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I PRIMI PASSI

Come iniziare a usare la macchina da cucire

Di Alice Dutto
maccinadacucire

08 Marzo 2017 | Aggiornato il 13 Marzo 2018
Infilare l'ago, fare una cucitura dritta e una a zig zag. Ecco i primi passi per muoversi nel mondo delle macchine da cucire grazie ai video-tutorial di Daniela Santilli, autrice del blog Scuola di Cucito

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Avete deciso di comprare una macchina da cucire sognando di farvi da sole i vostri vestiti e accessori, ma non sapete da che parte cominciare? Niente paura, ci sono i video-tutorial di Daniela Santilli, autrice del blog Scuola di Cucito.

Le parti della macchina da cucire

Come prima passo, bisogna capire di che cosa stiamo parlando. Ogni macchina da cucire è fatta a modo suo, ma c'è un linguaggio comune che ogni sarta può condividere. Per seguire i video-tutorial, è importante che voi sappiate riconoscere queste parti:

  • La spolina: si tratta di una piccola bobina che si trova sotto l'ago della macchina da cucire.
  • Il filarello: è una parte metallica che si trova sulla parte superiore della macchina da cucire e che serve per avvolgere il filo.
  • Il crochet: il meccanismo dove viene inserita la spolina (si trova all'interno della macchina da cucire, sotto l'ago).

1. INFILARE LA MACCHINA DA CUCIRE


La prima raccomandazione è quella di utilizzare un filo di buona qualità per evitare che i vestiti si rovinino nel tempo.

«Inserite il rocchetto del filo sul porta filo (che si trova nella parte superiore della macchina da cucire) in modo che il filo si svolga in senso orario. Passatelo prima verso sinistra e poi verso destra attorno al passa filo (ci potrebbe anche essere una guida da seguire)».

«Prendete poi una spolina vuota e passate il filo all'interno di uno dei fori. Inserite la spolina sul filarello, poi trattenendo il filo spostate il filarello verso destra. In questa posizione la macchina non cuce, ma premendo il pedale si avvolge il filo. Dopo qualche giro, tagliate il filo in eccesso e proseguite arrotolando la spolina fino alla fine. Tutte le macchine da cucire sono dotate di un sistema che blocca da solo il filarello quando la spolina è piena. A questo punto spostate il filarello verso sinistra e staccate la spolina. Tagliate il filo e mettete la spolina nel crochet».

GUARDA IL VIDEO: I punti base del lavoro a maglia

«A questo punto esponete il braccio libero della macchina, aprite lo sportellino e tirate fuori il crochet, premendo sull'apposita levetta. Infilate dentro la spolina in modo tale che, tirando, il filo ruoti in senso orario. Sul crochet c'è una fessura, fateci passare il filo, sotto la lamella, finché non sarà libero di scorrere. Il crochet rimane sospeso al filo e questo vuol dire che la tensione è ideale. Ora lo potete rimettere nella sua sede, con la parte metallica verso l'alto. Spingete finché non sentite uno scattino».

 

«Richiudete tutto e passate al filo di sopra. Con la mano destra tenete fermo il filo e con la sinistra fatelo passare in tutte le guide. Con il volantino fate muovere la leva tendifilo finché non si vede bene il gancio in alto. Passate il filo dentro al gancio e lasciatelo scendere di nuovo in basso. Prima dell'asse del piedino c'è un ultimo gancio, infine fatelo passare sull'asse del piedino e infilatelo nell'ago. Pescate il filo di sotto, tenendo tirato il filo di sopra. Con il volantino fate fare un giro completo in modo che l'ago scenda e risalga; passando qualcosa sotto il piedino vedrete uscire il filo di sotto».

 

2. LE REGOLAZIONI

Importante, poi, è saper regolare la lunghezza del punto, che dipende dal tipo di lavoro che andrete a fare, ma anche dal tipo di stoffa che avete a disposizione. «Un valore intermedio va bene nella maggior parte dei casi. Se la stoffa va avanti lentamente, i punti vengono piccoli; se invece mettete su valori più alti, la stoffa si muoverà più rapidamente e i punti verranno più lunghi. In generale, i punti piccoli sono utili se il tessuto è leggero e il filo sottile; i punti lunghi, invece, vanno bene su tessuti pesanti e filo grosso».

Si può poi anche regolare la posizione dell'ago. «Non sempre, infatti, è al centro del piedino: saperlo spostare è importante per le impunture (cioè la cucitura che trapassa più tessuti) o per i lavori di precisione».
 

3. LA CUCITURA DRITTA
 


Questo tipo di cucitura è fondamentale per qualunque progetto creativo. «Con la manopola selezionate il punto numero 2 e poi sollevate il piedino con la leva, girate il volantino e sollevate l'ago. Afferrate tutti e due i fili e fate passare il filo di sopra al centro del piedino, ora tirateli tutti e due nella parte posteriore della macchina e mettete in posizione la stoffa. Abbassate il piedino con la leva e cominciate la cucitura tenendo tirati i fili indietro per un centimetro. Poi innestate la marcia indietro, fate qualche punto, rilasciate la marcia indietro e andate in avanti. In questo modo, fermerete l'inizio della cucitura. Quando finirete la cucitura ripetete l'operazione, facendo un pezzettino a marcia indietro, rilasciate e terminate la cucitura. Sollevate con il volantino l'ago, con la leva il piedino e sganciate il vostro lavoro».

IMPARA: I punti base dell'uncinetto

Come guida, potete utilizzare i bordi della stoffa o i segni che ci sono sulla placca dell'ago. «Per distanze più ampie, potete usare le apposite guide».

4. LA CUCITURA A ZIG ZAG



Questa cucitura viene solitamente utilizzata per rifinire i bordi del tessuto e far durare il lavoro più a lungo. «Con la manopola selezionate il punto zig zag e poi la larghezza: con un valore molto basso l'ago oscillerà poco, mentre con un valore alto oscillerà di più. Si può anche regolare la lunghezza del punto (decidendo quanto sarà fitto). L'ago oscillerà una volta dentro e una fuori. Usate il centro del piedino come guida per andare sempre dritti. In questo modo, la stoffa non si sfrangerà e il tessuto durerà più a lungo».