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10 consigli dal Giappone per vivere 100 e più anni

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13 Marzo 2018
In Giappone più di 65.000 uomini e donne hanno superato in modo brillante i 100 anni. Come ci sono riusciti? C'è qualcosa che li accomuna? Vivono a lungo grazie allo stile di vita? All'ambiente? A che cosa mangiano? I segreti dei giapponesi centenari sono raccolti nel libro "Il segreto della longevità, il metodo giapponese per vivere 100 anni", edito da DeAgostini.

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Centenari, ultracentenari. Sono da tempo oggetto di studio di diversi ricercatori per capirne i segreti. La domanda che si sentono più spesso rivolgere? "Come hai fatto a superare i 100 anni?" 

Giappone e Italia se la giocano: il primato di centenari in vita si divide appunto tra il nostro Paese e il loro. Il Giappone però ha un record: più di 65.000 uomini e donne hanno superato in modo brillante i 100 anni (in Italia nel 2015 erano oltre 19.000).

Come ci sono riusciti? C'è qualcosa che li accomuna? Vivono a lungo grazie allo stile di vita? All'ambiente? A che cosa mangiano?

Grazie a un mix di tutto questo. E a una tempra e a una grinta che non li fa mai mollare. Nonostante la malattia (alcuni hanno avuto tumori, cadute, fratture), le guerre (hanno assistito alla Seconda Guerra Mondiale e alle bombe atomiche che hanno colpito il loro Paese), le calamità naturali (come i terremoti, molto comuni in Giappone) e nonostante le difficoltà della vita, hanno sempre combattuto per andare avanti. Senza lasciarsi scoraggiare.

 

La giornalista Junko Takahashi, nata in Giappone ma residente in Europa, ha attraversato il Giappone per intervistare i centenari che vivono nella sua Nazione. Ha raccolto le sue interviste e impressioni in un libro, Il segreto della longevità, il metodo giapponese per vivere 100 anni, edito da DeAgostini.

 

Junko Takahashi ha conosciuto l'inviata televisiva più anziana del mondo, Shino Mori, la prima fotoreporter nipponica, Tsuneko Sasamoto,  il dottore centenario che ancora lavora nonostante gli anni, Shigeaki Hinohara, mancato da poco. Da questi e da tanti altri vispi anziani si è fatta raccontare alimentazione, abitudini, affetti e religione.

E ha scoperto i segreti che li hanno aiutati a superare brillantemente i centro anni. Ecco quali sono.

 

1 - Masticare bene quando si mangia

Gustare il cibo è uno dei piaceri della vita e i centenari giapponesi lo sanno bene. La giornalista ha scoperto che ai centenari che ha intervistato piace un po' di tutto. Dalle zuppe di miso alla carne bovina, dal pesce alle verdure. Per non parlare poi del riso, che loro usano un po' come il nostro pane. Difficile generalizzare quando si parla di alimentazione.

Però c'è un'analogia che accomuna tutti i centenari: masticare bene.

Masticare aiuta la digestione del cibo nello stomaco e l'assorbimento dei nutrienti. Inoltre per gli anziani è importante deglutire bene, ingerire e digerire cibi in maniera corretta. La capacità di deglutizione peggiora con età e malattia. Il cibo non deve imboccare il canale sbagliato e finire nelle vie respiratorie o nei polmoni per non soffocare o rischiare una polmonite. Ecco che quindi masticare bene può aiutare, proprio come abitudine sana e quotidiana. 

 

2 - Non riempirsi troppo lo stomaco

Di pari passo il secondo punto. Perfetto mangiare quello che si vuole, quando si vuole, ma senza esagerare e strafare. Lo stomaco di questi centenari non è mai pieno al 100%.

Seguono infatti un antico detto che può essere tradotto con "Mangia solo fino a essere sazio all'80%".

 

3 - Bere vino, ma con moderazione

I polifenoli contenuti nel vino prevengono anemia e invecchiamento. Inoltre un consumo moderato di vino previene l'arteriosclerosi e migliora le funzioni cerebrali. Regola anche i valori di glicemia e colosterolo. L'importante è gustarne poco e senza strafare.

