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Assegno Unico a gennaio 2022: come funziona e quando arriverà

di Francesca Capriati - 24.11.2021 - Scrivici

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Assegno Unico a gennaio: chi potrà fare richiesta per l'Assegno unico a gennaio, quanto si potrà avere e come fare la domanda

Assegno Unico a gennaio

Sarà operativo da marzo 2022, il nuovo lAssegno Unico Universale per i figli, ma le domande si potranno presentare a partire da gennaio, per un periodo che andrà da marzo al febbraio dell'anno successivo. Si tratta di una forma di aiuto ed agevolazione per le famiglie con figli a carico che andrà a sostituire tutte le attuali forme di agevolazione per le famiglie italiane. In pratica l'Assegno unico assorbirà i vari bonus per famiglie, così come gli assegni familiari per figli a carico e le spese sostenute per i figli che i liberi professionisti possono detrarre dalle tasse. Vediamo come funzionerà e come fare la domanda.

In questo articolo

L'assegno “ponte”

Il decreto-legge n. 79 dell'8 giugno 2021 aveva ufficializzato l'attivazione dell'assegno ponte per i figli, rivolto alle categorie finora escluse dagli aiuti familiari, cioè i lavoratori autonomi, disoccupati e incapienti con figli minori a carico.

In pratica queste categorie di genitori hanno potuto già fare domanda all'INPS per ricevere il contributo economico, che varia in base all'ISEE e che viene elargito per ciascun figlio a carico.

In quello stesso decreto era anche stato formalizzata una maggiorazione degli assegni al nucleo familiare (ANF) per i lavoratori dipendenti.

A marzo cambierà tutto e si andrà verso il definitivo passaggio all'Assegno Unico Universale, destinato i circa nove milioni di nuclei familiari con figli minori di 21 anni a carico.

Cos'è l'Assegno Unico Universale

L'assegno unico e universale è un provvedimento che fa parte del Family Act e consiste in una quota che verrà data a ciascun figlio, dal settimo mese di gravidanza fino ai 21 anni di età, mese dopo mese, maggiorato dal terzo figlio e nel caso anche di bambini disabili. E' per tutti, e la quota dipenderà dal reddito, quindi le famiglie meno abbienti riceveranno di più, e le più ricche avranno solo una quota base.

Gli importi

Gli importi saranno modulati in base all'Isee. Due le soglie che fanno da spartiacque: sotto i 15mila euro di Isee per avere il massimo dei benefici, oltre i 40mila per avere il contributo minimo.  

  • Con un ISEE fino a 15mila euro si riceveranno 175 euro al mese con un figlio minorenne a carico, 350 con due, 610 con tre e 970 con quattro. Per ogni figlio dopo il secondo è prevista una maggiorazione di 85 euro.
    Se la mamma ha meno di 21 anni c'è un extra di 20 euro.
  • Con l'ISEE superiore a 40mila euro si riceveranno 50 euro per un figlio, 100 con due, 165 con tre.

Nel mezzo tra il minimo e il massimo ci sono diversi scaglioni in base all'ISEE.

Per i figli tra i 18 e i 21 anni  l'importo sarà da 25 a 85 euro al mese, in base all'Isee, a patto che i ragazzi studino, facciano tirocini con redditi minimi o anche il servizio civile universale.

Come fare domanda?

La domanda andrà presentata all'Inps in modalità telematica o presso gli istituti di patronato entro 20 giorni dalla pubblicazione del decreto in Gazzetta e comunque a partire da gennaio.

L'importo verrà accreditato direttamente su Iban del richiedente o mediante bonifico domiciliato e in caso di genitori separati con affido condiviso, l'importo viene accreditato in misura pari al 50% sull'Iban di ciascun genitore.

Sul sito INPS è disponibile già da luglio la sezione per fare richiesta dell'Assegno temporaneo, la scadenza per presentare la domanda - per i liberi professionisti e disoccupati - è il 31 dicembre.

Una maggiorazione per i due genitori lavoratori

Nel decreto attuativo dell'Assegno Universale si legge che laddove entrambi i genitori lavorino sarà prevista una maggiorazione per il secondo percettore di reddito pari a circa 30 euro mensili. In questo modo si spera di sostenere il lavoro femminile. Il problema è sorto perché due redditi fanno inevitabilmente aumentare l'ISEE, l'indice in base al quale viene stabilito l'importo dell'assegno unico.

Inoltre l'Assegno sarà erogato anche ai cittadini extracomunitari con permesso di soggiorno, permesso di lavoro o di ricerca superiore a sei mesi. E' richiesta anche la residenza in Italia da almeno due anni, anche non continuativi ovvero la titolarità di un contratto di lavoro a tempo indeterminato o a tempo determinato di durata almeno semestrale, così come il domicilio e il pagamento delle tasse in Italia.

Domande e risposte

Cos'è l'Assegno Unico Universale?

E' un assegno mensile concesso a tutti i nuclei familiari con figli a carico, a decorrere dal 7° mese di gravidanza fino ai 21 anni

Quando si può fare domanda per l'Assegno Unico Universale?

I lavoratori autonomi, disoccupati, coltivatori diretti, coloni e mezzadri, titolari di pensione da lavoro autonomo possono chiedere già da luglio 2021 il contributo definito "assegno ponte". Tutti i genitori di figli a carico potranno poi chiedere l'Assegno a partire da gennaio 2022.

Quanto è l'importo dell'Assegno Unico?

L'importo varia in base all'ISEE e il dettaglio degli importi verrà pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale. Nel frattempo sulla Gazzetta Ufficiale è stato pubblicato un allegato con una tabella degli importi dell'Assegno temporaneo

Dove si presenta la domanda per l'Assegno Unico?

Si potrà presentare solo sul sito dell'INPS o tramite CAF e patronati.

Revisionato da Francesca Capriati

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