Home Famiglia Costume

Milano: asilo sfrattato perché il vociare dei bambini dà fastidio

di Emilia Giudici - 28.04.2016 - Scrivici

locomotivamomo.600
Una scuola materna di Milano ha ricevuto lo sfratto perché il vociare dei bambini dà fastidio ai condomini. Ora le titolari hanno fatto ricorso, ad appoggiarle i genitori dei piccoli e una parte degli inquilini. Sul tema è intervenuta anche l’assessora al Tempo libero Chiara Bisconti, con un appello affinché si ritrovi il senso di comunità e umanità. Fondamentali per il futuro della città. 

Il vociare dei bambini dell'asilo dà fastidio? Si sfratti la scuola materna.

E' quello che è successo a Milano, dove un condominio ha ha fatto causa all'asilo nido e scuola materna che si trova all'interno del cortile. Motivo? I bambini fanno troppo rumore all'entrata e all'uscita da scuola. Ora la causa è stata vinta e in teoria la scuola la Locomotiva di Momo, privata ma convenzionata con il comune, dovrà traslocare.


A questa sentenza non ci stanno le due titolari. Cinzia e Giuliana D'Alessandro, che quattro anni fa hanno investito circa 300 mila euro per ristrutturare lo spazio, replicano sulle pagine del Corriere: "Siamo davanti a un caso d’intolleranza incredibile. Nel regolamento condominiale non c’è alcun esplicito divieto ad un’attività come la nostra. Inoltre l'interno è tutto insonorizzato e una perizia dall'Arpa ha accertato che nessun rumore acustico può dar fastidio ai vicini.

Alla scuola sono iscritti 98 bambini, ma altri 60 sono in lista d'attesa. I genitori dei piccoli stanno sostenendo la causa delle proprietarie: "Il novanta per cento delle strutture scolastiche adibite ad asilo nido privato, qui a Milano, sono all'interno di condomini" dichiara un genitore.
Leggi anche: Asilo nido, la sicurezza delle maestre


Sul tema è intervenuta l’assessore al Tempo libero Chiara Bisconti, che in questi anni ha vinto la battaglia per sancire il diritto dei bambini a giocare nei cortili delle case: "Contro un individualismo eccessivo l’appello è ancora una volta a ritrovare il senso di comunità e umanità che per una città è fondamentale".

Ma anche una parte degli inquilini si è schierata dalla parte di Momo, arrivando a scrivere una lettera al Corriere della Sera per sostenere l'asilo e dichiarando di impegnarsi a convincere gli altri condomini, la maggioranza, a fare un passo indietro.

Intanto le due titolari hanno fatto ricorso, ma la speranza è che si riesca a trovare un accordo pacifico prima.

Leggi anche: Aperto in Italia il primo asilo nel bosco

TI POTREBBE INTERESSARE

Leggi articoli su

articoli correlati

ultimi articoli