Economia e maternità

Mamme, aumenta la spesa per i pannolini

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08 Maggio 2014
Nel 2013 la spesa per i figli è cresciuta del 2,1%. E ad aumentare sono soprattutto i prodotti per la pulizia del bambino, primi fra tutti i pannolini. E' quello che emerge dal 2° rapporto Matercom sui comportamenti d'acquisto in maternità.
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Nell'ultimo anno le mamme hanno non solo speso di più per i figli (+2,1%), ma, rispetto al 2012, hanno anche cambiato il comportamento nella scelta degli acquisti. Infatti sono stati spesi più soldi per i prodotti di pulizia che per gli alimentari. E tra questi al primo posto ci sono i pannolini che coprono il 30,1 % della spesa totale (mentre nel 2012 era del 25,8%). Questo è quanto emerge dalla ricerca condotta da Marketing Management per l'osservatorio Matercom fatto su 2000 mamme in tutta Italia con figli da 0 a 36 mesi o in gravidanza.

L'aumento della spesa per i pannolini non è legata all'acquisto di marche più care, ma è dovuta al numero delle confezioni comprate. Probabilmente i bambini vengono cambiati più spesso e l'età media dello "spannolinamento" è salita.

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Un altro dato interessante della ricerca è quello sull'acquisto di prodotti per adulti comprati per i bambini. Nel 2012 questo fenomeno era risultato in crescita, probabilmente per motivi economici, dato che i prodotti destinati all'infanzia sono più cari di quelli per gli adulti, anche se rischiosi per la salute dei piccoli. Ora però c'è stata un'inversione di tendenza (-4,5%) a favore delle marche baby.

Inoltre, secondo le rilevazioni Matercom, sono cresciuti i prodotti acquistati dai nonni per i nipoti (+4,6%). Questo attesta quanto la famiglia di origine sia fondamentale nell'aiuto della gestione economica delle nuove famiglie.

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In conclusione il rapporto evidenzia che i consumi delle famiglie con reddito medio-basso e alto sono stabili, mentre sono in aumento i consumi della fascia di reddito medio-alta (+4,4%).

Inoltre a ridurre la spesa sono le famiglie che vivono in città (-4,3%), mentre le famiglie residenti nei centri più piccoli hanno aumentato i propri livelli di spesa.