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Assegno unico universale per i figli: che cosa è e come funziona

di Luisa Perego - 22.07.2020 - Scrivici

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Fonte: shutterstock
Dopo il sì unanime della Camera all'assegno unico universale per i figli, adesso il disegno di legge delega è passato in Senato. Vediamo in che cosa consiste e a chi spetta.

L'assegno unico universale per i figli è passato alla Camera dei Deputati a luglio, con 452 sì e un solo astenuto. Adesso è approdato al Senato ed è nelle mani della commissione Lavoro. Si tratta di un assegno che, se troverà corpo nei decreti attuativi e passerà anche in Senato, sarà valido fino ai 21 anni dei bambini e operativo dal 2021.

"La Camera ha appena approvato all'unanimità l'assegno unico e universale. Un momento storico per il Paese e la politica, che con un voto trasversale rimarca l'assunzione di una responsabilità piena e importante, di tutti, per le famiglie", aveva scritto a luglio su Twitter il ministro per la Famiglia, Elena Bonetti.

L'obiettivo della misura è mettere ordine tra le varie misure per la famiglia, tra bonus, assegni e detrazioni e concentrare le risorse in una soluzione unica, come avviene già in alcuni Paesi europei. 

Che cosa è e a chi è rivolto

L'assegno unico universale per i figli è un bonus che ogni mese i cittadini italiani, comunitari ed extracomunitari con permesso di soggiorno di lungo periodo, residenti in Italia da almeno due anni anche non continuativi, riceveranno per ciascun figlio, dal settimo mese di gravidanza fino ai 21 anni, con una maggiorazione dal terzo figlio in poi e con un raddoppio della somma in caso di figli disabili. Dal diciottesimo anno d'età e fino al ventunesimo la quota dell'assegno sarà minore e potrà essere ricevuta direttamente dal figlio maggiorenne.

Ci sarà un carattere di universalità per tutti, con l'obiettivo che nessuno prenda meno di quanto non stia già prendendo adesso e si ipotizza che l'assegno unico universale possa valere intorno ai 200 euro, anche se la somma dipenderà dalle risorse in campo. In particolare, l'assegno per ogni figlio a carico verrà calcolato in base a tre fasce di reddito certificate dall'Isee. 

La misura non sarà rivolta soltanto ai lavoratori dipendenti, ma anche agli autonomi, ai liberi professionisti e ai disoccupati.

Le risorse iniziali che andranno a far parte dell'assegno unico universale verranno dalle misure che già esistono e che si estingueranno gradualmente (i vari bonus bebé, ecc.), mentre altri fondi potrebbero giungere dal Recovery Fund.

Aggiornato il 11.09.2020

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