Home Famiglia

Il cistocele è un prolasso della vescica: cosa fare quando capita

di Viola Stellati - 16.01.2023 - Scrivici

cistocele-cos-e
Fonte: Shutterstock
Il cistocele è un vero e proprio prolasso della vescica: causa, sintomi, rischi, cure e prevenzione per evitare questa patologia.

In questo articolo

Cistocele: cause, sintomi e cura

Con il termine cistocele in medicina si intende un vero e proprio prolasso della vescica. Spiegato in termini più semplici, il tessuto che si trova tra la vescica e la parete della vagina si indebolisce consentendo alla prima di sporgere all'interno della seconda. In sostanza, la vescica scende dalla sua sede naturale verso la vagina. Quali sono le cause di questa condizione? E cosa bisogna fare quando capita?

I sintomi del cistocele

Sfortunatamente, nei casi lievi di cistocele ci possono non essere segni e sintomi. In altre condizioni, invece, i sintomi più comuni sono:

  • sensazione di pienezza o pressione nel bacino e nella vagina;
  • fastidio quando si tossisce, ci si abbassa o ci si solleva;
  • percezione di non aver completamente svuotato la vescica dopo aver urinato;
  • infezioni ripetute della vescica;
  • dolore o perdite urinarie durante i rapporti sessuali.

Nei casi più gravi, invece, può comparire anche un rigonfiamento del tessuto che sporge attraverso l'apertura vaginale.

Le cause e i rischi del prolasso della vescica

Come riportato dall'Istituto Clinico Humanitas, la formazione del cistocele è generalmente associata a un indebolimento dei muscoli e dei legamenti del pavimento pelvico.

Tale condizione può essere dovuta all'invecchiamento o a traumi avuti durante il parto.

Fra i fattori di rischio, infatti, sono inclusi:

Tra i rischi maggiori di un cistocele ci sono:

Come curare un cistocele

Come si può leggere sul sito del Policlinico Universitario Fondazione Agostino Gemelli, la cura di un cistocele varia soprattutto in base al grado della condizione e all'età della paziente.

Cistocele di I grado

Per il cistocele di I grado si intende il primo stadio della patologia. In questa fase non è indicato alcun trattamento o, se necessario o richiesto dalla paziente, potrà essere utile effettuare un po' di ginnastica del pavimento pelvico, un trattamento fisioterapico che restituisce tonicità e resistenza al pavimento pelvico.

Cistocele II e III grado

Nei casi di cistocele è di II o III grado, la terapia si basa sulla gravità del prolasso e sulla sintomatologia. Sono stadi moderatamente gravi e si può ricorrere alla riabilitazione del pavimento pelvico con le stesse modalità spiegate sopra o tramite intervento chirurgico. Ovviamente, è sempre compito del medico decidere come intervenire.

Cistocele di IV grado

Nel IV stadio il prolasso vaginale è praticamente completo. A livello generale, il medico può decidere di intervenire con un intervento chirurgico deputato alla ricostituzione della fascia difettosa e, di conseguenza dell'anatomia originaria, come raccomandano anche le linee guida nazionali e internazionali.

Prevenzione per il prolasso della vescica

Quelli che vi stiamo per dare sono dei semplici consigli che possono rivelarsi utili per prevenire un eventuale prolasso della vescica.

Per farlo si possono eseguire esercizi di Kegel su base regolare che aiutano a rinforzare i muscoli del pavimento pelvico. L'importanza di questi esercizi è stata dimostrata da diversi studi scientifici come quello pubblicato su The Lancet.

Può rivelarsi utile, anche mangiare cibi ricchi di fibre in quanto aiutano a trattare e prevenire la costipazione. Risulta fondamentale, inoltre, evitare il sollevamento di carichi pesanti ma, nel caso in cui fosse necessario, è molto meglio alzare pesi utilizzando le gambe anziché la vita o la schiena.

In caso di tosse, soprattutto cronica, è fondamentale trattare velocemente il problema. Inoltre, bisognerebbe non fumare ed evitare di aumentare di peso.

TI POTREBBE INTERESSARE

ultimi articoli