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Bonus baby sitter e nonni 2020: c’è tempo fino al 31 agosto per chiederlo

di Sara Sirtori - 15.07.2020 - Scrivici

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Fonte: shutterstock
Il Bonus baby sitter 2020 è una misura prevista dal decreto "Cura Italia" prima e dal "decreto Rilancio" poi, per supportare i genitori durante l'emergenza Coronavirus: c'è tempo solo fino a oggi per richiederlo. Ecco come.

Voucher baby sitting 2020: requisiti e domanda

ll bonus baby sitter 2020 è una misura prevista dal decreto "Cura Italia", prorogata poi con il "Decreto Rilancio" a maggio, per supportare i genitori nel periodo di chiusura delle scuole per l'emergenza Coronavirus.

L'ultima data per poter fare domanda per il sussidio è il 31 agosto.

Vediamo i requisiti di accesso a questo beneficio e qual è la procedura corretta per ottenerlo.

A chi è rivolto il bonus e quali sono servizi su cui si può utilizzare

Nella Fase 2, in seguito alla pubblicazione del "Decreto Rilancio" in Gazzetta Ufficiale, il tetto del bonus baby sitter 2020 è stato aumentato e il suo utilizzo è stato esteso a più servizi, come i centri estivi e ricreativi. 

Ma non solo. I voucher potranno essere utilizzati per pagare i nonni, zii o più in generale i parenti purché non siano conviventi.

Ad allungare la lista ci sono anche le fattorie didattiche.

Col "Decreto Rilancio", infatti, è stato incrementato il bonus baby sitter da 600 a 1200 euro per i genitori dipendenti, autonomi e iscritti alla gestione separata Inps, mentre da 1.000 a 2.000 euro per i genitori dipendenti del settore sanitario.

Inoltre, l'utilizzo del bonus è stato esteso ai seguenti servizi:

  • Iscrizione ai servizi integrativi per l'infanzia e ai serivizi socio-educativi del territorio
  • Iscrizione ai centri educativi e ricreativi
  • Accesso ai servizi per la prima infanzia

I requisiti richiesti dall'Inps

Possono fare richiesta del Bonus baby sitter dal 1 aprile 2020, i genitori di bambini e ragazzi che non abbiano compiuto ancora 12 anni entro la data del 5 marzo 2020. Il beneficio può anche venire richiesto da genitori di figli più grandi, nel caso abbiano gravi disabilità o siano ospiti di un centro diurno. In entrambi questi casi, la richiesta è possibile anche in caso di adozione o affido.

 

I genitori devono avere i seguenti requisiti:

  •  il minore non deve aver compiuto 12 anni alla data del 5 marzo.
  •  il genitore beneficiario dell'agevolazione deve convivere con il minore.
  •  nessuno dei genitori deve beneficiare di strumenti di sostegno al reddito.
  •  nel nucleo familiare non deve esserci altro genitore disoccupato o non lavoratore.
  • il richiedente non deve usufruire del congedo parentale.

Come inoltrare la domanda

E' possibile richiedere il bonus attraverso il sito dell'INPS, tramite una tipologia di voucher chiamato Libretto Famiglia, accedendo al servizio online previa domanda da inoltrarsi in via telematica, accedendo al servizio online tramite le credenziali PIN, SPID, CIE o CNS.

Tramite il Libretto Famiglia potranno essere oggetto di contributo le prestazioni di baby sitting che sono state svolte a partire dal 5 marzo 2020 per tutto il tempo in cui i servizi scolastici sono stati sospesi.

In alternativa, è possibile richiedere il bonus tramite i patronati o il Contact center dell'Istituto, telefonando al numero 803 164 da rete fissa (gratuitamente) oppure al numero 06 164164 da rete mobile (a pagamento, in base alla tariffa applicata dai gestori).

Aggiornato il 31.08.2020

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