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Mamme italiane penalizzate: l'11% non ha mai lavorato

di Sara De Giorgi - 19.11.2019 - Scrivici

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Fonte: Shutterstock
Secondo l'ultimo report Istat del 2018, l'11 per cento delle madri italiane non avrebbe mai lavorato per potersi occupare dei figli. Infatti, dall'analisi emerge che l'interruzione del lavoro o il mancato ingresso nel mercato del lavoro riguarda soprattutto le donne. Inoltre, i servizi pubblici e privati sono reputati da molte persone costosi.

Purtroppo, in Italia, per almeno un terzo dei genitori (35,1%) è un vero e proprio problema conciliare figli e lavoro. Il discorso vale soprattutto per le donne.

Infatti, in base al report Istat sull'anno 2018, il tasso di occupazione delle

mamme tra 25 e 54 anni che si occupano dei figli fino a 14 anni è del 57%, mentre per i papà è dell'89,3%.

Purtroppo, l'interruzione del lavoro o il mancato ingresso nel mercato del lavoro riguarda soprattutto le donne. In Italia l'11,1 % delle madri non ha mai lavorato per potersi prendere cura dei figli.

Inoltre, nel 2018, tra le donne da 18 a 64 anni che hanno avuto figli, coloro che hanno interrotto l’attività lavorativa per un determinato periodo di tempo per poter stare con i figli piccoli sono quasi il 50%.

I servizi pubblici o privati, come asili nido, scuole materne, ecc., sono usati da pochissime persone, ossia da poco meno di un terzo degli italiani. Il 38% si avvale invece dell'aiuto di familiari, soprattutto nonni.

Complessivamente, i servizi pubblici o privati sono reputati costosi. Le motivazioni per le quali non si ricorre ad essi sono perché troppo costosi (9,6%) oppure per mancanza di posti disponibili (4,4%). Le mamme del Mezzogiorno sono quelle fanno meno ricorso ai servizi.

Infine, solo il 31% delle famiglie che hanno figli fino a 14 anni si avvale di servizi pubblici o privati, mentre le coppie con entrambi i genitori occupati e con figli dagli 0 ai 5 anni sono quelle che, in generale, fanno più ricorso ai servizi (63,7%).

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