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Come far apprezzare la lettura agli adolescenti

di Giulia Foschi - 19.07.2021 - Scrivici

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Fonte: Shutterstock
Nel corso dell’adolescenza i ragazzi rischiano di allontanarsi dai libri. A volte per risolvere il problema basta offrire loro qualche consiglio azzeccato.

Come far apprezzare la lettura agli adolescenti

Distratti da una molteplicità di stimoli, rapiti dagli schermi dello smartphone e del computer, gli adolescenti rischiano di dimenticare il piacere della lettura. Eppure, l'attrazione per le storie, le relazioni intricate, i personaggi in cui riconoscersi o da contrastare, la natura e l'avventura, è insita in ogni persona. Basta trovare le chiavi giuste per accenderla. Rachele Bindi, autrice del libro "Leggere per leggere – La libertà di scegliere il libro che più ci somiglia", edito da Salani Editore, ci spiega quali sono.

Come far apprezzare la lettura ad adolescenti che snobbano i libri

"Noi facciamo sempre i conti con l'io lettore che siamo o vorremmo allevare nei nostri figli, ma dobbiamo tenere presente l'individualità della persona in crescita che abbiamo davanti. Quindi, più che proporre il libro, è utile presentare la storia. Un racconto che deve rientrare nei canoni che i ragazzi e le ragazze oggi apprezzano, rispondere alle loro più profonde istanze o comunque riuscire a catturarne l'interesse con temi attuali. Ciò non significa che la letteratura classica vada disdegnata, ma che il primo passo è quello di cercare di avvincere il lettore. Dobbiamo affascinare i ragazzi, e se passare da una serie tv può servire a far convergere il loro interesse su alcuni contenuti, perché non utilizzare questo escamotage?".

Da che libri partire con adolescenti che non amano leggere

"Dobbiamo chiederci quali sono i temi che toccano le corde degli adolescenti, quali domande si fanno. I primi amori, le amicizie importanti, ma anche argomenti più scomodi. Un titolo come Danza sulla mia tomba di Aidan Chambers può fare accendere d'istinto una fantasia negativa, invece offre lo spaccato di una relazione intensissima tra due giovani. La potenza delle relazioni devastanti appassiona i ragazzi. L'adolescente che legge deve ritrovarsi tra le pagine di un libro, oppure incontrare il suo contrario, qualcuno che odia o gli fa paura. Il libro può offrire a un ragazzo lo stimolo per andare contro, per ribellarsi, trovare il coraggio di dire la sua. Penso ad esempio a "La guerra del cioccolato" di Robert Cormier, il cui protagonista sceglie una strada di rottura. Un'altra via per avvicinare chi non ama leggere ai libri è quella delle graphic novel, che con un linguaggio più vicino a quello dei giovani possono portarli ad appassionarsi alle storie scritte e ai loro contenuti. Ce ne sono tantissime: cito "L'uomo della tundra", una raccolta di sei storie brevi realizzate dal grande fumettista giapponese Jiro Taniguchi dove emergono i temi coinvolgenti del selvaggio, della natura, della vita nella foresta".

Che libri proporre ad adolescenti che già leggono un po’

"In questo caso si possono proporre testi che non sono maistream; quelli che si incrociano meno facilmente nelle librerie, o che non attraggono immediatamente l'attenzione. Penso a titoli come "Città di carta" di John Green o la meravigliosa trilogia "Queste oscure materie di Philip Pullman" (vero che ne hanno fatto delle versioni cinematografiche famose, ma i libri rimangono ineguagliabili). Ascoltando gli interessi del lettore, lo si può aiutare ad individuare una nicchia, all'interno della quale scoprire opere preziose e nascoste. Ricordando che non tutti hanno la fortuna di avere accesso a librerie con una grande offerta, specialmente chi non vive in città: una guida nella ricerca può a maggior ragione rivelarsi utile".

Consigli pratici per appassionare alla lettura i ragazzi

"Come dicevo all'inizio, bisogna riuscire a slegarsi dall'idea del lettore ideale che vorremmo nostro figlio diventasse. Quello che i genitori possono fare è aiutare i ragazzi a riconoscere i propri gusti, spronarli ad approfondire un interesse, anche se lontano da quelli canonici, offrire stimoli provenienti anche da altre fonti: musica, televisione, cinema, vita reale. Insegnare, insomma, ai figli ad affinare le antenne. Ricordando che i lettori forti scelgono sempre per piacere. Dunque è proprio dal piacere che deve passare la scelta: altrimenti la lettura sarà sempre e solo un obbligo".

Anche lasciare libri sparsi per casa in luoghi inusuali è un buon incentivo.

L'intervistata

Psicologa e psicoterapeuta, appassionata lettrice sin dall'infanzia, Rachele Bindi gestisce percorsi di Libroterapia individuale e di gruppo, abbinati alla psicoterapia analitica, per la ricerca del benessere psicologico. Tiene corsi formativi per libroterapeuti e gestisce il portale libroterapia.net. Il suo libro "Leggere per leggere – La libertà di scegliere il libro che più ci somiglia", è edito da Salani.

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