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Il 25 maggio si celebra la giornata dei bambini scomparsi

di Elena Berti - 25.05.2022 - Scrivici

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Fonte: Shutterstock
Giornata Internazionale dei bambini scomparsi 2022: perché ricordare i minori spariti e mai più tornati a casa, sensibilizzando l'opinione pubblica

Giornata Internazionale dei bambini scomparsi 2022

Le giornate internazionali hanno lo scopo di sensibilizzare su determinate tematiche: la Giornata Internazionale dei bambini scomparsi punta l'attenzione sui bambini che non hanno mai più fatto ritorno a casa, ma che i genitori, spesso, aspettano ancora. 

In questo articolo

Giornata internazionale dei bambini scomparsi: perché nasce

La Giornata Internazionale dei bambini scomparsi nasce nel 1983 su volontà, come sempre, delle Nazioni Unite. La sua istituzione si è ispirata alla sparizione di un piccolo statunitense, Etan Patz, di soli sei anni, che venne rapito proprio il 25 maggio del 1979. Così da ormai trentanove anni il 25 maggio si ricorda questa giornata e con lei tutti i bambini che non hanno più fatto ritorno a casa.

Fu proprio la scomparsa del piccolo Patz a scuotere l'opinione pubblica, ma non soltanto: in seguito al suo rapimento nacquero associazioni e movimenti per ricordare e continuare a cercare le persone scomparse, che diedero vita anche a nuove leggi a tutela e promossero nuovi metodi di ricerca, come la famosa foto sui cartoni del latte che apparve negli Stati Uniti a partire dalla metà degli anni Ottanta. 

In Europa, ogni 2 minuti scompare un bambino

Cifre che fanno accapponare la pelle: ogni due minuti, in Europa, scompare un bambino. A questo si sommano i tanti adolescenti che si allontanano volontariamente da casa. Nel 2020, soltanto in Italia, sono scomparsi ben 21 minori AL GIORNO, cioè quasi uno l'ora. Tra di loro, moltissimi stranieri, oltre il 70%, in particolare quelli che arrivano sul territorio italiano non accompagnati e di cui si perdono le tracce. 

Alcuni vengono ritrovati: nel 2020 sono stati 3.332 su 7.672, circa il 43%. Gli italiani ritrovati, cioè i bambini o gli adolescenti che non sono arrivati recentemente sul territorio italiano, sono molti di più: quasi il 75%. Dati che tranquillizzano un pochino ma su cui non bisogna rilassarsi, per questo è importante sensibilizzare al tema: sia per essere consapevoli dei pericoli che corrono i propri figli sia per capire se, quando vediamo un minore solo o in situazioni strane, sia il caso o meno di segnalarlo

Bambini scomparsi in Italia e mai ritrovati

La Giornata del 25 maggio vuole sensibilizzare la popolazione tutta su un tema a cui prestare attenzione, anche per poter collaborare in caso di scomparse, ma vuole anche tenere viva la memoria di tutti quei bambini che non hanno fatto più ritorno a casa e che genitori e parenti cercano ancora, anche a distanza di decenni. È il caso per esempio della piccola Denise Pipitone, o quello di Sergio Isidori, sparito nel 1979, o ancora Mariano Farina e Salvatore Colletta, scomparsi dal 1992. 

Alcuni invece riappaiono misteriosamente, o vengono ritrovati: così è stato in Cina per un papà che non ha mai smesso di cercare suo figlio, ritrovandolo dopo 24 anni. Ne aveva 2 al momento del rapimento, ma il padre ha percorso oltre cinquecentomila km in moto attraverso la Cina seguendo le sue tracce per poterlo infine riabbracciare. 

In Europa è stato istituito un numero unico per i bambini scomparsi, che potete chiamare per segnalare il ritrovamento o l'avvistamento di un minore scomparso: il numero è l'116000. 

Se invece volete sapere quali sono i minori spariti in Italia, potete consultare la lista sul sito di Chi l'ha visto

Il 25 maggio 2022 si celebra la Giornata Internazionale dei bambini scomparsi, perché non vengano dimenticati e si continui a cercarli con ogni mezzo possibile. 

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