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Coronavirus: le raccolte fondi per aiutare gli ospedali

Di Sara Sirtori
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12 marzo 2020 | Aggiornato il 2 aprile 2020
In questi giorni si stanno moltiplicando le raccolte fondi per aiutare le terapie intensive di tutta Italia: ecco un elenco affidabile con i riferimenti per donare.

 

Raccolte fondi per aiutare gli Ospedali e le Onlus di tutta Italia

 

Con la diffusione del Coronavirus in Italia, molti ospedali si stanno trovando in serie difficoltà, soprattutto in Lombardia e nelle altre regioni del nord-Italia dove si registra il maggior numero di contagi.
Nei casi più gravi, per curare un paziente affetto da Co-Vid19 è necessario intubarlo e assisterlo per settimane in terapia intensiva, cosa che sta mettendo in crisi le strutture sanitarie a causa dell'alto numero di pazienti. Per cercare di aiutare gli ospedali a gestire questa emergenza, sono state attivate diverse raccolte fondi, alcune promosse dagli stessi ospedali, altre da enti privati o personaggi pubblici.

 

Ecco le principali raccolte fondi

Indice

 

San Raffaele di Milano

 

Raccolta fondi di Chiara Ferragni e Fedez

Chiara Ferragni e Fedez hanno aperto una raccolta fondi sul sito GoFundMe per l'ospedale San Raffaele di Milano. I proventi della raccolta fondi saranno usati per incrementare i posti letto di terapia intensiva a disposizione dell'intero Sistema Sanitario Nazionale. E' possibile fare una donazione al San Raffaele attraverso il loro modulo online.

 

Policlinico di Milano

 

Il Policlinico di Milano è un importante centro di ricerca e cura

Sul loro sito si trovano i moduli per fare una donazione in denaro o in beni.

 

Aziende ospedaliere lombarde

 

Conto corrente di Regione Lombardia

Regione Lombardia ha aperto un conto corrente per raccogliere fondi a sostegno delle strutture sanitarie regionali e di chi lavora negli ospedali.  l'IBAN è IT76P0306909790100000300089.

 

Fondazione degli Ospedali Onlus

 

Raccolta fondi della Fondazione degli Ospedali Onlus

La Fondazione degli Ospedali Onlus ha attivato una raccolta fondi straordinaria per affrontare questa emergenza per gli ospedali di Abbiategrasso, Cuggiono, Legnano e Magenta. IBAN a cui donare: IT05B0503420211000000006896

 

Ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo

 

Conto corrente dell'ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo

E' una delle strutture più in difficoltà in questi giorni: l'ospedale ha messo a disposizione un conto corrente a cui versare eventuali donazioni, il cui IBAN è IT75Z0569611100000008001X73. La causale da inserire è "Donazione Covid-19" e l'ospedale chiede di inserire anche il proprio nome, cognome e codice fiscale.

 

CESVI per l'Ospedale di Bergamo

 

Raccolta fondi CESVI

Sempre per l'ospedale di Bergamo la CESVI, una onlus nata nel 1985 e con sede in città, ha organizzato una raccolta fondi su GoFundMe per aiutare il reparto di terapia intensiva: come specificato dall'ospedale stesso, questa è l'unica raccolta fondi online autorizzata per il Papa Giovanni XIII. 

 

Fondazione Spedali Civili di Brescia

 

Raccolta fondi Fondazione Spedali Civili di Brescia

E' una raccolta fondi «per acquistare immediatamente, per i propri presidi e per tutti gli ospedali della provincia di Brescia, materiali e dispositivi necessari alla cura dei pazienti colpiti da coronavirus». In questo caso, l'IBAN a cui mandare la donazione è IT96Y0311111224000000010000, mentre la causale da inserire è "contributo per emergenza coronavirus".

 

Fondazione Comunità Bresciana Onlus

 

Raccolta fondi de Il Giornale di Brescia

Il Giornale di Brescia ha organizzato una raccolta fondi: la donazione si può mandare all'IBAN IT76Z0311111238000000001390, intestato alla Fondazione Comunità Bresciana Onlus. Nella causale va inserito il nome della campagna per promuovere la raccolta fondi, AiutiAMObrescia.

 

Ospedale Sacco di Milano

 

Per donare all'Ospedale Sacco di Milano

Banca Mediolanum ha fatto una donazione di 100mila euro all'ospedale Sacco di Milano, e ha aperto un conto corrente a cui si può donare per aiutare l'acquisto di attrezzatura al reparto di virologia, microbiologia e bioemergenze dell'ospedale: l'IBAN è IT97O0306234210000001901901, intestato a Banca Mediolanum. La causale da inserire è "Emergenza Coronavirus". Inoltre, il Sacco ha messo a disposizione un conto corrente per fare direttamente una donazione alla struttura santiaria: l'IBAN è IT57W0311101603000000009130 e la causale "sostegno economico per emergenza Covid-19".

 

Fondazione Policlinico Sant’Orsola, Bologna

 

Raccolta fondi per La Fondazione Policlinico Sant'Orsola di Bologna

In Emilia-Romagna la Fondazione Policlinico Sant'Orsola, con sede a Bologna, ha avviato una campagna di raccolta fondi per aiutare i medici, gli infermieri e gli operatori sanitari degli ospedali bolognesi. La donazione si può fare direttamente sulla pagina dedicata del sito della fondazione, oppure attraverso bonifico o versamento.

 

Protezione civile

 

#IoRestoACasa

Le piattaforme web Oval, Walliance, Iquii, Copernicani, Mitobit, Starteed, Two Hundred hanno invece lanciato l'iniziativa #IoRestoACasa che prevede una raccolta fondi a favore della Protezione civile. La raccolta è gestita dalla onlus Save the planet.

