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15 febbraio: Giornata contro il cancro infantile

di Lorenza Laudi - 14.02.2020 - Scrivici

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Fonte: pixabay
La giornata contro il cancro infantile è ideata da (CCI) ed è giunta alla sua diciannovesima edizione. Organizzati eventi in molte città italiane

Per il diciannovesimo anno ricorre la Giornata Mondiale contro il Cancro Infantile voluta da Childhood Cancer International (CCI).

L'evento si tiene ogni 15 febbraio ed è un appuntamento annuale per rinnovare l'impegno del mondo scientifico e di tutte quelle famiglie colpite da questa tragedia a continuare a lottare insieme ai propri piccoli.

La storia della Giornata Mondiale contro il Cancro Infantile

La Giornata è stata ideata nel 2002 dal Childhood Cancer International e viene festeggiata in tutto il mondo. Una rete internazionale di 171 membri in 88 Paesi si impegna per sensibilizzare l'opinione pubblica sul tema. Lo scopo è ridurre la mortalità infantile dovuta ai tumori.

Il 28 settembre del 2018 l'Oms ha annunciato alle Nazioni Unite la sua nuova iniziativa globale contro le grossi disparità tra l'aspettativa di sopravvivenza dei bambini affetti da tumore nei Paesi poveri rispetto a quelli ricchi.

Ogni anno a più di 300.000 bambini sotto i 18 anni viene diagnosticato un tumore. Circa 8 su 10 vivono in paesi in via di sviluppo e la loro aspettativa di sopravvivenza è del 20%. Nei Paesi più ricchi la percentuale si alza all'80%.

Lo scopo è arrivare entro il 2030 a un tasso di sopravvivenza del 60% anche nei Paesi meno fortunati.

Ogni anni in Italia si ammalano di tumore o leucemia circa 1400 bambini e 800 teenager. Grazie ai progressi fatti dalla scienza, circa l'80% di loro guarirà. Non ci sono però ancora terapie efficaci per il restante 20%.

Secondo l'OMS nel 2030 saranno diagnosticati 21,4 milioni di tumori, quasi il doppio rispetto al 2008, con i Paesi a basso e medio che subiranno il 60/70% dei tumori globali. I numeri si fanno ancora più stringenti se parliamo di cancro pediatrico: già ora l'80% dei tumori infantili viene diagnosticato nei Paesi più poveri e la differenza nei tassi di sopravvivenza segna un’ulteriore diseguaglianza (75-85% dei bambini occidentali contro il 50% dei Paesi a medio reddito ed il 20% del Terzo Mondo). Le cause di tale sproporzione? Assenza di una copertura sanitaria adeguata, diagnosi tardive, abbandono delle cure e difficoltà nel procurarsi medicinali. Anche in Italia si riscontrano gravi difficoltà poiché il sistema sanitario pubblico spesso non riesce a farsi carico di tutti gli oneri delle terapie, che quindi gravano sulle famiglie.

Gli eventi in Italia

In Italia Fiagop, la Federazione Italiana Associazioni Genitori Oncoematologia Pediatrica Onlus è in prima linea per sensibilizzare l'opinione pubblica sul tema.

In occasione della gioranta verranno organizzate diverse attività, tra cui un Convegno Scientifico, e l'iniziativa Diamo Radici alla Speranza – Piantiamo un Melograno.

Piantiamo un melograno

Il melograno è un arbusto portatore di tanti simbolismi, tutti positivi. Il suo frutto è formato dall'unione di tantissimi piccoli arilli, ognuno parte fondante del frutto stesso, come avviene nell'alleanza terapeutica che unisce medici, pazienti, famiglie, associazioni. Si metteranno a dimora piante di melograno presso ospedali, case d'accoglienza, scuole e giardini pubblici di molti paesi e città, alla presenza delle Istituzioni, del personale medico, dei genitori e dei pazienti. Per aderire consulta qui a seguire il calendario delle iniziative, in continuo aggiornamento.

Venerdì 15 febbraio

A Salerno, il 15 febbraio 2020 ci sarà il Convegno TUMORI SOLIDI NEL BAMBINO: Stato attuale e prospettive

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