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Fare ordine in casa, le 12 dritte di un famoso metodo giapponese

11 Maggio 2015 | Aggiornato il 08 Gennaio 2018
Avete la casa sommersa di oggetti e vestiti? Non riuscite mai a trovare nulla? Non riuscite neppure a liberarvi degli oggetti che in realtà non vi servono più? Un metodo giapponese, ideato dalla star della tv nipponica Marie Kondo e scritto nel libro "Il magico potere del riordino" aiuta a ritrovare lo spazio nella casa e nella propria vita.

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1 - RIORDINARE DEVE DIVENTARE UN EVENTO SPECIALE

Un metodo che garantisce ordine nei propri armadi, ma soprattutto nella propria mente. Perché, secondo Maire Kondo, organizzare il proprio spazio domestico è un rito che dà serenità, fiducia in se stessi, valorizza le cose preziose e induce a fare meno acquisti inutili. Il PRIMO segreto principale per fare ordine è farlo tutto in una volta. Riordinare deve essere infatti un evento speciale. E si incomincia imparando a buttare. Si butta tutto in una volta, in poco tempo e senza tralasciare nulla. Prima di buttare bisogna pensare all"ideale di vita cui aspirate" e per quale motivo. Perché vi piacerebbe fare yoga prima di andare a dormire? Perché volete rilassarvi? Per dimagrire? Se indagate sui perché del vostro stile di vita ideale, vi accorgerete di una semplice verità: liberarsi di qualcosa o possederla serve per essere felici.

vestitospazzatura

2 - PER INIZIARE: ELIMINATE LE COSE CHE POSSEDETE

Il primo passo per fare ordine è buttare ciò che non è necessario. Come scegliere che cosa buttare? Per esempio se qualcosa è rotto o rovinato e non si può aggiustare oppure se fa parte di un set che non c'è più. Facile liberarsi di qualcosa non più utile. Ma il resto? Pensare solo alle cose da eliminare ci rende infelici. Il segreto di Marie è "GUARDARE MEGLIO LE VOSTRE COSE" e prendetevi cura delle cose alle quali tenete. Quindi chiedetevi se le cose che avete "vi fanno ancora scintillare gli occhi quando le guardate". Prendete le cose in mano, una alla volta e chiedetevi se vi evocano qualche emozione. Buttate le altre. Vi rende felici indossare un abito che non vi evoca niente? Probabilmente no. Conservate ciò che vi rende felici, quello che vi fa ancora battere il cuore.

appendere

3 - PARTIRE DAI VESTITI E' PIU' FACILE. SEGUONO LIBRI, CARTE, OGGETTI MISTI E RICORDI

Il segreto ora è analizzare una categoria per volta, tirare fuori tutti gli oggetti di quella determinata categoria. Decidere che cosa buttare e riporre tutto con logica e utilità nello spazio liberato. E' difficile partire dai ricordi, quindi è meglio iniziare da oggetti a basso impatto emotivo. I vestiti sono un'ottima categoria da cui iniziare: hanno un "fattore rarità" generalmente basso e meno valore affettivo. L'ordine quindi è: vestiti, libri, carte, oggetti misti, regali e in ultimo i ricordi. Mettendo a posto in quest'ordine, chiunque può affinare il proprio intuito naturale riguardo a ciò che emoziona e cosa no.

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4 - NON DARE AGLI ALTRI LE COSE CHE NON VOLETE

Non rifilate ad altre persone le cose o gli oggetti che non volete più: è importante avere riguardo per gli altri ed evitare di caricarli del peso di possedere più cose di quante siano necessarie. Per loro sarà difficile buttare via qualcosa che hanno ricevuto in regalo, anche se a loro non piace. Date solo cose che piacciono a tal punto che spenderebbero soldi per comprarle. Inoltre non fate vedere alla vostra famiglia che cosa avete eliminato. Per un senso di colpa verso uno "spreco" del genere, si sentirebbero obbligati a recuperare qualche oggetto dal mucchio, aumentando LORO le cose inutili che possiedono.