Ma alcuni centenari giapponesi fanno anche di più: bevono lo shochu, un'acquavite fatta con riso, mais, patata dolce o zucchero di canna, distillata in gran parte del Sud del Giappone. Spesso la bevono allungata e viene ritenuta una bevanda sana perché non contiente molte purine né zuccheri e inoltre è ricca di un enzima chiamato urochinasi in grado di sciogliere i trombi nel sangue.

 

4 - Essere ottimisti

Ci potranno essere le malattie, le calamità, le guerre, i problemi economici: ma i centenari intervistati non si sono mai dati per vinti nonostante le avversità. Si sono sempre rimboccati le maniche, ricreati un lavoro dopo che lo avevano perso, ricostruito una vita dopo un terremoto che ha distrutto tutto ciò che era loro più caro. Non si sono fatti abbattere da tumori che li hanno colpiti o fratture in tarda età. Si sono sempre rialzati, con un ottimismo e una caparbietà degni di stima.

 

5 - Essere aperti e onesti

La socialità è importantissima. Tiene la mente attiva, ma aiuta anche ad avere una rete di familiari e amici con cui parlare e su cui poter contare. Per questo la giornalista del libro ha scoperto che i centenari giapponesi che ha intervistato di solito non hanno problemi familiari, non litigano con gli altri, sono aperti, onesti, gentili, ma caparbi. 

 

6 - Fare movimento: poco, tutti i giorni

I centenari giapponesi fanno ginnastica dolce tutti i giorni. Alcuni fanno anche sport, a livelli diversi di intensità. C'è addirittura chi ha iniziato a praticare nuoto o golf a 90 anni!

Quando si invecchia la forma fisica è vitale per mantenere una vita autonoma. E se il segreto della longevità fosse proprio nei muscoli?

Tra gli esercizi che molti giapponesi praticano c'è la "ginnastica alla radio", un apppuntamento quotidiano diffuso da 90 anni in radio e tv alle 6.30 del mattino. Un rituale per moltissimi che iniziano la propria giornata in questo modo.

Dato che è stata concepita per tutti, questa ginnastica alla radio è facile da seguire e efficace per tutto il corpo. 

 

Ma non è tutto: anche camminare e tenere in ordine la propria casa vengono considerati da questi centenari un vero e proprio esercizio fisico.

 

7 - Allenare la mente

Mens sana in corpore sano. L'attività fisica quindi è importantissima per invecchiare bene, ma anche gli esercizi per la mente non sono da meno. 

Quasi tutti i centenari intervistati da Junko Takahashi fanno esercizio per allenare la mente. C'è chi legge i quotidiani per avere argomenti di discussione con altre persone, chi sostiene che anche abbinare nel modo giusto vestiti e accessori è un buon modo per mantenersi attivi. Ci sono poi i quaderni di allenamento mentale che andavano di moda in Giappone qualche anno fa. Contengono problemi di calcolo da risolvere, scrittura con ideogrammi complicati cinesi e mentra buddisti da ricopiare. 

 

8 - Non arrendersi mai

Non solo una vita attiva, ma anche un dono: quello di non arrendersi mai. Diversi ultracentenari giapponesi sono riusciti a sconfiggere anche malattie mortali e lo spiegano con una frase: "Non volevo arrendermi". Mantenere viva la speranza e la voglia di vivere e combattere aiuta a vivere più a lungo.

 

9  - Essere gentili

I centenari sono curiosi, attivi, si fissano degli obiettivi e lottano per raggiungerli. Inotre sono gentili con gli altri e condividono la loro esperienza e saggezza con chi li circonda. 

Attenzione e gentilezza sono un segno di rispetto verso gli altri, ma soprattutto per se stessi.

 

10 - Sognare il passato, il presente e il futuro

Hanno vissuto vite intense, ricche di gioie, ma anche di ristrettezze economiche e disgrazie. Ma secondo la giornalista i centenari vivono il presente. Senza farsi tormentare dal passato.

 

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