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Bonus asilo nido 2022, cos'è e cosa prevede

di Luisa Perego - 19.10.2022 - Scrivici

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Fonte: Shutterstock
Il bonus asilo nido 2022 è rivolto a famiglie con figli fino a tre anni d'età e consiste in un bonus per sostenere le spese per l'asilo nido

Bonus asilo nido 2022

Per quest'anno il bonus asilo nido è stato prorogato e resta invariato. La legge di bilancio 2020 aveva aumentato l'importo del rimborso per le famiglie, diverso in base all'appartenenza a tre diverse fasce di reddito ISEE.

Una novità però da ottobre 2022: vengono protocollati con "riserva " coloro che avevano fatto domanda per il Bonus asilo nido 2022. Cosa vuole dire? Cosa succede a chi aveva richiesto il bonus ora che i fondi stanziati come sostegno alle famiglie sono terminati? Il contributo economico che vada 136 a 272 euro al mese (a seconda dell'Isee) alle famiglie, come sostegno per poter mandare i propri figli all'asilo nido è esaurito. 

Ecco, nei dettagli, di cosa stiamo parlando.

In questo articolo

Bonus asilo nido, cos'è

Il bonus asilo consiste nel contributo che sarà erogato a tutte le famiglie che faranno richiesta per aiutarle a pagare le rette di asili nido pubblici e privati e per far assistere a casa i bambini più piccoli che hanno malattie croniche. E' rivolto a famiglie con bimbi che compiono 3 anni entro il 31 dicembre 2022.

Il bonus asilo nido è erogato sempre su base annua, parametrato su undici mensilità. Il premio è corrisposto direttamente dall'INPS su domanda del genitore, dopo l'iscrizione del bambino all'asilo.

Bonus asilo nido, importi

In particolare, gli importi del bonus asilo nido dal 1° gennaio 2020 sono:

  • ISEE minorenni fino a 25.000 euro = budget annuo 3.000 euro (importo massimo mensile erogabile 272,73 euro per 11 mensilità).
    Nel caso di pagamento di dieci mensilità erogate al massimo dell'importo mensile concedibile (272,73 euro), l'undicesima mensilità sarà erogata per un importo massimo di 272,70 euro, per non superare il tetto annuo di 3.000 euro per minore.
  • ISEE minorenni da 25.001 euro fino a 40.000 euro = budget annuo 2.500 euro (importo massimo mensile erogabile 227,27 per 11 mensilità)
    Nel caso di pagamento di dieci mensilità erogate al massimo dell'importo mensile concedibile (227,27 euro), l'undicesima mensilità sarà erogata per un importo massimo di 227,20 euro, per non superare il tetto annuo di 2.500 euro per minore.
  • ISEE minorenni da 40.001 euro = budget annuo 1.500 euro (importo massimo mensile erogabile 136,37 per 11 mensilità).
    Nel caso di pagamento di dieci mensilità erogate al massimo dell'importo mensile concedibile (136,37 euro), l'undicesima mensilità sarà erogata per un importo massimo di 136,30 euro, per non superare il tetto annuo di 1.500 euro per minore.
    In assenza dell'indicatore valido o qualora il bonus sia richiesto dal genitore che non fa parte del nucleo familiare del minorenne, verrà conteggiata la rata spettante in misura non superiore a 1.500 euro annui (136,37 euro mensili), fermo restando che, qualora dovesse essere successivamente presentato un ISEE minorenni valido, a partire da tale data, verrà corrisposto l'importo maggiorato fino a un massimo di 3.000 euro annui, sussistendone i requisiti.

Attualmente non ci sono limiti di reddito per l'accesso.

Bonus asilo nido, come fare domanda

Il bonus asilo nido è un'agevolazione prevista per genitori italiani, comunitari e stranieri.

È possibile utilizzare la domanda precompilata sul sito INPS. Accedendo al sito sarà possibile modificarla, indicando i mesi di contributo che si intende richiedere.

In genere, all'inizio occorre possedere la certificazione di iscrizione all'asilo e il pagamento almeno della prima retta. 

Il bonus nido è esteso anche ai bambini affetti da gravi patologie croniche e che non possono frequentare l'asilo. In tale situazione, il contributo (da 1.500 e fino a 3.000 euro) viene erogato in un'unica soluzione, anche per finanziare forme di aiuto a casa.

Le istruzioni per la presentazione delle domande per l'anno 2022, sono contenute nella circolare INPS 14 febbraio 2020, n. 27.

Come spiega l'Inps:

"Per ora non abbiamo possibilità di istruire positivamente queste domande ma le stesse non vengono respinte e restano in attesa di nuove fonti di finanziamento. Al riguardo, infatti, va precisato che le domande protocollate 'con riserva' potranno essere liquidate per effetto del graduale sblocco degli importi".

Fonti e approfondimenti:

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