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Come aiutare i bambini che hanno paura della guerra: i consigli degli esperti

di Francesca Capriati - 03.03.2022 - Scrivici

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Fonte: shutterstock
Come aiutare i bambini che hanno paura della guerra: i consigli di Telefono Azzurro per aiutare i nostri figli a gestire e affrontare la paura della guerra

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Come aiutare i bambini che hanno paura della guerra

La guerra incombe sull'Europa e mai come in questo caso ci sentiamo minacciati a causa dell'invasione russa in Ucraina. Le immagini di distruzione e morte si susseguono sulle nostre televisioni, a casa non si parla d'altro e i nostri figli sono giustamente preoccupati, atterriti all'idea che la guerra possa arrivare fino a noi. Come aiutare i bambini che hanno paura della guerra?

Telefono Azzurro rende noto di aver ricevuto moltissime chiamate e messaggi di contatto da parte di ragazzi che vogliono condividere le loro paure: è urgente accoglierle, legittimarle e costruire con loro delle risposte che scongiurino almeno il rischio di vivere questa situazione drammatica in modo confuso.

Gli operatori della linea 19696 sono a disposizione 24 ore su 24, 7 giorni su 7, per dare supporto a grandi e piccoli in questo momento difficile e nel frattempo Telefono Azzurro ha diffuso un vademecum per i genitori per aiutare i figli in questo momento così difficile.

Le paure dei nostri bambini e ragazzi

Due anni di pandemia ci hanno sconvolto psicologicamente, hanno modificato radicalmente le nostre vite e le nostre abitudini ma molte conseguenze sono state subite proprio dai bambini e dai ragazzi, privati per parecchio tempo della scuola, delle occasioni di socialità, stressati in una morsa di paura, isolamento, sospetto verso gli altri, dai quali ci si doveva (e ci si deve ancora) tenere a distanza.

L'esplosione della guerra in Ucraina ci ha colto di sorpresa proprio in un momento in cui, esattamente due anni dopo l'inizio della pandemia, stavamo cominciando a vedere la luce in fondo al tunnel e assaporavamo i primi momenti di rinascita.

I ragazzi e i bambini sono stati di nuovo avvolti da un clima di paura. In televisione e in famiglia, a scuola e per le strade non si parla d'altro e l'argomento COVID è stato sostituito dall'oggi al domani con l'argomento guerra.

Mia nipote Sofia, 11 anni, mentre era a scuola ha visto diversi suoi compagni uscire in anticipo (perché avevano il mal di pancia) e ha pensato che stessero uscendo perché stava arrivando la guerra.

Così, quando è arrivato il momento di preparare lo zaino per tornare a casa, ci ha messo dentro tutti i suoi libri, il materiale scolastico che conserva normalmente in classe e i suoi oggetti personali, nella convinzione che a causa della guerra non sarebbe più tornata a scuola.

Giuliana, 15 anni, scrive in chat al Telefono Azzurro parole che colpiscono e che potrebbero essere state scritte da qualsiasi adolescente italiano:

"Mi sono svegliata e ho visto sui social della guerra. Ho pianto fortissimo, quelle immagini mi hanno fatto molta paura. È appena finita la pandemia, forse, e adesso anche questo. Ho pianto così tanto che avevo paura mi stesse venendo un attacco di panico. Cosa succederà adesso? Arriverà anche qui?".

Come aiutarli?

Ecco i consigli degli esperti di Telefono Azzurro per aiutare i abmbini che hanno paura della guerra.

  1. Accogliere le emozioni del bambino e porsi in un ascolto attento ai messaggi verbali e non verbali
  2. Aiutare i bambini a dare dei nomi ai propri sentimenti e alle proprie emozioni, rispettandole e favorendone l'espressione
  3. Prendere sul serio le paure dei figli, senza sminuirle e parlarne con loro utilizzando un linguaggio adeguato alla loro età
  4. Spiegare la funzione delle paure: spesso servono a proteggerci dai pericoli dell'ambiente circostante
  5. Chiedere la loro opinione: può essere utile a ridefinire eventuali convinzioni sbagliate
  6. Rispettare il desiderio del bambino di non parlare di questi temi, se espresso
  7. Prestare particolare attenzione alle nostre reazioni: i bambini ed i ragazzi sono influenzati dal nostro comportamento e la paura può essere molto "contagiosa"
  8. Fare attenzione al contenuto e alle modalità degli scambi verbali in famiglia o con gli amici: spesso non ci si rende conto di quanto certe affermazioni per noi banali, possano influenzare il pensiero dei bambino o dei ragazzi (es. "non si è più sicuri neanche a casa propria")
  9. Scegliere con i propri figli letture o video specifici da affrontare da soli o con voi: non a tutte le domande dei figli è necessario avere una risposta
  10. Ricordare ai bambini che possono controllare l'esposizione a qualcosa che li disturba: si possono chiudere gli occhi o spegnere la tv se un'immagine è troppo forte e fonte di ansia

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