutarli a trovare il giusto equilibrio e l'abilità corretta per poter fare in modo che conducano consapevolmente la bicicletta».