Tatuaggi

La metà dei genitori è contro i tatuaggi per i figli adolescenti

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23 Agosto 2018
I tatuaggi fanno paura a un genitore su due, ma uno su dieci lo permetterebbe come premio al proprio figlio
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Sono sempre più gli adolescenti che chiedono ai propri genitori di poter fare un tatuaggio. E il 78% di questi dice che lo vieterebbe al proprio figlio in caso di richiesta.

Come mai?

Oltre la metà ha paura che i tatuaggi possano causare problemi di salute, come infezioni, cicatrici e trasmissione di malattie come hiv ed epatite. Inoltre temano possano causare problemi sul lavoro. Nonostante questi timori, un genitore su dieci crede che consentirebbe al proprio figlio di farlo come premio, a condizione di realizzarlo in un posto nascosto del corpo.

 

E' quanto rivela un sondaggio americano condotto dall'università del Michigan su un migliaio di genitori.

 

I risultati del sondaggio

 

  • Il 50% degli genitori intervistati ha spiegato che ha paura che un futuro datore di lavoro possa giudicare male il figlio a causa del tatuaggio
  • Il 68% ha invece spiegato di temere che in futuro possa pentirsene

Ad ogni modo, il 27% dei genitori di ragazzi tra i 16 e 18 anni e l'11% di quelli con figli di 13-15 anni ha già ricevuto la richiesta di farne uno.

 

Il 5% dei genitori ha detto che i figli ce ne hanno già uno, mentre il 32% degli stessi genitori ha un tatuaggio a sua volta.

 

"Le complicazioni mediche non sono frequenti - spiega Gary Freed, co-autore della ricerca e pediatra - tuttavia è importante che i giovani capiscano e considerino tutti i potenziali rischi legati al modificare il proprio corpo.

 

Conclude inoltre dicendo che "oltre ad informarsi, a fare le proprie ricerche e a parlarne a casa, i genitori dovrebbero incoraggiare gli adolescenti che vorrebbero fare un tatuaggio a parlarne anche con il proprio medico". 

 

Per approfondire: