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La Giornata del Rispetto ricorda Willy Monteiro Duarte

di Ines Delio - 22.05.2024 - Scrivici

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Fonte: Shutterstock
La Giornata del Rispetto si celebra nel ricordo di Willy Monteiro Duarte: la storia del giovane 21enne brutalmente ucciso in un pestaggio

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Willy Monteiro Duarte

Il 20 gennaio si celebra la prima Giornata del Rispetto, dedicata alla sensibilizzazione alla non violenza psicologica e fisica e al contrasto di ogni forma di discriminazione e prevaricazione. Si tratta di una data simbolo che corrisponde al giorno in cui avrebbe compiuto gli anni Willy Monteiro Duarte, che purtroppo avrà 21 anni per sempre. Questa è la sua tragica storia.

Chi è Willy Monteiro Duarte?

Willy Monteiro Duarte è nato a Roma nel 1999 da genitori cresciuti a Capo Verde, trasferendosi con la famiglia prima a Como e poi a Paliano, in provincia di Frosinone. Dopo aver frequentato l'istituto alberghiero di Fiuggi, ha lavorato come aiuto-cuoco in una struttura alberghiera. Anche la sera del suo brutale omicidio era andato a lavoro, incontrandosi una volta finito il turno con gli amici, a Colleferro, nella periferia della Capitale.

Quella notte del 6 settembre 2020, i sogni di Willy sono stati spazzati via per sempre a suon di calci e pugni sferrati con una violenza inaudita da un branco feroce. Il giovane è stato coinvolto in un litigio in cui era stato preso di mira un suo amico, si era avvicinato per difenderlo, alla scena si sono aggiunti alcuni giovani di poco più grandi di lui, arrivati in quel momento a bordo di un Suv, il litigio si è trasformato in un brutale pestaggio. In meno di un minuto, Willy è rimasto a terra, colpito a morte.

I responsabili dell'omicidio, tutti originari di Artena, sono i fratelli Gabriele e Marco Bianchi e Mario Pincarelli, già conosciuti alle forze dell'ordine per pestaggi, spaccio e riscossione di spaccio per conto di terzi, e Francesco Belleggia. Il 4 luglio 2022 i fratelli Bianchi sono stati condannati in primo grado all'ergastolo, mentre Mario Pincarelli a 21 anni e Francesco Belleggia a 23 anni. Nel luglio 2023, sono state ridotte le pene in appello per i fratelli Bianchi a 24 anni di reclusione.

In seguito all'uccisione del giovane, il governo Conte II ha emanato una norma per l'innalzamento delle pene per il reato di rissa, con l'introduzione di un provvedimento amministrativo, in gergo Daspo Willy, riguardante il divieto di accesso in determinati locali ed edifici pubblici per i protagonisti di atti di disordine o violenza.

La brutalità del pestaggio ha avuto un forte impatto sull'opinione pubblica italiana. Il 6 ottobre 2020 il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha conferito a Willy Monteiro Duarte la medaglia d'oro al valore civile alla memoria, in virtù del gesto altruistico che gli è costata la vita. A un mese dalla scomparsa di Willy, i suoi amici hanno voluto celebrare la sua memoria, partecipando al videoclip intitolato "Il sorriso di Willy (Canzone per Willy Monteiro Duarte)", in cui appaiono sequenze filmate del giovane spensierato e felice. Il video, diretto da Riccardo De Angelis con la musica composta da Mauro Passa, è nato con lo scopo di contribuire a promuovere la campagna di raccolta fondi in memoria di Willy istituita dall'amministrazione comunale.

La Giornata del Rispetto e la nuova legge contro bullismo e cyberbullismo

Dopo essere stato già modificato e approvato dal Senato, è diventato legge in via definitiva il provvedimento che introduce nuove misure per contrastare e prevenire il fenomeno del bullismo e del cyberbullismo, oltre a istituire la Giornata del Rispetto. Si estende così il perimetro di applicazione dalla prevenzione e contrasto del solo cyberbullismo, previsto dalla legge legge n. 71/2017, anche alla prevenzione e contrasto del bullismo. Entro 30 giorni dall'entrata in vigore del provvedimento, verrà istituito un tavolo tecnico al Ministero dell'Istruzione che si occuperà di redigere un piano di azione per il contrasto di bullismo e cyberbullismo con le linee guida che tutti gli istituti scolastici dovranno adottare attraverso un proprio codice interno. Le scuole devono istituire anche un tavolo di monitoraggio con rappresentanti degli studenti, degli insegnanti, delle famiglie e degli esperti del settore.

Tramite accordi regionali, le scuole possono chiedere servizi di sostegno psicologico agli studenti e di coordinamento pedagogico per promuovere l'inserimento e la partecipazione sociale. I dirigenti che vengano a conoscenza di atti di bullismo, laddove non costituiscano reato, dovranno informare le famiglie e promuovere iniziative di carattere educativo nei confronti dei minori coinvolti, mentre nei casi più gravi o di condotte reiterate riferiranno alle autorità competenti anche per eventuali percorsi riabilitativi.

La legge approvata interviene anche sul regio decreto-legge 1404/1934 (cd. "legge minorile"), riguardo all'affidamento ai servizi sociali di minori che diano "manifeste prove di irregolarità della condotta o del carattere", aggiungendo i casi di "condotte aggressive, anche in gruppo e per via telematica, nei confronti di persone, animali o cose o lesive della dignità altrui."

"Viene, inoltre, modificato – si legge nel documento – il procedimento per l'adozione delle misure, prevedendo un intervento preliminare con un percorso di mediazione o un progetto di intervento educativo con finalità rieducativa o riparativa, sotto la direzione e il controllo dei servizi sociali minorili, all'esito del quale il tribunale può disporre la conclusione del procedimento, la continuazione del progetto ovvero l'affidamento del minore ai servizi sociali o il collocamento del minore in una comunità (delle ultime due misure è stabilito il carattere temporaneo)".

Tra le novità della legge vi è l'implementazione del numero pubblico di emergenza 114, un servizio al quale segnalare episodi di bullismo e ricevere supporto immediato.

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