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Dieta Detox dopo gli eccessi: cinque consigli per tutta la famiglia della fondazione Valter Longo

di Zelia Pastore - 31.01.2022 - Scrivici

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Dieta Detox: i consigli della Fondazione Valter Longo Onlus per riprendere in mano la propria salute dopo un periodo di eccessi ed abbuffate

Dieta Detox dopo gli eccessi: cinque consigli della fondazione Valter Longo

Verdure a foglia verde sempre in tavola, infusi da versare anche comodamente nella borraccia, spuntini a base di grassi buoni e soprattutto stop ai superalcolici: iniziare un periodo "detox" subito dopo le grandi abbuffate delle feste è un modo intelligente e alla portata di tutti per prendersi cura della propria salute.

Come inserire degli accorgimenti disintossicanti nella nostra alimentazione quotidiana? Lo vediamo insieme al team nutrizioniste della Fondazione Valter Longo Onlus, dove lavora Romina Cervigni, nutrizionista e responsabile scientifico della Fondazione.

In questo articolo

Drenare con le ricette degli infusi

Prima parola d'ordine: drenare. "Il primo consiglio per iniziare un periodo "detox" dopo eccessi e grandi abbuffate è sicuramente bere molto, sia acqua che infusi drenanti, come ad esempio quello al tarassaco, al finocchio e al carciofo che aiutano a depurare l'organismo dagli eccessi delle feste e migliorano la digestione, sia degli adulti che dei bambini".

Infuso di carciofo: la ricetta

"Per preparare l'infuso al carciofo, bisogna prendere le foglie più esterne e metterle a bollire in acqua per 10 minuti. Basterà lasciarle in infusione per 10 minuti, rimuovere le foglie e gustare il preparato. Lo stesso procedimento può essere seguito utilizzando come materia prima gli scarti dei finocchi. Per l'infuso al tarassaco, basterà far seccare sul termosifone le foglie, sgretolarle e conservarle in un contenitore di vetro. Quando si vorrà fare l'infuso, sarà sufficiente scaldare l'acqua e lasciare le foglie in infusione per 15 minuti. Una buona strategia può essere anche utilizzare l'acqua che rimane dopo la cottura (sia in pentola che al vapore) di alcune verdure come carciofi, finocchi, verza e cavolo rosso".

Verdure a foglia verde ad ogni pasto

Secondo passo: mai far mancare sulla tavola un contorno di verdure. "Abbinare sempre una porzione di verdure ai pasti, soprattutto le verdure a foglia verde è sicuramente una cosa utile poiché queste migliorano il transito intestinale, l'assorbimento dei nutrienti, aumentano il senso di sazietà e hanno un'azione drenante e detossificante sia a beneficio dei grandi che dei piccini".

Verdure in padella

Un ottimo modo per ottimizzare la cottura delle verdure e favorire il loro naturale effetto di supporto a fegato e colecisti, è quello di farle saltare in padella con poco olio evo e del peperoncino. Questo velocizzerà lo svuotamento della bile e quindi la digestione. Le verdure vanno tagliate qualche secondo prima della cottura, così da non farle ossidare e permetterne una cottura omogenea e rapida. Le migliori da cuocere in questo modo sono tutte quelle della famiglia delle crucifere: il cavolo, i broccoli, i cavolini di Bruxelles, la verza, il cavolo nero.

Verdure croccanti cotte al forno per i più piccoli

Per rendere più gradevole questa opzione anche per i più piccoli, è possibile accompagnare a un secondo (pesce o legumi, ad esempio), verdure croccanti cotte al forno: l'ideale è tagliarle a listarelle (si prestano bene il cavolo nero, le carote oppure le zucchine) e disporle su di una teglia da forno. Basterà condirle con dell'olio EVO, un pizzico di sale e infornare per circa 10 minuti a 180°C.

Buoni propositi: programmare del movimento

Il detox passa inevitabilmente dall'attività fisica. Invece di fare liste di azioni irrealizzabili che non metteremo mai in campo, proviamo a concentrarci su poche buone azioni che ci saranno di grande aiuto. "Come buoni propositi per l'anno nuovo, si potrebbe cercare di utilizzare meno i mezzi pubblici favorendo l'uso della bicicletta, oppure facendo una bella passeggiata per andare a scuola o a lavoro. Sarebbe ottimale creare una routine giornaliera includendo almeno 30 minuti di attività fisica al giorno, che possono essere dedicati ad una camminata, oppure a degli esercizi a corpo libero svolti comodamente a casa. Nel weekend, si potrebbero organizzare escursioni fuori porta con tutta la famiglia non solo per mantenersi attivi, ma anche per staccare dal ritmo frenetico della città".

Dieta Detox: stop agli alcolici e superalcolici

Si consiglia di evitare, almeno per il mese successivo alle feste, il consumo di alcolici, superalcolici e digestivi (bevande molto caloriche e ricche di zuccheri) sostituendoli con infusi e tisane come spiegato già poc'anzi, così da depurare il nostro organismo, in particolare il fegato e i reni. È importante anche consumare molta verdura, sia cotta che cruda, così da massimizzare il processo detossificante.

Spuntini e merende: largo ai “grassi buoni”

Dopo questo periodo di eccessi, le pause pomeridiane non dovrebbero più essere a base di crema di mascarpone: bisogna scegliere merende più sane e leggere "riducendo l'apporto di zuccheri, quindi si alla frutta secca, al cioccolato fondente e ai frullati di frutta fresca", spiega la dottoressa Cervigni.

"Gli spuntini spezza-fame dovrebbero essere tendenzialmente a base di grassi buoni, proprio perché mantengono un senso di sazietà prolungato nel tempo.  Consigliamo dunque di consumare la frutta secca, oppure del cioccolato fondente >85% come spuntino. Per chi ha più tempo a disposizione, si possono fare dei frullati di frutta fresca arricchiti con un goccio di latte di mandorle e di olio di cocco".

L'intervistata

Romina Inès Cervigni, biologa nutrizionista della Fondazione Valter Longo Onlus, ha al suo attivo un dottorato di ricerca alla Open University nel Regno Unito conseguito focalizzando i suoi studi in ambito oncologico. Ha collaborato, inoltre, con il Comitato Nazionale delle Ricerche (CNR) di Napoli e con l'Università VitaSalute San Raffaele di Milano, occupandosi di malattie neurodegenerative. Grazie ai suoi studi in Nutrizione e Dietetica, con un Master di secondo livello all'Università Politecnica delle Marche, integra fra le sue competenze le terapie farmacologiche per diverse patologie attraverso una terapia alimentare. Collabora con la Fondazione Valter Longo Onlus fin dalla sua creazione e assiste quotidianamente pazienti con diverse patologie provenienti da tutto il mondo

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