 

Ospedale Cotugno di Napoli

 

Campagna è stata lanciata da Federica De Masi, studentessa 23enne di Medicina

La campagna sulla piattaforma GoFundMe in 24 ore ha raggiunto quota 200mila euro. Si legge sul sito: "Ho scelto quest'ospedale perché è il nostro punto di riferimento in quanto sede di malattie infettive di Napoli e credo abbia bisogno di supporto materiale. Non siamo in Lombardia, siamo in Campania, e dobbiamo fare in modo da sostenerci, perché non abbiamo né i materiali né le attrezzature a sufficienza per contrastare quest'epidemia".

 

Ospedale di Parma

 

Donazioni per la terapia intensiva di Parma

Il Parma calcio ha donato 25mila euro per la campagna "La squadra più forte di Parma – Reparto malattie infettive". Sul sito dell'azienda, gli estremi per donare direttamente all'ospedale. Una campagna simile è stata lanciata, sempre per la struttura di Parma, sul sito GoFundMe da "un gruppo di studenti, in gran parte di Medicina e Chirurgia": "Abbiamo pensato", si legge, "di creare questa raccolta fondi per dare supporto alla Terapia Intensiva. In un momento di emergenza come quella che stiamo affrontando oggi, medici, infermieri e personale ospedaliero stanno svolgendo tutto ciò che in loro potere". La raccolta in meno di 24 ore ha quasi raggiunto i 200mila euro.

 

Ospedale Niguarda di Milano

 

La campagna è stata lanciata da Chiara Villa e in 24 ore ha permesso la raccolta di 150mila euro. L'iniziativa, si legge nel testo, è supportata dalla stessa struttura sanitaria e i fondi saranno versati direttamente sul conto dell'ospedale. "Siamo privati cittadini", spiegano i promotori, "che vogliono sostenere un'eccellenza non solo italiana, ma anche internazionale, in questo periodo di affanno".

 

Ospedale Sant’Anna di Como

 

Raccolta fondi per la terapia intensiva del Sant'Anna di Como

100mila euro in 24 ore sono stati raccolti dalla Fondazione provinciale della Comunità Comasca onlus sulla piattaforma GoFundMe. Obiettivo è finanziare la terapia intensiva dell'ospedale Sant'Anna di Como. "Il coronavirus è un nemico invisibile difficile da riconoscere e ancora più da combattere", si legge. "Dobbiamo armarci di buon senso e di responsabilità. Aiutiamo la nostra città, aiutiamo il cuore pulsante di questa emergenza".

 

Ospedale Lazzaro Spallanzani di Roma

 

Campagna di raccolta fondi per l'Ospedale Spallanzani di Roma

Aiga, l'associazione dei giovani avvocati, e il periodico Avvocati hanno avviato una campagna di raccolta fondi in favore dell'Istituto nazionale malattie infettive Lazzaro Spallanzani, "simbolo dell'eccellenza sanitaria sia nell'attività clinica che nella ricerca scientifica ed impegnato in prima linea nella cura del Covid 19". "Una piccolissima donazione può aiutare la ricerca e velocizzare la creazione di un vaccino che consenta di aiutare i pazienti infetti", affermano in una nota.

 

Centro Studi della Società Italiana di Pneumologia (SIP)

 

Il Centro Studi della Società Italiana di Pneumologia (SIP) si mobilita per far fronte all'emergenza Coronavirus. Si chiama "Sosteniamo chi resiste, per vincere" la raccolta fondi destinati all'acquisto di apparecchiature per la ventilazione non invasiva a favore delle Unità Operative di Pneumologia di tutta Italia, spesso non sufficientemente attrezzate per combattere il Covid-19, e che potrebbero invece contribuire sensibilmente a ridurre il numero di pazienti ricoverati in terapia intensiva.

Le donazioni – che saranno versate alla Protezione Civile e vincolate all'acquisto di apparecchiature per la ventilazione non invasiva per unità di Pneumologia – possono essere effettuate attraverso il Conto Corrente dedicato, all'IBAN IT14A0306909606100000061296, con la causale: "Sosteniamo chi resiste, per vincere".

 

Istituto auxologico italiano

 

Auxologico sta affrontando l'emergenza Coronavirus operando in stretta sinergia con l'Unità di Crisi di Regione Lombardia per affrontare le necessità dei pazienti affetti da Covid-19 e allo stesso tempo continuare a sostenere la rete di emergenza urgenza cardio-neurologica e la presa in carico di pazienti riabilitativi.
E' possibile fare una donazione per sostenere l'attività e ad acquistare i materiali e le attrezzature necessarie: con bonifico bancario all'IBAN : IT85P0306909606100000119395, Causale: Erogazione Liberale a sostegno delle attività di ricerca e cura. Tramite assegno bancario o vaglia postale, intestati a "ISTITUTO AUXOLOGICO ITALIANO c.f. 02703120150" specificando sempre la causale "Erogazione Liberale a sostegno delle attività di ricerca e cura".

 

Fondazione Buzzi

 

La Fondazione Buzzi ha istituito una cabina di regia per aiutare il Paese nella lotta al Covid-19. Un team di 20 persone senza sosta al lavoro per coadiuvare ospedali e autorità nella ricerca di soluzioni alla scarsità di strumentazioni e presidi medicali.

La Fondazione ha lanciato inoltre, ai primi di febbraio, un'importante campagna di raccolta fondi per un nuovo ospedale dei bambini di Milano e della Lombardia (il nuovo Grande Buzzi).

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