Home Famiglia

Perché il 2 febbraio si celebra la Candelora?

di Elena Cioppi - 02.02.2021 - Scrivici

bambina-candela
Fonte: Shutterstock
Candelora, perché si festeggia il 2 febbraio e quale significato ha questa ricorrenza? Scopriamo insieme i riti e le tradizioni di questo giorno.

Spiegare l'inverno ai bambini, i suoi riti e i periodi di transizione che lo caratterizzano ha un alleato in più: il giorno della Candelora. Una ricorrenza che si celebra il 2 febbraio a cui si lega una simbologia molto bella e affascinante tutta giocata sulla luce. I piccoli (ma anche gli adulti!) che soffrono di winter blues - ovvero quella strana malinconia che prende dopo l'estate e nel pieno della stagione fredda - saranno affascinati dalle tradizioni della Candelora, giorno che anticipa il periodo festivo del Carnevale e ovviamente quello più sottotono della Quaresima che porta alla Pasqua. Ma perché la Candelora si festeggia il 2 febbraio? A quali altre tradizioni culturali e religiose è legata? Scopriamo insieme la grande simbologia che si associa al giorno della Candelora sia dal punto di vista cristiano che da quello contadino. I contadini infatti usavano questa giornata per capire come sarebbero stati i mesi di febbraio e marzo in relazione al loro raccolt.

Perché il 2 febbraio è la Candelora?

La Candelora che si celebra il 2 febbraio è una tradizione di origine cristiana, festeggiata tradizionalmente idalla Chiesa Cattolica. In questo giorno si ricorda la presentazione di Gesù al Tempio, episodio raccontato dal Vangelo: il piccolo Gesù viene portato dai genitori Giuseppe e Maria al Tempio, a 40 giorni dalla sua nascita. Il 2 febbraio non è un giorno casuale, perché cade esattamente 40 giorni dopo il 25 dicembre, ovvero il giorno di Natale. E non è casuale neanche che l'altro nome della Candelora sia "purificazione di Maria": i 40 giorni del puerperio sono quelli in cui, un tempo, le donne erano considerate impure dopo il parto, soprattutto alla nascita di un maschio come nel caso della Madonna. Il rito del Tempio, anche per Maria, è dunque un rito di purificazione dall'evento del parto stesso e rappresenta, nella tradizione cristiana, il passaggio dal buio alla luce.

Inoltre i 40 giorni dopo il Natale che culminano con la Candelore del 2 febbraio chiudono anche le celebrazioni festive: non è un caso che in molte regioni d'Italia gli addobbi natalizi vengano smantellati proprio in questa occasione e non il 6 gennaio, giorno dell'Epifania.

Significato simbolico della Candelora

La Candelora ha anche un significato simbolico, oltre che religioso: in epoca pagana febbraio era considerato un mese di limbo tra una celebrazione e l'altra. Un mese in cui purificarsi in previsione anche della festa del Carnevale. La candela e la luce in questo senso è un simbolo di benedizione, di uscita dal buio. Un modo per prepararsi alla pimavera, alla bella stagione e alle giornate più lunghe che porta con sé.

Proverbi sulla Candelora

Alla Candelora sono legate anche molte credenze contadine legate al tempo e al raccolto, un po'sulla scia dei giorni della merla a fine gennaio. Il proverbio della Candelora più famoso recita:

Madonna della Candelora dell'inverno sèmo fòra,

ma se piove o tira vento, de l'inverno semo ancora 'rento

Si dice infatti che se il giorno della Candelora sono la pioggia e il vento a farla da padrone, allora l'inverno durerà ancora a lungo. Ma se il tempo è bello, allora la primavera sta già facendo capolino. Una sorta di giorno dell'oracolo che i contadini tenevano in gran conto, per capire come sarebbe stato il raccolto. Oggi questo aspetto ha meno importanza ma rimane forte la simbologia intorno alla festa della Candelora, soprattutto perché rappresenta uno spartiacque tra la stagione invernale più dura, il Natale e i primi giorni di gennaio e la stagione delle temperature più miti, delle giornate che si allungano e della serenità che solo la primavera riesce a portare nel cuore di tutti.

TI POTREBBE INTERESSARE

ultimi articoli