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Bonus vacanze 2020, scopriamo cos'è e come funziona

di Sveva Galassi - 14.12.2020 - Scrivici

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Fonte: Shutterstock
Il bonus vacanze 2020 è una misura economica a sostegno delle famiglie dopo l'emergenza epidemiologica causata dal Covid19. L'importo arriva a un massimo di 500 euro ed è possibile adoperarlo per pagare strutture come alberghi, camping, villaggi, bed&breakfast. Si può utilizzare il bonus fino al 30 giugno 2021, ma la domanda deve essere presentata entro il 31 dicembre 2020.

Il bonus vacanze 2020 potrà essere utilizzato fino al termine del mese di giugno 2021. Il governo aveva erogato più di un miliardo e mezzo per sostenere questa misura per le vacanze degli italiani, ma le richieste sono state inferiori rispetto alle aspettative. Soltanto il 35 per cento delle persone stimate in Italia ha inoltrato la domanda per il bonus. 

Il governo, con il decreto Ristori, ha rilanciato la misura (che inizialmente doveva essere fruibile soltanto fino al 31 dicembre) a causa delle restrizioni agli spostamenti imposte dalla seconda ondata epidemica. 

La scadenza per la domanda resta però identica: sarà consentito richiedere il bonus vacanze entro il 31 dicembre (e non oltre), ma sarà possibile utilizzarlo entro il 30 giugno 2021.

Questa misura per le famiglie - presente nel decreto Rilancio di maggio e pubblicata in Gazzetta Ufficiale - è stata introdotta a partire dal mese di luglio 2020. Il ministro Dario Franceschini, nel mese di giugno 2020, ha spiegato che il turismo è stato il settore più colpito dalla crisi causata dal Covid19.

In particolare, il ministro, a giugno, ha affermato che «la misura prevede un contributo fino a 500 euro per le spese sostenute per soggiorni in ambito nazionale in alberghi, campeggi, villaggi, bed and breakfast. Possono chiedere il contributo le famiglie con un reddito Isee fino a 40 mila euro.

L'importo è modulato in base alla numerosità del nucleo familiare: 500 euro per le famiglie composte da 3 o più soggetti, 300 per le famiglie di due persone e 150 per le famiglie di 1 persona. Il contributo potrà essere speso dal 1 luglio al 31 dicembre 2020. L'80% sarà uno sconto sul corrispettivo dovuto alla struttura, il restante 20% come detrazione dall'imposta sul reddito».

Vediamo nello specifico questi dettagli. 

In questo articolo

Bonus vacanze 2020, cos'è

Il bonus vacanze 2020, che si trova nel Decreto Rilancio e che è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale 2020, è una misura per sostenere il turismo italiano. Il bonus arriva a un massimo di 500 euro ed è possibile utilizzarlo per pagare strutture come alberghi, camping, bed&breakfast.

Tra le strutture presso le quali si potranno prenotare le vacanze usufruendo del Bonus ci sono:

  • alberghi,
  • campeggi,
  • villaggi,
  • bed & breakfast,
  • agriturismi.

Il periodo di tempo nel quale si può effettuare la richiesta del bonus vacanze 2020 va dal primo luglio al 31 dicembre 2020. E' possibile però utilizzare, secondo il nuovo decreto Ristori, il bonus vacanze fino al 30 giugno 2021.

Bonus vacanze 2020, come funziona e chi può richiederlo

Il bonus vacanze può essere utilizzato solo entro i confini italiani, dunque soltanto in ambito nazionale. Si tratta di un rimborso: l'80 per cento consiste in uno sconto sulla fattura, mentre il 20 per cento è fruibile come detrazione dall'imposta del reddito del cittadino italiano che lo richiede. 

In particolare, il bonus vacanze spetta alle famiglie italiane che hanno un reddito ISEE inferiore a 40 mila euro. La somma può variare fino a un massimo di 500 euro e sono previsti:

  • 150 euro per una persona;
  • 300 euro per le coppie;
  • 500 euro per le famiglie con figli.

Per usufruire, inoltre, del bonus vacanze, è necessario che i pagamenti siano sostenuti in un'unica soluzione, che la spesa sia documentata tramite fattura elettronica e che le operazioni di pagamento siano fatte senza l'intermediazione di Booking e di Airbnb.

Bonus vacanze 2020, come fare richiesta

Il bonus può essere richiesto in forma digitale. E' necessario essere in possesso di un'identità digitale SPID (sistema pubblico identitià digitale) o CIE 3.0 (carta d'identità elettronica). Occorre poi scaricare l'app IO, inserire le credenziali SPID o CIE e fornire l'ISEE familiare. Al bonus generato sarà attribuito un codice, cui sarà abbinato anche un QR code da tenere sul proprio smartphone. Potrà essere mostrato, insieme al codice fiscale, nei b&b o negli hotel al momento del pagamento del pernottamento. 

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