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Smart working fino al 31 dicembre 2022 per chi ha figli under 14

di Nostrofiglio Redazione - 19.10.2022 - Scrivici

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Fonte: shutterstock
Lo smart working è stato prorogato fino al 31 dicembre 2022 per i genitori, entrambi lavoratori, con almeno un figlio minore di 14 anni

Diritto allo smart working per chi ha figli under 14

Il Green Pass obbligatorio sembra solo un lontano ricordo, le mascherine ormai vengono dimenticate a casa e la vita sembra tornata quella di prima. O quasi: lo smart working era una realtà comoda per molti genitori di figli piccoli, che potevano così assentarsi in caso di malattia, sciopero o altro continuando però a lavorare da casa. Molte aziende hanno richiamato i propri lavoratori in sede, ma in realtà la possibilità di smart working è stata prorogata fino al 31 dicembre 2022

In questo articolo

Smart working, chi ne ha diritto

Lo smart working è una misura prevista dalle singole aziende che si mettono d'accordo coi propri dipendenti grazie al cosiddetto lavoro agile, regolato dalla legge 81/2017. Ma, a partire dalla pandemia e col protrarsi dello stato di emergenza, il lavoro da casa diventa smart working semplificato: l'azienda può infatti decidere di far lavorare da casa tutti i propri dipendenti anche senza un accordo alla base, su turni oppure tutti contemporaneamente. 

Nella pubblica amministrazione le cose sono cambiate ad aprile 2021, quando da una soglia del 50% si è passati a nessuna soglia: sta alla singola PA decidere chi può fare telelavoro. 

Genitori di minori di 14 anni: possono ancora lavorare da casa?

Il decreto riaperture ha prorogato fino al 31 luglio 2022, quindi per sette mesi aggiuntivi rispetto alla precedente data del 31 dicembre 2021, la possibilità di fare ricorso allo smart working per i genitori di almeno un figlio minore di 14 anni

La proroga fino al 31 dicembre 2022

Lo scorso 21 settembre è stata pubblicato, sulla Gazzetta Ufficiale n. 221 del 21 settembre 2022, la Legge 21 settembre 2022, n. 142, di conversione del decreto-legge 9 agosto 2022, n. 115 (cd. decreto "Aiuti-bis), che prevede la proroga sino al 31 dicembre 2022 del lavoro agile semplificato (art. 25-bis) che prevede la possibilità di effettuare lo smart working anche senza accordo e del diritto a prestare l'attività in modalità agile per fragili e genitori con figli fino a 14 anni (art.

23-bis) con le medesime condizioni già previste fino al 30 giugno 2022.

Lo smart working può essere richiesto - e deve essere concesso dall'azienda - ad alcune categorie anche quando questo non sia previsto dal datore di lavoro stesso. Tra le categorie rientrano lavoratori fragili, dipendenti con figli disabili o con figli minori di 14 anni. Quindi, se avete un figlio al di sotto di quest'età e avete l'esigenza di mettervi in telelavoro, potete fare richiesta anche se la vostra azienda ha richiesto ormai la presenza al 100% o in parte in ufficio. 

Quando si può fare richiesta di smart working

Attenzione però: non basta avere figli per poter usufruire dello smart working semplificato. Se il datore di lavoro richiede ormai la presenza in ufficio, ci sono solo alcune possibilità per richiedere il telelavoro. Innanzitutto - come già previsto dalla legge sul lavoro agile - l'attività deve rientrare tra quelle che possono essere esercitate anche da remoto. Se lavorate come commessa in un negozio o come cameriere in un ristorante, non è possibile farne richiesta.

Posta quindi la necessità di una compatibilità tra la funzione e lo smart working, ecco le condizioni con cui si può fare richiesta: 

  • avere almeno un figlio sotto i 14 anni, convivente
  • entrambi i genitori devono essere lavoratori, non percepire aiuti statali o aver cessato l'attività
  • solo un genitore può fare richiesta

L'azienda è tenuta a concedere lo smart working, se compatibile con la propria attività, anche senza accordi precedenti. Per questo è bene informarsi eventualmente presso i sindacati qualora questo diritto venisse negato all'interno dell'ambito privato (il pubblico segue altre regole). 

Se in azienda c'è già un accordo di lavoro individuale?

Alla richiesta di smartworking, l'azienda potrebbe però replicare di avere già in essere un accordo aziendale firmato con il dipendente.

Questo diritto però viene sancito per legge e "non può essere compresso da accordi individuali eventualmente più restrittivi. Accordi che, se sono stati firmati, diventano inefficaci, quanto meno per le clausole in contrasto con la disciplina legale.

Lo riporta l'articolo del Sole24Ore "Smart working, così gli accordi aziendali sono bypassati dalla proroga per genitori di under 14 e fragili"

Fino a quando si può richiedere lo smart working con figli a carico

Il lavoro da casa semplificato, quindi senza accordo preventivo tra azienda e dipendente, può essere richiesto - fermo restando le caratteristiche sopra elencate - fino al 31 dicembre 2022

Successivamente, dipenderà dai singoli accordi tra dipendenti e aziende private. 

Chi altro può richiedere lo smart working

Se non avete figli minori di 14 anni conviventi ma rientrate in una delle categorie sotto elencate avete diritto comunque al lavoro agile, se compatibile con la vostra attività, fino al 31 dicembre 2022. 

Le categorie sono associate al rischio maggiore di contagio da Covid-19

  •  persone anziane
  •  pazienti immunodepressi
  •  pazienti oncologici
  •  pazienti con terapia salvavita
  •  pazienti con altre comorbilità

Anche in questo caso, non sarà necessaria la presenza di accordi precedenti.

Se avete un figlio minore di 14 anni e il vostro impiego è compatibile col lavoro agile, potete quindi fare richiesta di smart working fino al 31 dicembre 2022 a prescindere dagli accordi con la vostra azienda e dalle disposizioni.

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