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"Devi giocare con i soldatini, non con le bambole". Bambino di 6 anni risponde: "Sono un papà"

di Sara De Giorgi - 16.07.2020 - Scrivici

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Fonte: Shutterstock
Un bambino di 6 anni che giocava con un bambolotto ha risposto, ad un rimprovero di un anziano che gli diceva di giocare con i soldatini e non con le bambole, di essere un papà. La vicenda, descritta su un post della pagina Facebook "Guida senza patente", ha avuto un enorme successo virale.

Un bambino di 6 anni, Giovanni, giocava con un bambolotto in un parco di Anzio, quando un signore anziano lo ho rimproverato, dicendogli: «Ma giochi con le bambole? Sei un maschio, dovresti giocare con i soldatini».

Giovanni, senza scomporsi, gli ha risposto rapidamente: «Sono il papà mica la mamma!», chiarendo che il bambolotto "è suo figlio e si chiama Mario".
 
Questo episodio, raccontato dal papà blogger Daniele Marzano in un post sulla sua pagina Facebook "Guida senza patente", ha avuto grande successo (17mila "Mi piace") ed è diventato virale in breve tempo, suscitanto molti commenti di approvazione da parte dei lettori, genitori e non. 
 
Daniele Marzano, che non è il padre di Giovanni, ma che ha semplicemente assistito alla scena, ha sottolineato nel post: «Giovanni non lo sa che con una semplice risposta sta rendendo il mondo un posto più bello. La sua saggezza ha tanto da insegnare a chi probabilmente si crede più saggio». Abbiamo chiesto a Daniele un commento sul post e sulla vicenda. 

I bambini hanno tanto da insegnarci

Secondo Daniele Marzano, «la risposta di Giovanni è stata spiazzante perché la domanda è arrivata da un anziano, cioè da colui che dovrebbe essere il detentore della saggezza. La risposta veramente saggia è arrivata invece dal bambino di sei anni, che con una sola frase ha smontato due stereotipi in un colpo solo.

Il primo stereotipo è quello secondo cui i bambini non possono giocare con le bambole. Il bambino non solo non si è scomposto, ma ha anche affermato di essere il papà, smontando il secondo stereotipo, per cui chi deve avere a che fare con il neonato è per forza la mamma

Sono convinto che se il bambino ha risposto in tal modo, è perché ha alle spalle dei genitori che non solo lo stanno crescendo libero di giocare con quello che vuole, ma che gli stanno dando l'esempio di una famiglia che si prende cura di lui. Probabilmente ha replicato una situazione per lui naturale. 

Sono contento di aver raccontato questa storia perché credo che i bambini, anche con poche parole, riescano a insegnarci cose che magari noi affrontiamo prendendole per le lunghe e senza trovare mai un punto.

Giovanni è riuscito in pochissime parole a spiazzare l'interlocutore e tutti noi lettori. I più piccoli riescono a insegnarci tanto, soprattutto se lasciati liberi di crescere e sperimentare. Le migliori risposte arrivano da loro». 

ECCO IL POST sulla pagina Facebook "Guida senza patente": 

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