musica

5 - CREATE UN AMBIENTE CALMO

Marie Kondo riordina in silenzio. Perché nel silenzio riesce ad entrare in contatto con se stessa. Il lavoro di chiedersi con pazienza se le cose che abbiamo ci fanno battere il cuore, è un vero e proprio dialogo. Perché mentre state selezionando che cosa buttare e che cosa tenere, create un ambiente il più calmo e sereno possibile. Anche silenzioso. Sarebbe ideale non avere neppure musica in sottofondo. Il rumore potrebbe alterare il dialogo intimo con le proprie cose. Anche la tv accesa in sottofondo è fuori discussione. Se avete bisogno di ritmo e vigore per il vostro lavoro, fate leva sull'energia che c'è nell'aria e non sulla musica. E iniziate al mattino presto: l'aria frizzante del mattino rinfresca le idee e attira la facoltà di discernimento.

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6 - TIRATE FUORI TUTTI GLI OGGETTI DI UNA CATEGORIA

La fase principale del riordino. Partire per categoria, dalla più facile alla più difficile. Iniziamo per esempio dai vestiti: prendete tutti i vestiti che avete, metteteli per terra senza tralasciare nulla. Iniziate dividendo i vostri vestiti secondo queste categorie: parti di sopra (camicie e maglioni), parti di sotto (pantaloni e gonne), cose che vanno appese (giacche e cappotti), calze, biancheria intima, borse, accessori, vestiti stagionali e scarpe. Ricordatevi che le cose che scegliete di conservare sono solo quelle che vi rendono davvero felici. E' vietato evitare di buttare un vestito e declassarlo ad "abbigliamento per la casa", finireste comunque per non indossarlo o ritenerlo scomodo. Se esistono negozi apposta che trattano vestiti di questo tipo è perché sono due generi diversi.

cambiostagione

7 - RIORGANIZZARE GLI ARMADI PER RISOLVERE I PROBLEMI DI SPAZIO

Dopo aver buttato quello che non vi fa più battere il cuore, il passo successivo e rimettere in ordine quello che ora avete sparso per terra. Ma come? Per quanto riguarda i vestiti, imparate a PIEGARLI. Imparando a piegarli nel modo giusto avrete risolto i vostri problemi di spazio. Il modo più giusto per farlo è individuare il "punto magico del vestito". L'obiettivo sarà sistemare le cose in verticale, in modo da riconoscere subito dove si trova ogni singolo capo. Per farlo, occorre renderli compatti e piegarli molto. Avete paura delle pieghe? Le pieghe si formano per i vestiti posizionati uno sopra l'altro e per la pressione che si esercita tra di loro. Se li sistemate in verticale e NON uno sopra l'altro, non avrete questo problema. Cercate di creare dei rettangoli che si sorreggono da soli. Se il quadrangolo si affloscia su se stesso, vuol dire che non è stato piegato bene.

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8 - EVITATE DI APPENDERE CIO' CHE NON E' NECESSARIO

Piegate più indumenti che potete. Ovviamente ci sono vestiti che è meglio appendere. Per capire quali sono, domandatevi se hanno l'aria di essere più felici appesi: quelli ondeggianti al vento con aria serena e quelli troppo strutturati per essere piegati, possono andare sugli ometti. Sistemateli nell'armadio secondo categorie e disponeteli in modo che vadano salendo verso destra. A sinistra quindi i più lunghi, come cappotti e vestiti e a destra i più corti, come quelli più leggeri (gonne e camicie). Quando ci troviamo di fronte a un armadio organizzando secondo il criterio "salire verso destra", inspiegabilmente il nostro cuore batte forte e questa energia viene trasmessa ai vestiti. Per quanto riguarda calzini e collant, non ANNODATELI, ma piegateli con cura: le calze nei cassetti devono stare "come in vacanza". Sono sempre messe a dura prova tutto il giorno, almeno quando stanno a riposo dovrebbero rilassarsi...

