Home Famiglia

6 ottobre: Giornata mondiale della paralisi cerebrale infantile

di Nostrofiglio Redazione - 05.10.2020 - Scrivici

paralisi-cerebrale
Fonte: shutterstock
Domani 6 ottobre sarà la Giornata mondiale della paralisi cerebrale infantile. Lo scopo è dar voce alle famiglie che convivono ogni giorno con questa patologia e per sensibilizzare in particolare sui bisogni dei bambini che ne sono colpiti.

Il 6 ottobre ricorre la Giornata mondiale della paralisi cerebrale infantile. La rappresentante italiana del movimento internazionale è la Fondazione Ariel, che avvia dal mese di ottobre un progetto di consulenza gratuita - medica, psicologica e legale - alle 40mila famiglie di bambini colpiti da questa patologia neuromotoria che impedisce i movimenti più elementari del corpo.

 

Che cos’è la paralisi cerebrale infantile

La paralisi cerebrale infantile è la denominazione sotto cui vengono raggruppate diverse sindromi cliniche caratterizzate da un disturbo non progressivo della postura e del movimento. Tale disturbo è generalmente associato a una lesione del cervello in fase di maturazione ed è la causa più frequente di disabilità motoria nell'infanzia. L'incidenza delle paralisi cerebrali infantili è di 2-3 casi ogni 1000 nati vivi. 

I dati in Italia e nel mondo

Sono 17 milioni nel mondo e 100.000 in Italia - di cui oltre 40.000 bambini - le persone colpite da Paralisi Cerebrale. Nei bambini è la disabilità fisica più comune, e anche una delle meno conosciute, e prende il nome di Paralisi Cerebrale Infantile.

La giornata del 2020 dedicata alla paralisi cerebrale infantile

In tutto il mondo la gente si è dovuta abituare a questa nuova "normalità" causata dal Covid-19. E le persone colpite da paralisi cerebrale sono state le prime ad avere a che fare ogni giorno con il cambiamento, con il rompere le proprie barriere, col creare soluzione creative per le loro vite.

Lo slogan di quest'anno della giornata è un inno per tutti per adattarsi e innovarsi ogni giorno con lo slogan "Make your mark", "lascia il segno".

Questo 6 ottobre potrai lasciare il tuo segno condividendo sui social:

  • le tue conquiste
  • le tue soluzioni innovative
  • i tuoi cambiamenti

Per partecipare usa gli hashtags #WorldCPDay e #CPMakeYourMark

Per approfondire: worldcpday.org

Fondazione Ariel è il partner italiano del movimento internazionale World Cerebral Palsy Day, che vede organizzazioni in tutto il mondo impegnate a offrire una risposta concreta alle famiglie con la Paralisi Cerebrale e altre disabilità neuromotorie, perché abbiano gli stessi diritti e le stesse opportunità delle altre. L'invito in quest'anno particolare in cui tutte le persone hanno dovuto adattarsi ai grandi cambiamenti causati dal Covid-19, è "lasciare il segno" condividendo sulla "mappa internazionale della Paralisi Cerebrale", oltre che sui profili social della Fondazione, il racconto di come le famiglie con Paralisi Cerebrale hanno imparato ad affrontare questa ulteriore complessa sfida, adattandosi al cambiamento, abbattendo le barriere e trovando soluzioni creative.

Paralisi cerebrale infantile: la testimonianza

Neanche la paralisi cerebrale infantile ha fermato la nostra piccola Kenya

Siamo Arianna e Roberto, genitori di Kenya, nata prematura a sole 28 settimane di gestazione. Un inizio non proprio semplice per nessuno... Con il passare dei giorni abbiamo compreso cosa significasse essere genitori di un bimbo, non solo nato pretermine, ma anche affetto da quella che si chiama PCI, ovvero paralisi cerebrale infantile. Kenya, nonostante la paralisi cerebrale infantile, oggi è comunque una bambina serena, gioiosa, vitale ed intelligente.
 
 

TI POTREBBE INTERESSARE

Leggi articoli su

articoli correlati

ultimi articoli