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Frasi e consigli del buon umore per iniziare bene la scuola per genitori e bambini

di Chiara Dalla Tomasina - 06.09.2021 - Scrivici

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Fonte: shutterstock
Consigli per studenti e genitori, ma anche le frasi di chi ci è già passato. All'insegna di un rientro con il buon umore

Settembre è arrivato. Sentiamo addosso ancora il calore e il sole dei mesi estivi, che ci hanno regalato divertimento, relax e spensieratezza. Ma per i bambini e i genitori si sta per aprire un nuovo capitolo della vita. E anche se i più fortunati si godranno ancora gli ultimi bagni in mare e qualche gita fuori porta, la mente di tutti - adulti e ragazzi - corre già al primo giorno di scuola

Come sarà quest'anno? Impossibile non chiederselo. Di nuovo suonerà la campanella, si incontreranno gli amici o, per chi cambierà ciclo scolastico, ne arriveranno di nuovi. Per alcuni, tra quei banchi di scuola, nasceranno amicizie destinate a durare tutta la vita, per altri magari c'è già in serbo il primo amore. Quante avventure e quante sensazioni porta con sé il fatto di crescere! Sarà impegnativo ma bellissimo imparare cose nuove, affrontare ogni situazione con maggiore responsabilità ma allo stesso tempo guadagnando un pezzettino di libertà in più, su quella strada che tutte le generazioni, del passato e del futuro, percorrono per diventare grandi.

Ed ecco allora alcuni buoni propositi e qualche incoraggiamento per cominciare la scuola con entusiasmo e allegria. E… buon anno scolastico a tutti!

In questo articolo

Per i giovani studenti:

  • Comincia l'anno scolastico con serenità. Crea un ambiente sereno, cercando la sintonia con i compagni e i professori. Non dovrai per forza diventare migliore amico di tutti, ma non cercare conflitti o provocazioni inutili.
  • Diventa un organizzatore perfetto. Avrai sicuramente altre attività oltre alla scuola, come corsi, sport, impegni… Fatti aiutare dai tuoi genitori a stabilire un planning che ti lasci, però, anche il giusto tempo per lo svago, il riposo e per poter fare i compiti senza fretta. Puoi usare il nostro Diario del Back to School: un misto tra agenda e organizer. Le cose da fare, gli appuntamenti della giornata e della settimana, la lista del materiale scolastico da comprare: il Diario, non è solo questo, ma anche un contenitore dove mettere nero su bianco il proprio mondo interiore e i propri pensieri. Lo puoi scaricare da questo link, stampare, colorare e compilare liberamente.
  • Non trascurare lo sport. Non sai i benefici che ti può portare fare un po' di attività fisica: non solo resterai in forma, ma dormirai meglio, sarai meno stanco e stressato e soprattutto avrai più memoria. Cosa che non guasta durante le interrogazioni…
  • Creati uno spazio tutto tuo. Chiedi ai tuoi genitori, se già non ce l'hai, di comprarti una scrivania - che sarà il tuo "quartier generale" - da collocare in un posto tranquillo. Mettici i tuoi libri, magari il computer,. i raccoglitori, penne ed evidenziatori e tutto quello che ti serve per concentrarti e studiare in pace.
  • Datti dei tempi. Non è vietato guardare la tv o giocare ai videogiochi, ma datti delle regole da rispettare. Concediti due ore ogni pomeriggio per queste attività, che ti svagano la mente. E il resto del pomeriggio dedicalo allo studio e allo sport. E, se possibile, a stare un po' all'aria aperta.

Per i genitori...

  • Cominciate le giornate insieme ai vostri figli in modo soft. Niente stress di prima mattina, ma puntate piuttosto la sveglia quel quarto d'ora prima che non vi farà essere sempre di corsa e trafelati. E concedete ai bambini e ragazzi un risveglio dolce e una colazione sana. Vietato saltarla!
  • I vostri figli stanno andando a scuola, non in guerra: al cancello, quando li accompagnate, salutateli con un abbraccio, ma non fate una lista di raccomandazioni chilometrica: date fiducia ai vostri ragazzi e alla loro educazione.
  • Stesso discorso per i compiti. Non interferite con l'organizzazione dei vostri figli per quando riguarda le attività di studio. Accompagnateli e aiutateli solo se sono loro a chiedervelo (salvo casi eccezionali), ma non pretendete di stare con loro mentre svolgono le attività quotidiane legate alla scuola. 
  • No all'ansia da prestazione. I voti sono importanti, ma la serenità dei ragazzi lo è di più. Niente tragedie per un compito che non va come si sperava, ma cercate di capire insieme dov'è stato l'errore. Poco studio? Poca concentrazione? Difficoltà a organizzare le idee? Aiutateli dove notate che sono più deboli, finché non avranno preso il ritmo. Dopo tre mesi di vacanze, è facile avere ancora la testa per aria… 

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