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25 novembre: Giornata internazionale contro la violenza sulle donne

di Luisa Perego - 25.11.2022 - Scrivici

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Fonte: shutterstock
Giornata contro la violenza sulle donne: Per dire 'basta' alla violenza il 25 novembre eventi e riflessione sui dati di femminicidi e violenza di genere

In questo articolo

Giornata contro la violenza sulle donne

Il 25 novembre ricorre la "Giornata Internazionale per l'eliminazione della Violenza sulle Donne", istituita dall'Assemblea Generale delle Nazioni Unite nel 1999, per sensibilizzare governi, organizzazioni governative, ong, società civile e mezzi di informazione su questo fenomeno.

Come riconoscere la violenza sulle donne?

Come riconoscere la violenza psicologica su donne, mamme, figlie, ragazze, bambine? Quali sono i segnali? Risponde Pamela Pace psicoterapeuta e psicoanalista. Presidente dell'Associazione Pollicino e Centro Crisi genitori Onlus

Perché il 25 novembre?

La data del 25 novembre è stata scelta per ricordare il massacro delle sorelle assassinate durante il regime domenicano di Rafael Leonidas Trujillo lo stesso giorno del 1960. La prima commemorazione si tenne durante il primo Incontro Internazionale Femminista, celebrato in Colombia nel 1980. In quell'occasione la Repubblica Dominicana propose questo giorno proprio in onore alle tre sorelle Patria, Minerva e Maria Teresa Mirabal

Dal 1981 nel mondo si organizzano iniziative di sensibilizzazione contro la violenza. La data è stata poi ufficializzata dall'ONU nel 1999.

I dati della violenza sulle donne in Italia e nel mondo

Pubblicato il giorno prima della Giornata internazionale e dando il via ai 16 giorni di attivismo contro la violenza di genere, il report delle Nazioni Unite ha rivelato che nel 2021 più di cinque donne sono state uccise ogni ora dal partner o da altri membri della famiglia. 

Di tutte le donne e ragazze uccise lo scorso anno, circa il 56% è stato vittima del partner o di altri membri della famiglia (45.000 su 81.000), a dimostrazione del fatto che la casa non è un luogo sicuro per molte donne e ragazze.

"Dietro ogni statistica sui femminicidi c'è la storia di una singola donna o ragazza che mostra un fallimento. Queste morti sono prevenibili: gli strumenti e le conoscenze per farlo esistono già. Le organizzazioni per i diritti delle donne stanno già monitorando i dati e sostenendo il cambiamento delle politiche e la responsabilità. Ora abbiamo bisogno di un'azione concertata in tutta la società che soddisfi il diritto delle donne e delle ragazze di sentirsi e di essere al sicuro, a casa, per strada e ovunque", ha dichiarato il direttore esecutivo di UN Women, Sima Bahous.

E in Italia?

Secondo il report "Il pregiudizio e la violenza contro le donne", realizzato dalla Direzione centrale della polizia criminale del Dipartimento della pubblica sicurezza in collaborazione con l'Università Sapienza di Roma, dall'inizio dell'anno sono state uccise 104 donne, una cifra che rappresenta un grave allarme sociale.

Nei primi nove mesi dell'anno si registra una diminuzione degli omicidi di donne rispetto allo stesso periodo del 2021, 82 anziché 90. 71 di queste sono state uccise in ambito familiare e affettivo (-8%), 42 delle quali hanno trovato la morte per mano del partner o dell'ex partner (-19%).

Il ministro dell'Interno Matteo Piantedosi, dichiara: "Quando gran parte di questi episodi avvengono in ambito familiare affettivo o per mano del partner o ex partner, credo che sia la rappresentazione plastica del fatto di quanto la logica della sopraffazione, della discriminazione, del retaggio culturale negativo, sia la caratteristica di questi episodi. Questo si ricava anche dall'analisi del fenomeno dei reati spia come lo stalking, i maltrattamenti contro i familiari e conviventi, violenza sessuale, che sono tutti espressione di una sopraffazione fisica, psicologica".

E conclude: "La grande sfida è anche quella di proteggere le vittime che vanno aiutate nel difficile percorso della denuncia, evitando la vittimizzazione secondaria".

La Giornata internazionale per l'eliminazione della violenza sulle donne 2022

Quest'anno, il tema ufficiale della campagna UNITE è "UNITE! Attivismo per porre fine alla violenza contro donne e ragazze".

Il 25 novembre 2022 inizia la campagna internazionale annuale che prevede 16 giorni di attivismo contro la violenza di genere fino al 10 dicembre, Giornata dei diritti umani.

ActionAid ha lanciato la campagna #freenotfreezed. Libere dalla violenza, congelate dalla politica: troppo spesso, la vita delle donne in fuoriuscita dalla violenza domestica rimane congelata. Con la campagna #FreeNotFreezed ActionAid chiede al Governo strumenti concreti per supportare le donne nel percorso di affermazione della loro libertà.

Perché questa giornata?

  • La violenza contro le donne è una violazione dei diritti umani
  • La violenza contro le donne è una conseguenza della discriminazione nei confronti delle donne, nelle leggi ma anche nella pratica, e di una diseguaglianza tra uomini e donne
  • La violenza contro le donne impatta e impedisce di progredire in molte aree
  • La violenza contro le donne non è inevitabile. La prevenzione è possibile ed essenziale
  • La violenza contro le donne continua ad essere una pandemia globale

Sui social, l'hashtag della giornata è #orangetheworld.

Revisionato da Francesca Capriati

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