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Dispositivi anti abbandono: come ricevere il bonus

di Luisa Perego - 29.01.2020 - Scrivici

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Fonte: shutterstock
A partire dal 20 febbraio è possibile registrarsi sulla piattaforma bonuseggiolino.it per ottenere il bonus del valore di 30 euro valido per l'acquisto di un dispositivo anti abbandono. Anche chi lo ha già acquistato ha diritto al rimborso.

Per ricevere i 30 euro di incentivo per l'acquisto di un dispositivo anti abbandono per l'auto dal 20 febbraio scoro è possibile registrarsi alla piattaforma informatica  bonuseggiolino.it

E' il messaggio che tramite una nota pubblicata dal Ministero dei Trasporti arriva a tutti i genitori. La ministra Paola De Micheli infatti ha firmato il decreto per l'assegnazione del contributo o del rimborso per l'acquisto dei dispositivi anti abbandono.

Che cosa fare per ottenere il bonus di 30 euro

Per ottenere il contributo o il rimborso per l'acquisto di un dispositivo antiabbandono occorre registrarsi a bonuseggiolino.it del Ministero dei Trasporti.

Come si legge sulla nota: "Il contributo sarà erogato mediante il rilascio di un buono spesa elettronico del valore di 30 euro valido per l'acquisto di un dispositivo antiabbandono per ogni bambino di età inferiore ai quattro anni. Anche chi lo ha già acquistato avrà diritto al rimborso. Per averlo bisognerà farne richiesta registrandosi sulla piattaforma Sogei entro sessanta giorni dal 20 febbraio, allegando copia del giustificativo di spesa".

Come richiedere il buono

La piattaforma è accessibile a chi deve acquistare il dispositivo antiabbandono e potrà quindi richiedere il buono spesa elettronico di 30 euro, da utilizzare esclusivamente presso uno dei negozianti registrati sulla piattaforma.

Per usufruire del bonus dispositivo anti abbandono accedi al sito bonuseggiolino.it con le credenziali SPID e segui le istruzioni.

Verifica dove si trova il negoziante più vicino a te per spendere il buono.

Come richiedere il rimborso

Chi ha già fatto l'acquisto del dispositivo presso qualsiasi negoziante potrà chiedere il rimborso di 30 euro entrando nella piattaforma "Richiedi il buono" con le proprie credenziali Spid e seguendo le istruzioni per compilare il modulo per il rimborso, allegando lo scontrino o la ricevuta fiscale e una autocertificazione sul modello disponibile on line.

NOTA BENE: la richiesta può essere presentata entro 60 giorni dall'attivazione della piattaforma.

Le sanzioni previste

I dispositivi antiabbandono sono diventati obbligatori dallo scorso 7 novembre per chi trasporta in auto bambini con meno di quattro anni.

Al momento c'è stata una sospensione delle multe, ma finirà il 7 marzo.

La sanzione prevista per chi non rispetterà la legge è amministrativa di un importo che varia dagli 81 euro ai 326 euro (pagamento entro 5 gg. euro 56,70) e la decurtazione di 5 punti dalla patente.

Dispositivo anti abbandono: che cosa è e le caratteristiche

Che cosa è un dispositivo antiabbandono?

Come specificato nel decreto ministeriale è un "un dispositivo di allarme, costituito da uno o più elementi interconnessi, la cui funzione è quella di prevenire l'abbandono dei bambini di età inferiore ai quattro anni, a bordo dei veicoli delle categorie M1, N1, N2 e N3 e che si attiva nel caso di allontanamento del conducente dal veicolo".

Quali sono le caratteristiche di un dispositivo antiabbandono?

Caratteristiche generali

Il dispositivo antiabbandono può essere:

  1. integrato all'origine nel sistema di ritenuta per bambini;
  2. una dotazione di base o un accessorio del veicolo, compresi nel fascicolo di omologazione del veicolo stesso;
  3. indipendente sia dal sistema di ritenuta per bambini sia dal veicolo.

Deve inoltre:

  • attivarsi automaticamente ogni volta che il bambino viene messo sul seggiolino;
  • dare un segnale di conferma dell'avvenuta attivazione;
  • avere un allarme che preveda segnali visivi e acustici oppure visivi e aptici (cioè sostanzialmente vibrazioni o sensazioni analoghe, che si sentano al tatto) percepibili sia all'interno sia all'esterno del veicolo;
  • essere conforme alle norme Ue sulla sicurezza dei prodotti e avere la marcatura CE;
  • funzionare grazie a un sistema elettronico e sensori;
  • essere compatibile con gli attacchi delle cinture e del seggiolino e con eventuali altre parti del veicolo, senza alterarne le caratteristiche di omologazione;
  • avere un segnale di batteria scarica, se alimentato a batteria;
  • inviare automaticamente messaggi o chiamate

Aggiornato il 03.03.2020

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