All’estero

Padri che non pagano gli alimenti

papa-neonato
25 Ottobre 2012
In Russia la loro faccia potrebbe finire sul cartone della pizza
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I casi di mancato pagamento dell’assegno di mantenimento da parte dei padri in favore dei figli è un problema molto sentito anche in Russia: per arginare questa situazione, le autorità hanno pensato di promuovere una campagna contro il genitore inadempiente.

L’idea è stata copiata dagli Stati Uniti, dove cinque anni fa Cynthia Brown, direttrice della Child Enforcement Agency della Contea di Butler, Ohio, ebbe un’illuminazione ritirando una pizza d’asporto: mettere la faccia dei papà “sfuggenti” sul cartone.

L’idea è piaciuta alle autorità russe. Allora, detto e fatto: per scovare i papà debitori bisogna rendere pubblica la loro faccia. Da qui, l’iniziativa di esporre i volti dei “ricercati” su cartoni della pizza da asporto, banner pubblicitari e striscioni - il tutto nel rispetto della legge - precisano le autorità.

Lo scopo? Aiutare a localizzare gli “evasori”, grazie all’aiuto dei cittadini. Esporre una persona alla pubblica umiliazione, secondo i funzionari russi, è un forte deterrente all’evasione, perché nessuno vorrebbe trovarsi su una lista di ricercati.

Infatti, secondo i dati delle autorità giudiziarie, molti uomini che non avevano fatto fronte ai propri doveri, si sono presentati spontaneamente per riparare alle mancanze.

Per esempio, un papà di Penza, sfuggito più volte agli ufficiali giudiziari, quando ha saputo che la sua foto sarebbe finita su un cartellone pubblicitario, per non vedere I muri della sua regione tappezzati dalla sua faccia ed essere additato pubblicamente, ha pagato tutto l’importo del suo debito (170.000 rubli).

L’iniziativa della pubblica gogna, ha sortito i suoi effetti positivi, per la prima volta in Russia sono diminuiti i debitori, il numero di nuovi casi di figli che non ricevono il dovuto supporto paterno, sono calati del 30% in meno di cinque anni.

In più, sono stati formate delle strutture regionali, che si occupano di controllare la regolare riscossione dei pagamenti e, i debitori, sono stati suddivisi in segmenti:

- ci sono quelli che pagano volontariamente e gli ufficiali giudiziari controllano solo che tutto si svolga in maniera regolare;

- quelli inadempienti, messi su una lista di ricercati;

- quelli sotto procedimento giudiziario.

Altre misure prese, concorrono a far rispettare le regole, se non si adempie ai propri doveri, si incorre in pene detentive, c’è il sequestro dei beni e il divieto di lasciare il paese. Inoltre, anche la cooperazione religiosa fa la sua parte, visto che spesso i preti hanno più ascendente che gli ufficiali giudiziari sui cattivi padri.

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