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Smart working 2023: al via un'ipotesi di deroga al 31 Marzo

di Nostrofiglio Redazione - 15.12.2022 - Scrivici

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Fonte: Shutterstock
Smart working 2023: entro fine anno è in arrivo una proroga dello smartworking al 31 Marzo, per lavoratori fragili e con figli under 14

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Smart working 2023

In questi giorni nell'aria si respira aria di festa nell'attesa del Natale e una buona nuova sembra arrivare anche dal Governo. C'è infatti un'ipotesi di proroga dello smart working per i lavoratori che abbiamo delle fragilità e per genitori di figli under 14. Lo ha confermato il sottosegretario Durigon.

Prima dell'emergenza dovuta alla pandemia, lo smart working era riservato a circa 600 mila lavoratori. Questo numero ha subito un faorte aumento in questi due anni. Infatti secondo i dati (Osservatorio del Politecnico di Milano) nel 2022 si sono contati tre milioni e mezzo di lavoratori in smartworking. E per il 2023 ci si aspetta una leggera crescita.

Secondo la tesi della "misurazione dei risultati" del ministro Zangrillo "Lo smart working piace a imprese e lavoratori. Per due datori di lavoro su tre, il 66%, incrementa la produttività e consente il risparmio dei costi di gestione degli spazi fisici, in particolare per le piccole imprese. Non solo, per il 72% dei datori di lavoro lo smart working aumenta il benessere organizzativo e migliora l'equilibrio vita-lavoro dei dipendenti".

La precedente proroga di smart working del decreto legislativo Aiuti bis 115-2022 al 31 Dicembre 2022 è stata una mossa che ha fatto respirare tanti genitori alle prese con la complicata gestione tra la vita privata e il lavoro, oltre ad una tutela dall'infezione da Covid e ad un risparmio sulle utenze a carico del datore di lavoro e delle aziende. 

La novità è che entro la fine dell'anno con una nuova norma da inserire nel decreto Milleproroghe, lo smart working potrebbe essere prorogato sino al 31 Marzo 2023. 

Come funziona attualmente lo smart working?

Smart working 2022

Lo scorso 21 settembre è stata pubblicata, sulla Gazzetta Ufficiale n. 221 del 21 settembre 2022, la Legge 21 settembre 2022, n. 142, di conversione del decreto-legge 9 agosto 2022, n. 115 (cd. decreto "Aiuti-bis), che ha previsto la proroga sino al 31 dicembre 2022 del lavoro agile semplificato (art. 25-bis) e quindi la possibilità di effettuare lo smart working anche senza accordo e del diritto a prestare l'attività in modalità agile per fragili e genitori con figli fino a 14 anni (art.

23-bis) con le medesime condizioni già previste fino al 30 giugno 2022.

Lo smart working ad oggi può essere richiesto - e deve essere concesso dall'azienda - ad alcune categorie anche quando questo non sia previsto dal datore di lavoro stesso. Tra le categorie rientrano lavoratori fragilidipendenti con figli disabili o con figli minori di 14 anni. Quindi, se avete un figlio al di sotto di quest'età e avete l'esigenza di mettervi in telelavoro, potete fare richiesta anche se la vostra azienda ha richiesto ormai la presenza al 100% o in parte in ufficio. 

Questo fino al 31 dicembre. Per il nuovo anno non ci resta che aspettare e sperare nell'anno che verrà!

Fonti 

https://www.fiscoetasse.com/

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