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Isolamento da pandemia: le donne ne soffrono più degli uomini

di Lorenza Laudi - 03.01.2021 - Scrivici

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Fonte: Shutterstock
Uno studio suggerisce che le differenze di sesso e di genere possono avere un ruolo nelle reazioni psicologiche e comportamentali alla pandemia. E queste differenze devono essere considerate nella pianificazione di interventi psicologici mirati.

Il carico aggiuntivo delle donne

Uno studio condotto da ricercatori dell'Università di Calgary in collaborazione con l'Hotchkiss Brain Institute ha esaminato le differenze di sesso e di genere su tre differenti variabili (il sonno, l'empatia e l'umore) durante i mesi di isolamento dovuti a COVID-19.  Gli studiosi hanno così scoperto che le donne hanno sofferto più degli uomini. Hanno dormito peggio e hanno accusato più ansia, depressione e traumi.

I cambiamenti di umore e di qualità del sonno durante la pandemia

I risultati pubblicati su Frontiers in Global Women's Health è uno dei primi studi ad esaminare i cambiamenti di umore e di qualità del sonno durante la pandemia. La dott.ssa Veronica Guadagni, PhD, ha condotto un sondaggio online sui canadesi tra il 23 marzo e il 7 giugno 2020. Durante questo periodo, le scuole e molte aziende sono state chiuse e la gente è rimasta a casa il più possibile come conseguenza del blocco generale imposto per prevenire la trasmissione del virus.

I ricercatori hanno esaminato i dati di 573 partecipanti, 112 uomini e 459 donne con un'età media di 25,9 anni.

I risultati sono stati:

  • più del 66% dei partecipanti volontari ha riferito una scarsa qualità del sonno,
  • più del 39% ha riferito un aumento dei sintomi dell'insonnia,
  • l'ansia e l'angoscia sono aumentati in tutto il campione.

Problemi nel sonno, depressione e ansia erano più diffusi nelle donne.

"In generale, lo studio ha trovato più donne che riportavano ansia e depressione", dice Guadagni, studiosa post-dottorato presso la Cumming School of Medicine (CSM). "I loro sintomi sono peggiorati nel tempo e sono durati di più". C'è stato un progressivo aumento dell'ansia, della depressione, della scarsa qualità del sonno e dei traumi per maschi e femmine. Ma nel sesso femminile i sintomi sono durati per più tempo.

Una maggiore empatia delle donne... che ha portato a più ansia

Lo studio ha anche rilevato che le donne hanno riportato punteggi più alti su una scala che misura l'empatia, la capacità di comprendere le emozioni degli altri e di prendersi cura degli altri. La maggiore empatia era, tuttavia, associata a una maggiore ansia, depressione e traumi. Gli autori ipotizzano che la maggiore preoccupazione e l'ansia delle donne in relazione all'essere caregiver (cura dei figli o anziani) rispecchi le differenze nei ruoli e nelle norme di genere.

Le donne portano il carico aggiuntivo

"Non sono rimasto sorpreso dai risultati; sono le donne a portare il carico aggiuntivo", dice il dottor Giuseppe Iaria, PhD,  ricercatore senior dello studio. "Prendersi cura della famiglia e delle situazioni critiche è sempre stato un carico enorme per le donne".

Quando si tratta di provare sentimenti per gli altri, i punteggi più alti per le donne nella scala dell'empatia possono significare che sono più propense a seguire le linee guida di salute pubblica, come lavarsi le mani, prendere le distanze sociali e indossare una mascherina. "Se vediamo che una maggiore empatia è collegata a un comportamento prosociale, ci si potrebbe aspettare che le persone che si preoccupano di più per gli altri siano più rispettose delle regole. Gli studi futuri dovrebbero testare questa ipotesi specifica", dice Guadagni.

E prima della pandemia?

I ricercatori non sono stati in grado di ricavare dai dati dei partecipanti alcun problema di sonno o di ansia pre-pandemico. "Non sappiamo quale fosse l'interazione tra sonno, salute mentale ed empatia prima dell'isolamento di questi partecipanti", dice Iaria. Spera che lo studio sensibilizzi sul fatto che alcuni soffrono più di altri e che compagni, datori di lavoro e istituzioni si rendano conto del carico aggiuntivo delle donne. 

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