pulizie intelligenti

Pulizie intelligenti: gli usi inaspettati della lavatrice e della lavastoviglie

Di Mariella Laurenza
usilavatrice
04 Ottobre 2017
Nel libro Manuale di pulizia del Ninja, Courtenay Hartfor illustra come questi due elettrodomestici possono essere utilizzati in maniera alternativa per dare una mano alle donne nelle pulizie domestiche
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Quante volte, davanti ad una montagna di piatti o di vestiti da lavare, ogni donna ha ringraziato chi ha inventato la lavastoviglie e la lavatrice: due elettrodomestici che hanno cambiato la vita delle casalinghe e delle tante donne che ogni giorno devono destreggiarsi tra gli impegni lavorativi e le faccende domestiche, diminuendone il carico di lavoro. Ebbene, questi due elettrodomestici possono fare ancora di più: si prestano infatti ad alcuni usi inaspettati che Courtenay Hartford illustra nel suo libro Manuale di pulizie del Ninja.

 

 

PULIZIE DI CASA CONSIGLI

La Hartford, che vive in Canada dove gestisce la sua azienda, ha trovato nel marito, in due figli e tre gatti il suo incentivo a occuparsi della casa in modo rapido, implacabile ed efficace ed ha voluto condividere la sua esperienza in questo libro, che è un vero e proprio manuale, per imparare a gestire la propria casa nel modo più efficace. Il libro, divertente e geniale, insegna le tecniche e i trucchi salvatempo per affrontare i compiti più noiosi e antipatici e, tra le altre cose, svela come sfruttare al meglio gli elettrodomestici, illustrando alcuni modi ingegnosi per usarli.

 

GLI USI INASPETTATI DELLA LAVASTOVIGLIE

La lavastoviglie non serve solo a lavare i piatti: non è uno scherzo. Girando per casa troverete un sacco di cose che possono essere lavate in lavastoviglie. La Hartford ha stilato un elenco molto lungo ed ha inserito oggetti molto diversi, di dimensioni più o meno piccole. Ecco tutto quello che d’ora in avanti si può evitare di lavare a mano: gli accessori dell’aspirapolvere, i pomelli delle porte, le placche delle prese, le zanzariere, le grate dei ventilatori, le piccole pattumiere, i contenitori e i ripiani del frigo, i pettini e le spazzole di plastica, i piattini portasapone o i bicchieri portaspazzolino, le spazzole per le pulizie domestiche, gli spazzolini da denti, le mollette per capelli, i cappellini con la visiera, i tappi per il lavandino, gli attrezzi da giardino, le piante e i fiori finti, i contenitori e i raccoglitori e per finire le maniglie di armadi e cassetti.

 

I CONSIGLI PER USARE LA LAVASTOVIGLIE

Per poter lavare in lavastoviglie tutti questi oggetti è necessario tenere presente delle linee guida che Courtenay Hartford illustra nel suo libro.

 

1. La prima regola, che anche solo il buon senso imporrebbe di seguire, è di non lavare mai questi oggetti insieme ai piatti. Vanno sempre impostati lavaggi differenti.

 

2. La prima volta che si infila in lavastoviglie uno degli oggetti elencati bisogna metterlo nel cestello più alto e scegliere un ciclo di lavaggio a bassa temperatura.

 

3. Gli oggetti più piccoli vanno messi nei cestelli per le posate oppure infilati in un sacchetto di rete sul cestello più alto.

 

4. Per lavare alcuni oggetti meglio usare una tazza di aceto al posto del solito detersivo per i piatti.

 

5. Dopo aver lavato questi oggetti, fate un ciclo di lavaggio a vuoto, in modo che la lavastoviglie risulterà pulita e pronta per essere utilizzata nuovamente.

 

 

GLI USI INASPETTATI DELLA LAVATRICE

Anche la lavatrice può tornare utile per lavare molte altre cose oltre ai vestiti. La sua caratteristica è che lava in modo energico e a volte per far tornare puliti alcuni oggetti è proprio quello che serve. Ecco allora tutto quello che si può buttare in lavatrice: peluche, cuscini e copricuscini, scarpe da ginnastica e pantofole, mattoncini LEGO chiusi in un sacchetto, tappeti, tende, zaini e borse termiche, tende per la doccia, tappetini dell’auto e da yoga e giocattoli da bagno.

 

LE LINEE GUIDA PER USARE LA LAVATRICE

Quando si usa la lavatrice in questo modo alternativo è necessario ricordare alcune avvertenze.

 

1. Anche in questo caso, al primo lavaggio meglio usare un programma a bassa temperatura, che sarà più delicato e rischierà di fare meno danni.

 

2. Per lavare le scarpe da ginnastica, è meglio infilarle in una vecchia fodera così da evitare che sbattano troppo nel cestello.

 

3. Controllate che gli oggetti, che mettete in lavatrice insieme al bucato normale, non abbiano ganci o cerniere che possono rovinare i capi delicati.