VITA DI COPPIA

6 consigli per vivere bene in coppia: in gravidanza e come neomamme

Di Zelia Pastore
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4 gennaio 2017
Coccolare la donna in dolce attesa, riempire di complimenti il neopapà, non scordarsi di uscire a cena e di essere prima di tutto una coppia: ecco alcune dritte fondamentali per non perdere di vista il romanticismo nella routine quotidiana di una famiglia

L’arrivo di un figlio è sempre un avvenimento bellissimo, foriero di grandi cambiamenti, quasi tutti in positivo. Ma ci sono alcuni punti che non vanno trascurati: il neopapà, ad esempio, non deve scordarsi di prendersi cura della compagna (soprattutto dal settimo mese in poi), la neomamma non può dimenticare di essere prima di tutto moglie; sarebbe auspicabile che entrambi gli elementi della coppia organizzassero ogni tanto una parentesi di romanticismo nella routine quotidiana. Abbiamo chiesto ad Elena Urso, titolare assieme alla collega Elisabetta Rossini dello studio di consulenza pedagogica Rossini - Urso, di aiutarci a stilare un vademecum che può rappresentare un aiuto concreto per migliorare il rapporto di coppia.

 


 

 

LA COPPIA IN DOLCE ATTESA

 

Partiamo dalla coppia che sta per avere un bambino: «Partendo dal presupposto che figlio sia cercato e voluto, il momento dell’attesa è generalmente un periodo di grandissima complicità, in cui il legame si rafforza. Ma non dimentichiamoci che il corpo della donna viene sottoposto a forti cambiamenti, e il ruolo del compagno in questa delicata fase è prendersi cura di lei e non sottovalutare la situazione».

 

 

1. No alle battutine, sì ai complimenti

 

Cosa può fare di concreto l’uomo per migliorare il rapporto di coppia in questo periodo? «Prestare attenzione alla fatica fisica della neomamma, soprattutto dal settimo mese in avanti, evitare le battutine sarcastiche e piuttosto fare un complimento in più: anche a causa del cambiamento ormonale, la donna è più sensibile».

 

 

3. Non considerarsi limitati

 


Un punto fondamentale da non trascurare quando il piccolo nascerà: «I neogenitori non si devono assolutamente considerare “limitati”: devono conservarsi degli spazi di coppia e non pensare che la vita precedente venga messa in sospensione. Bisogna sempre organizzare un piccolo viaggio, un weekend via (se la gestione familiare lo permette) una cena: tutte cose molto pratiche che danno l’idea di essere ancora una coppia, che è la base della famiglia».

 

 

COME COMPORTARSI QUANDO C’È IL BEBÉ

 

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1. Coccolare… il marito

 


Appena rientrati a casa dall’ospedale, arriva il primo contraccolpo per il papà, che potrebbe sentirsi escluso. Cosa può fare qui la neomamma per migliorare il rapporto di coppia? «Non deve dimenticarsi di essere prima di tutto moglie: qui vale il consiglio inverso, non dimenticarsi di prendersi cura del marito. Non lesinare complimenti del tipo “Come sei elegante con il completo per il lavoro” e non essere avara di belle parole, carezze e baci che aiutano molto».

 

 

2. Non confondere i ruoli

 


E il marito? «Non deve confondere i ruoli. Niente mamma e papà, i membri di una coppia devono chiamarsi con il loro nome!».

 

 

3. Intimità di coppia

 


La sessualità di coppia va assolutamente conservata: «La donna non va mai forzata, ma l’intimità va recuperata appena possibile. Quando il bambino sarà pronto a dormire nel suo lettino, è bene che lo faccia. A sei mesi può essere tranquillamente messo nella sua stanzetta: bisogna tenere presente che la camera matrimoniale ha un suo significato non solo pratico ma anche simbolico. Può succedere che si arrivi senza accorgersene con il bambino di quattro anni ancora in stanza e non si riesca a preservare la privacy necessaria».