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9 - EVITARE IL CAMBIO DI STAGIONE? SI PUO'

Se volete evitare di fare il cambio di stagione, organizzate gli armadi in base al presupposto che non si farà. Dividete e organizzate i vestiti in base alla differenza di materiale (cotone e lana) e non per stagione (estivi e invernali). Se non avete spazio, potete fare il cambio solo per alcuni accessori: cose estive come costumi e cappelli e cose invernali come guanti e paraorecchie. Se proprio avete bisogno di fare il cambio dell'armadio, Maire suggerisce di evitare i contenitori con il coperchio. Meglio optare per i cassetti. I vestiti che rimangono sepolti per sei mesi, quando li tirate fuori sembrano come appassiti. Perciò, esponeteli di tanto in tanto all'aria e fate loro sapere che non vedete l'ora di indossarli nella prossima stagione.

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10 - PASSATE ALLE ALTRE CATEGORIE: LIBRI

Lo stesso criterio va utilizzato per libri, carte, oggetti misti, regali e ricordi. Quindi, mettere tutta la categoria per terra e scegliere che cosa fa battere il cuore e che cosa no. Partite dai libri mai letti (il giorno in cui li leggerete non arriverà mai), i libri mai finire (anche questi non li toccherete più) e quelli che non vi regalano emozioni. La regola per le carte? Buttare via "tutto". E sono da dividere in "in uso", "necessarie per un periodo limitato" e "da conservare a tempo indeterminato". Quello che non rientra in queste categorie, va buttato. Passando agli oggetti misti: non conservateli per inerzia, ma tenete solo quello che vi piace davvero e buttate quello che trovate in giro senza motivo. I regali? Nel momento in cui sono stati ricevuti hanno fatto il loro compito. Non vi dovete sentire in colpa se li buttate dopo che li avete avuti. Per le foto? Apprezzate ciò che siete ora e non quello che eravate in passato.

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11 - FIDATEVI DEL VOSTRO ISTINTO

Continuate ad eliminare fino a quando non arrivate al momento in cui la quantità giusta farà "clic". Conservate solo ciò che vi rende felici. Fatelo in una sola volta, in breve tempo, completamente. Abbiate fiducia in voi stessi e continuate il vostro lavoro. Fidatevi del vostro istinto e tutto andrà a meraviglia. "Se vi fidate del vostro istinto, tutti gli elementi della vostra esistenza si interconnetteranno in maniera sorprendente e la vostra vita cambierà in modo radicale. Riordinare è quella magia che ridesta la vostra esistenza e la rende viva."

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12 - DECIDETE DOVE RICOLLOCARE OGNI OGGETTO

A qualcuno verranno le vertigini all'idea di trovare una collocazione per tutto, ma non disperate. Dal momento che avrete già deciso che cosa conservare, sarà sufficiente organizzare gli elementi dello stesso gruppo vicino a quelli di un gruppo simile. Ogni cosa deve poi avere la sua collocazione definita e fissa. Stabilite un posto fisso per le vostre cose e così sarete motivati a non comprare più cose inutili e a ridurre le scorte di oggetti superflui. Organizzate gli spazi nella maniera più semplice possibile e non disseminate gli spazi dove riporre le vostre cose: due metodi utili per riorganizzare sono: per oggetto e per proprietario. Più vi prenderete cura delle vostre cose, più gli oggetti saranno dalla vostra parte. E riordinare è un modo per fare l'inventario delle cose che ci piacciono davvero. Il magico potere del riordino vi farà acquistare fiducia in voi stessi e vivere circondati dalle cose che piacciono rende felici.

1 - RIORDINARE DEVE DIVENTARE UN EVENTO SPECIALE

Un metodo che garantisce ordine nei propri armadi, ma soprattutto nella propria mente. Perché, secondo Maire Kondo, organizzare il proprio spazio domestico è un rito che dà serenità, fiducia in se stessi, valorizza le cose preziose e induce a fare meno acquisti inutili. Il PRIMO segreto principale per fare ordine è farlo tutto in una volta. Riordinare deve essere infatti un evento speciale. E si incomincia imparando a buttare. Si butta tutto in una volta, in poco tempo e senza tralasciare nulla. Prima di buttare bisogna pensare all"ideale di vita cui aspirate" e per quale motivo. Perché vi piacerebbe fare yoga prima di andare a dormire? Perché volete rilassarvi? Per dimagrire? Se indagate sui perché del vostro stile di vita ideale, vi accorgerete di una semplice verità: liberarsi di qualcosa o possederla serve per essere felici.
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