Costume

Le cose più divertenti dette o fatte dai bambini americani

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14 Ottobre 2014
Non mettono malizia in ciò che dicono e fanno: i loro disastri si possono superare solo ridendoci sopra. Un esempio? Dalla cacca in piscina al bacio sul sedere del cane al “Mamma, che ci fa il tuo sedere lì”, domanda fatta guardando la scollatura. Tratto dall’Huffington Post
 
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Ecco le migliori “f-ed up things” (cioè cavolate) combinate dai bambini americani e raccolte dall’Huffington Post. 

 

1. Mia figlia mi ha chiesto perché il mio seno casca giù.

 

2. Con il piede sulla testa del fratellino neonato, mio figlio di due anni e mezzo mi ha chiesto: “Lo calpesto?”. 

 

3. Il mio bambino di 16 mesi è uscito impettito dalla camera da letto, succhiando un vibratore viola come se fosse un lecca-lecca.

 

4. Ha fatto la cacca nel vasino, e quindi per decorare il tutto ha aggiunto gli orecchini preferiti della mamma. 

 

5. Ha baciato il sedere del cane. 

 

 

6. Ha bevuto la birra trovata su un marciapiede nel quartiere.

 

7. Mia figlia, furiosa perché non le davo le caramelle, mi ha minacciato: “Griderò così forte che i vicini penseranno che mi stai picchiando”.

 

8. Sono uscita di casa lasciando i miei due figli con mio marito. Al ritorno ho trovato mio marito che piangeva, il bambino di 7 mesi che piangeva e quello di 2 anni che guardava attento la sua cacca sul tappeto. 

 

9. Al ristorante, durante l’ordinazione del pasto, il mio bambino di 3 anni se n’è uscito dicendo: “Per me una birra ghiacciata”

 

10. La mia bambina di due anni e mezzo stava correndo nuda per casa, quando mi si è avvicinata e mi ha detto: “Mamma, ho una macchinina in tasca”. Le ho detto che, essendo nuda, non aveva tasche, e quindi era impossibile che ci tenesse una macchinina. Allora si è piegata sulle ginocchia e ha estratto la “Oscar Mayer Wienermobile” (un’auto pubblicitaria a forma di wurstel, ndr) dalla vagina, esclamando: “Vedi? Avevo la Wienermobile in tasca!”.

 

11. Il cane ha vomitato sul tappeto. E il mio bambino di due anni ha mangiato il vomito. 

 

12. Mio figlio mi ha guardato e mi ha chiesto: “Mamma, tu sei vecchia?”. Gli ho risposto di no. Allora mi ha chiesto: “Quanti anni hai?”. 36, gli ho risposto: sembro vecchia? “Solo sul sedere, perché è grosso”.

 

13. Ha fatto la cacca in piscina.

 

 

14. Mi ha guardato la scollatura e mi ha detto: “Mamma, che cosa ci fa lì il tuo sedere?”

 

15. Ai bagni pubblici ho detto alla mia bambina di non toccare il water perché era sporco. Siccome ho detto no, allora ha appoggiato la mano sul water e poi se l’è leccata.

 

16. Il mio bambino di 20 mesi si è infuriato con me, ha sbattuto la porta di camera sua, si è strappato il pannolino e ha fatto pipì direttamente nell’umidificatore.

 

17. I miei due figli (3 e 5 anni) hanno deciso di sperimentare la cacca in tandem: entrambi sullo stesso wc, seduti uno dietro l’altro.

 

18. Mio figlio di sei anni, guardandosi il pisello, ha esclamato: “È duro come un osso”.

 

 

19. Ho trovato foto private di mia figlia di 4 anni sul suo iPad. (Guarda anche Nativi digitali: consigli ai genitori)

 

20. Ha chiesto alla nostra vicina quando fosse prevista la nascita del suo bambino (la nostra vicina non è incinta, è solo grassa).

 

21. Mia figlia di 10 anni ha detto al padre: “La mamma alza gli occhi al cielo quando parli”.

 

* Il blog dell’Huffington Post ha raccolto, sotto il titolo “The Most F-Ed Up Thing My Kid Has Done” (le più grandi ‘cavolate’ del mio bambino), una carrellata di testimonianze (che il quotidiano garantisce essere autentiche): l’idea è stata ispirata dallo spettacolo “The Pump and Dump Show: A Parentally Incorrect Comedy Show and Night Out, For Once” (che tradotto suona come “Lo spettacolo del pompa e sgonfia – il riferimento è al tiralatte, ndr –, una commedia genitorialmente incorretta per passare una serata fuori, una volta tanto”) delle comiche americane Shayna Ferm e Tracey Tee, che dal palcoscenico invitano tutti i genitori a condividere le loro esperienze più strane, in una catarsi che sembra quasi una seduta di terapia di gruppo. “Capiamo che sia difficile ammetterlo – dicono le due artiste all’Huffington – ma la maternità è piena di momenti decisamente poco glamour e molto stancanti, durante i quali non è difficile sentirsi soli”. Ecco allora che condividere le proprie esperienze “serve per rendersi conto che capita a tutti, non sono solo i propri figli a combinare cavolate”. 

 

E voi, mamme, avete aneddoti divertenti “made in Italy” da aggiungere alla raccolta?