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Giornata contro il cancro infantile: 15 febbraio

di Lorenza Laudi - 15.02.2021 - Scrivici

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Fonte: shutterstock
Il 15 febbraio è la giornata mondiale contro il cancro infantile ideata da Childhood Cancer International (CCI).

Per il ventesimo anno ricorre la Giornata Mondiale contro il Cancro Infantile voluta da Childhood Cancer International (CCI).

L'evento si tiene ogni 15 febbraio ed è un appuntamento annuale per rinnovare l'impegno del mondo scientifico e di tutte quelle famiglie colpite da questa tragedia a continuare a lottare insieme ai propri piccoli.

La storia della Giornata Mondiale contro il Cancro Infantile

La Giornata è stata ideata nel 2002 dal Childhood Cancer International e viene festeggiata in tutto il mondo. Una rete internazionale di 171 membri in 88 Paesi si impegna per sensibilizzare l'opinione pubblica sul tema. Lo scopo è ridurre la mortalità infantile dovuta ai tumori.

Il 28 settembre del 2018 l'Oms ha annunciato alle Nazioni Unite la sua nuova iniziativa globale contro le grossi disparità tra l'aspettativa di sopravvivenza dei bambini affetti da tumore nei Paesi poveri rispetto a quelli ricchi.

Ogni anno a più di 300.000 bambini sotto i 18 anni viene diagnosticato un tumore. Circa 8 su 10 vivono in paesi in via di sviluppo e la loro aspettativa di sopravvivenza è del 20%. Nei Paesi più ricchi la percentuale si alza all'80%.

Lo scopo è arrivare entro il 2030 a un tasso di sopravvivenza del 60% anche nei Paesi meno fortunati.

Ogni anni in Italia si ammalano di tumore o leucemia circa 1400 bambini e 800 teenager. Grazie ai progressi fatti dalla scienza, circa l'80% di loro guarirà. Non ci sono però ancora terapie efficaci per il restante 20%. Oggi nella popolazione generale occidentale un adulto su mille è un soggetto guarito da tumore in età pediatrica. Proprio in virtù della migliorata prognosi, in futuro resterà alta la volontà di aumentare ulteriormente la possibilità di guarigione di un bambino affetto da tumore e di perfezionare la capacità di transizione dei nostri pazienti verso il mondo degli adulti. 

I tumori più diffusi in età pediatrica

Secondo l'Irccs Materno Infantile "Burlo Garofolo", "la patologia prevalente è rappresentata dalla leucemia linfatica acuta seguita dai tumori del Sistema Nervoso Centrale, dai linfomi e dai sarcomi delle parti molli e dell'osso. Vi sono inoltre alcune patologie peculiari dell'età pediatrica quali il nefroblastoma, tumore renale e il neuroblastoma, tumore che può nascere dalle ghiandole surrenali o dai gangli paravertebrali".

Il cancro infantile in Italia

Come riportato dal Ministero della Salute, in Italia si ammalano di tumore ogni anno (linfomi e tumori solidi) o leucemia oltre 1500 bambini e oltre 900 adolescenti. Si stima che oggi in Italia ci siano più di 44.000 persone che hanno avuto un tumore da bambini e la loro età media è attualmente attorno ai 30 anni.

Grazie ai progressi degli ultimi decenni, circa l'80% dei malati guarisce. Negli ultimi anni si sono raggiunti eccellenti livelli di cura e di guarigione per le leucemie e i linfomi, ma rimangono ancora basse le guarigione per i tumori cerebrali, i neuroblastomi e gli osteosarcomi.
Inoltre, circa il 50% dei farmaci attualmente usati per combattere i tumori pediatrici, che si manifestano in oltre 60 tipi e sottotipi diversi, non è autorizzato per l'uso pediatrico, ed è usato "off label" (senza registrazione pediatrica), adattando ai bambini medicine per adulti. Negli ultimi 10 anni in Europa, a fronte della sperimentazione di nuovi farmaci anticancro per gli adulti, sono ancora pochissimi quelli studiati per l'età pediatrica.

