Famiglia e salute

5 consigli per insegnare ai bambini a lavarsi bene le mani

Di Sara De Giorgi
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5 febbraio 2020
Come lavare le mani nella maniera corretta? In che modo è possibile spiegare ai bambini come si fa? Ecco quali sono le linee guida, secondo il "Center for Disease Control and Prevention", per lavare efficacemente le mani e per usare nel modo migliore il sapone. Passo dopo passo, tutte le varie "fasi" del lavaggio.

La pulizia delle mani è una delle cose più importanti che possiamo fare per evitare di ammalarci e di trasmettere germi. Molte malattie, infatti, si diffondono poiché non ci si lava le mani con sapone e acqua corrente e pulita.

Il "Center for Desease Control and Prevention" (CDC) raccomanda a tutti di lavarsi le mani in maniera accurata per evitare di ammalarsi e di trasmettere germi ad altre persone.

Dunque, come lavare le mani nel modo giusto e come spiegare ai più piccoli come si fa? Ecco le linee guida, secondo il CDC, per un efficace lavaggio delle mani e per l'uso di disinfettante (o detergente) per le mani, elaborate sulla base dei dati di numerosi studi.

Passo dopo passo, di seguito le varie "fasi":

 

 

1) Bagnare le mani con acqua, chiudere il rubinetto e mettere il sapone

 

Il primo step è il seguente: bagnate le mani con acqua corrente, chiudete il rubinetto e mettete il sapone.

 

Perché? Poiché le mani potrebbero ricontaminarsi se sono inserite in una bacinella di acqua stagnante e contaminata da un uso precedente. È dunque necessario utilizzare acqua corrente e pulita.

La temperatura dell'acqua non sembra influenzare la rimozione del microbo; tuttavia, l'acqua più calda può causare più irritazione alla pelle ed è più costosa per l'ambiente.

La chiusura del rubinetto, dopo aver bagnato inizialmente le mani, consente di risparmiare acqua, ma ci sono pochi dati per dimostrare se un numero significativo di germi passa tra le mani e il rubinetto.

 

2) Insaponare le mani sfregandole con il sapone

 

Il secondo step? Unite le mani e strofinatele insieme al sapone. E assicuratevi di insaponare il dorso delle mani, le zone tra le dita e sotto le unghie.


Perché? Se le mani vengono sfregate, si crea attrito, il quale aiuta a rimuovere sporco, grasso e microbi dalla pelle. I microbi sono presenti sull'intera superficie della mano e si trovano spesso in concentrazione particolarmente elevata sotto le unghie. Quindi occorre fare attenzione a lavare tutte le zone delle mani.

 

3) Sfregare le mani per almeno 20 secondi

 

In seguito, strofinate le mani per almeno 20 secondi. Come trovare il tempo giusto? Canticchiate a mente la canzone "tanti auguri a te", dall'inizio alla fine per due volte.

 

Perché? Determinare la durata ottimale del lavaggio delle mani è difficile, perché sono stati condotti pochi studi sugli impatti sulla salute dell'alterazione dei tempi di lavaggio delle mani.

È inoltre probabile che la durata "perfetta" del lavaggio delle mani dipenda da molti fattori, tra cui il tipo e la quantità di terreno (o sporcizia o altro) sulle mani e la tipologia di persona che si lava le mani.

Ad esempio, è più probabile che i chirurghi entrino in contatto con germi che causano malattie, quindi potrebbe essere necessario che si lavino le mani più a lungo di una persona che deve soltanto preparare il pranzo a casa. Tuttavia, l'evidenza suggerisce che lavarsi le mani per circa 15-30 secondi rimuove più germi dalle mani rispetto a tempi di lavaggio più brevi.

Di conseguenza, molti Paesi hanno adottato come raccomandazione quella di lavare le mani per circa 20 secondi (alcuni raccomandano altri 20-30 secondi per l'asciugatura).

 

4) Risciacquare le mani con acqua pulita e corrente

 

Successivamente bisogna risciacquare bene le mani con acqua corrente e pulita.

 

Perché? Il sapone e l'attrito aiutano a rimuovere dalla pelle sporco, grasso e microbi, compresi i germi che causano malattie, che vengono poi risciacquati via dalle mani. Inoltre, il risciacquo del sapone riduce al minimo l'irritazione della pelle.

Poiché le mani potrebbero ricontaminarsi se risciacquate in una bacinella di acqua stagnante e contaminata da un uso precedente, è opportuno utilizzare acqua corrente e pulita.

Sebbene alcune raccomandazioni includano l'uso di un tovagliolo di carta per chiudere il rubinetto dopo che le mani sono state risciacquate, è evidente che questa pratica porta ad un maggiore uso e spreco di acqua e di carta, e, inoltre, non ci sono studi per dimostrare che ha effetti di tutela della salute.

 

5) Asciugare le mani con un asciugamano pulito o con un asciugatore ad aria

 

Infine, asciugate le mani con un asciugamano pulito, all'aria o con un asciugatore ad aria.

 

Perché? I germi possono essere trasferiti più facilmente da e verso le mani bagnate; pertanto, le mani devono essere asciugate dopo il lavaggio.

Il modo migliore per asciugare le mani rimane poco chiaro perché esistono poche ricerche al riguardo e i risultati di queste sono in conflitto.

Comunque gli studi suggeriscono che è meglio usare un asciugamano pulito o farle asciugare all'aria.