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La Francia vieta i concorsi di bellezza per le bambine

Thylane-Loubry-Blondeau
07 Ottobre 2013
Il parlamento francese sta per votare una legge contro gli eventi che hanno come protagoniste le mini-miss, cioè bimbe minori di 16 anni. L'intervento legislativo segue le polemiche scatenate da Vogue che pubblicò foto di una bimba di 10 anni, Thylane Loubry Blondeau (nella foto)
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Il parlamento francese sta per votare una legge contro gli eventi le cui protagoniste siano Mini Miss, cioè bimbe minori di 16 anni. L'intervento legislativo arriva dopo le polemiche scatenate nel dicembre 2010 da Vogue, che pubblicò le immagini di una bambina di 10 anni, Thylane Loubry Blondeau, truccata e agghindata in modo provocatorio

Organizzare concorsi di bellezza le cui protagoniste siano bambine minori di 16 anni potrebbe presto essere considerato un crimine in Francia, Paese di lunga tradizione nell’elezione di “Mini Miss”: l’Assemblea nazionale dovrà infatti votare a novembre la legge contro l’“ipersessualizzazione” delle bimbe, già approvata al Senato con 196 voti a favore e 146 contro.

L’intervento legislativo (un emendamento inserito dalla senatrice centrista Chantal Jouanno al progetto di legge contro la discriminazione sessuale), che prevede per i trasgressori fino a 30mila euro di ammenda e fino a due anni di carcere, arriva dopo le polemiche scatenate nel dicembre 2010 da Vogue, che pubblicò le immagini di una bambina di 10 anni, Thylane Loubry Blondeau, truccata e agghindata in modo provocatorio.

La Jouanno ha spiegato di aver chiesto il voto sull’emendamento perché “non bisogna permettere che le nostre figlie pensino che già in giovane età saranno giudicate per il loro aspetto, non bisogna lasciar prevalere l’interesse commerciale su quello sociale”.

La decisione del Senato ha ovviamente scatenato aspre polemiche, e l’organizzatore dell’annuale “Mini Miss”, Michel Le Parmentier, ha minacciato di tenere comunque il concorso spostando la sede in Belgio.

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