Secondo l'OMS nel 2030 saranno diagnosticati 21,4 milioni di tumori, quasi il doppio rispetto al 2008, con i Paesi a basso e medio che subiranno il 60/70% dei tumori globali. I numeri si fanno ancora più stringenti se parliamo di cancro pediatrico: già ora l'80% dei tumori infantili viene diagnosticato nei Paesi più poveri e la differenza nei tassi di sopravvivenza segna un’ulteriore diseguaglianza (75-85% dei bambini occidentali contro il 50% dei Paesi a medio reddito ed il 20% del Terzo Mondo). Le cause di tale sproporzione? Assenza di una copertura sanitaria adeguata, diagnosi tardive, abbandono delle cure e difficoltà nel procurarsi medicinali. Anche in Italia si riscontrano gravi difficoltà poiché il sistema sanitario pubblico spesso non riesce a farsi carico di tutti gli oneri delle terapie, che quindi gravano sulle famiglie.

Gli eventi in Italia

In Italia Fiagop, la Federazione Italiana Associazioni Genitori Oncoematologia Pediatrica Onlus è in prima linea per sensibilizzare l'opinione pubblica sul tema. Quest'anno in collaborazione con l'AIEOP (Associazione Italiana Ematologia Oncologia Pediatrica)  ha messo in campo diverse iniziative fino al 28 febbraio 2021.

14 e 15 febbraio 2021- Le federate FIAGOP, insieme a tantissime altre realtà che si riconoscono nella mission, daranno vita alla terza edizione dell'iniziativa green e solidale "DIAMO RADICI ALLA SPERANZA, PIANTIAMO UN MELOGRANO". Accanto alla messa a dimora dei melograni il programma prevede attività per incentivare il consumo del frutto, simbolo della FIAGOP. La melagrana, formata dall'unione di tanti chicchi, vuole rappresentare l'alleanza terapeutica che si stabilisce tra medici, pazienti, famiglie, e associazioni di genitori nella lotta contro il cancro infantile. Per partecipare da casa, se si ha un giardino oppure un balcone, l'invito è quello di comprare una pianticella di melograno e metterla a dimora, oppure dare vita ad una nuova pianta da una talea di un alberello già a disposizione, seguendo i semplici passaggi illustrati in un tutorial diffuso da Fiagop sui suoi social, insieme a quelli di tante ricette gustose a base di melagrana. Per tutti l'invito è quello di scattarsi un selfie accanto al proprio alberello oppure fotografare o filmare la propria creazione culinaria per poi condividere il tutto sul social preferito utilizzando gli hashtag #diamoradiciallasperanza #ICCD2021 #iostoconfiagop.

Dal 15 al 28 febbraio 2021 FIAGOP propone la prima edizione dell'iniziativa "TI VOGLIO UNA SACCA DI BENE" per la sensibilizzazione alla donazione di sangue, plasma, piastrine, e alla donazione di midollo osseo. L'invito è quello di recarsi presso i centri trasfusionali dei territori di appartenenza ed è rivolto ai volontari delle associazioni coinvolte ma anche a tutta la cittadinanza sensibile al tema. Il donatore è invitato a scattarsi un selfie nel corso della donazione per poi condividerlo sui suoi social, utilizzando gli hashtag #unasaccadibene #iodono #iostoconfiagop.

Iniziative online

In occasione dell'odierna Giornata Mondiale contro il cancro infantile, l'Irccs Materno Infantile "Burlo Garofolo" pubblicherà sui sui social una video intervista dott. Marco Rabusin, alla coordinatrice infermieristica del reparto Francesca Marrazzo, alla psicologa Laura Pomicino e all'insegnante Roberta Gasperini, rappresentante della scuola in ospedale.

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