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Adottato il 5° piano per le nuove generazioni: educazione, equità ed empowerment

di Elena Berti - 11.02.2022 - Scrivici

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Fonte: Shutterstock
5° piano per infanzia e adolescenza: adottato dal Governo il nuovo piano che punta a sviluppare educazione, equità ed empowerment.

5° piano per infanzia e adolescenza

Si sta facendo molto per costruire un futuro migliore per le nuove generazioni, cioè per i nostri figli. Il Governo ha adottato il primo febbraio 2022 il 5° piano per infanzia e adolescenza che punta a supportare, con numerosi interventi, le fasi dell'età evolutiva. 

In questo articolo

Piano di azione e interventi per la tutela dei diritti e lo sviluppo dell’età evolutiva

Si chiama esattamente Piano nazionale di azione e di interventi per la tutela dei diritti e lo sviluppo dei soggetti in età evolutiva ed è il quinto varato dal Governo italiano, come previsto ogni due anni dall'Osservatorio nazionale per l'infanzia e l'adolescenza. 

Si tratta di uno strumento che prevede gli interventi necessari a favore di bambini e adolescenti, soggetti quindi dell'età evolutiva, per attuare le linee guida della Convenzione Onu sui diritti dell'infanzia e dell'adolescenza, approvata ormai nel 1989. 

Educazione, equità ed empowerment

I punti cardine del quinto piano sono stati delineati da un lavoro intenso tra diverse entità nazionali, come amministrazioni, privati, esperti, università, in coordinamento con l'Osservatorio nazionale. 

Le aree di intervento individuate sono tre: educazione, equità ed empowerment. Ciascuna di essere prevede quattro obiettivi generali e azioni specifiche, e a lavorarci sono stati cinque gruppi di lavoro diversi che, partendo dallo stato di fatto, hanno individuato gli obiettivi e le azioni. 

Educazione

Si intende sia quella formale, quindi scolastica, che quella non formale, ed è lo strumento fondamentale per garantire a bambini e adolescenti benessere psicologico e fisico e un adeguato sviluppo. A questo scopo, è fondamentale che ci sia sinergia tra pubblico e privato. 

Equità

L'equità si pone come principio per contrastare la povertà, favorire l'inclusione e assicurare accesso paritario per tutti i bambini e i ragazzi alla tecnologia. Ogni bambino, dalla nascita, deve avere gli stessi mezzi per poter crescere e sviluppare competenze, senza disparità.

Empowerment 

I cittadini più giovani sono il futuro della società: per questo vanno coinvolti e spinti a sviluppare consapevolezza e a partecipare attivamente alla vita pubblica. Quest'area comprende inoltre la gestione dei sistemi sociosanitari per le persone potenzialmente vulnerabili, nonché la programmazione e la valutazione delle politiche pubbliche di settore. 

Azioni congiunte per lo sviluppo dei bambini

Il Piano si inserisce in un contesto di obiettivi più ampio, integrandosi a strategie europee e internazionali come Agenda 2030, e si coordina con il Piano Nazionale di ripresa e resilienza. Lo scopo è permettere ai bambini un potenziale pieno sviluppo, contrastando non solo le disparità presenti alla nascita e dovute al contesto sociale, ma anche lavorando affinché, oltre a pari opportunità, i ragazzi e le ragazze siano coinvolti attivamente nella questione pubblica. 

L'Osservatorio Nazionale si occuperà di verificare l'attuazione, monitorando il lavoro degli enti pubblici e privati coinvolti, al fine di incoraggiare politiche che possano accrescere il benessere di bambine e bambini e delle loro famiglie, anche andando a colmare vuoti laddove non siano presenti servizi, facendo funzionare quelli già esistenti ma carenti, rafforzando il ruolo della comunità locale come punto di autonomia, crescita e responsabilità. 

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