Libri

Hygge: come portare la felicità danese nella propria casa

casaaccogliente
05 Maggio 2017 | Aggiornato il 24 Giugno 2018
Una lampada del giusto colore, una parete che al solo guardarla vi comunica pace, un angolino in casa dove rifugiarsi per avere un po' di pace: ecco che cosa si può fare per rendere la propria casa hygge
Facebook Twitter More

E' hygge mania. Basta andare in libreria o ascoltare la radio per leggere o sentir parlare dei danesi e del loro modo di essere felici con poco. Con l'hygge. Basta una tazza bevuta davanti a un camino, un abbraccio del proprio figlio, una risata fatta in famiglia. Ma che cosa è questo hygge?

 

L'hygge è una parola che può essere tradotta in italiano come "piacevole", "benessere". Può essere usata come verbo, aggettivo, sostantivo. Ed è un modo di essere che si sperimenta quando si è in pace con se stessi, con il proprio partner, con il proprio fisico, fuori e dentro.

Deriva da un'antica protolingua norvegese hyggja, che significa pensarsi e sentirsi soddisfatti. 

Come portare quindi un po' di hygge danese anche nelle nostre case? Abbiamo preso spunto dal bestseller "Il metodo danese per vivere felici hygge".

 

Come portare l'hygge in casa propria

 

1 - Partiamo dall'ingresso: pratico e accogliente

E' una stanza che si attraversa, nella quale spesso non ci si sofferma troppo. In realtà è il nostro biglietto da visita e uno dei posti, seppur di passaggio, che ci accoglie quando rientriamo. 

Per renderla hygge, pensate su che cosa vi piace soffermare lo sguardo quando entrate (il paio di ciabatte dei bimbi all'ingresso, il quadro regalato dalla nonna) e non dimenticate che la praticità va bene, ma non troppo. Una montagna di giacche che vi accoglie all'ingresso, non è molto hygge. Come anche una piramide di scarpe. Trovate soluzioni funzionali per conservare le vostre cose.

 

2 - La cucina: accontenta il palato e la vista

Il cibo è alla base dell'hygge dal punto di vista scandinavo. Ed è la stanza perfetta  per far schizzare l'hygge-barometro!

Studiatela bene, se vi piace cucinare, seguendo i vostri interessi e piaceri. Procuratevi gli strumenti giusti per impastare. Se vi piacciono germogli, erbe aromatiche e spezie, create un angolo a vista dove custodirli, crescerli e coltivarli. Datele un po' del vostro carattere: mettete in mostra il tè, appendete le pentole che vi piacciono, decorate le pareti con le foto di famiglia. Leggi anche: 5 consigli pratici per insegnare l'empatia ai bambini

 

3 - Il soggiorno: un tuffo nel passato fatto di dettagli

Nell'ottica scandinava, i materiali sono importanti per l'hygge. Il legno, il paralume di carta che ricopre le lampade, le ceramiche, il vasellame: tutto questo è hygge.

Ricordatevi che ciò che ci fa stare bene è hygge, quindi questo è lo spazio perfetto per ospitare l'antico, e il ricordo che ci fa sorridere, con il nuovo. Il divano appena comprato con il vecchio tavolino di legno della nonna. La lampada di ultima generazione e il quadro dipinto da un amico appeso sulla parete.

Leggi anche: Educazione: 9 frasi da non dire MAI al vostro bambino

 

4 - Il bagno: un angolo di natura e candele

E' vero, quando ci sono dei figli per casa è difficile concedersi un bel bagno caldo o un po' di relax. Ma questo è il posto per antonomasia per regalarsi un angolo di serenità e di hygge. Per pensare un po' a se stessi. Basta una pianta tropicale (perfetta per il clima umido del bagno) che regala un po' di verde o un paio di candele per donare la giusta atmosfera.

 

5 - La camera da letto: intima e del colore che vi dona pace

E' il cuore della casa, la parte più intima. Il nostro rifugio.

Per darle un animo hygge c'è bisogno di capire come siete fatti e che cosa vi piace. Se l'azzurro o il lilla vi ispirano calma, saranno la vostra scelta per lenzuola, tende e cuscini. Oppure potete decidere di far dipingere solo una parete di quel colore. O appendere foto, stampe od opere d'arte che vi infondono sogni d'oro.

Ci vuole anche un angolino dove custodire libri, gioielli, uno specchio e un bicchiere per l'acqua. E una sedia elegante su cui appoggiare i vestiti prima di andare a coricarvi...

 

6 - Attenzione ai dettagli: le piante, gli angoli, i cimeli di famiglia, l'illuminazione

Cercate l'ispirazione per rendere un po' hygge la vostra casa? Provate a dedicare un angolo al verde: scegliete un tavolo e metteteci sopra o intorno le piante. Alcune potete farle pendere dal soffitto. Potete anche prevederlo come spazio per ricaricare le batterie: gli angoli danno una sensazione di sicurezza, basta sistemare una lampada, un tavolino, per godersi una tazza di tè con il compagno quando i piccoli sono a nanna. O per leggere una storia accoccolati insieme a loro.

Oppure fate tesoro dei cimeli di famiglia e prestate loro attenzione: racchiudono ricordi dei momenti speciali trascorsi con i vostri cari.

Che dire poi dell'illuminazione? In Danimarca è importante soprattutto nei lunghi e bui mesi invernali. Anche da noi però il tipo di illuminazione che scegliamo può influenzare la nostra vita. Scegliete lampadine calde (in gradi Kelvin una luce hyggelig è pari a 2.700°K). Di una bella sfumatura giallo-arancio. Spegnete il lampadario a soffitto e create piccole pozze di luce in soggiorno.