In vacanza

Alle terme con i bambini

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07 Luglio 2010
Una vacanza inconsueta fino a qualche anno fa, ma verso la quale sempre più famiglie sono orientate. Ai benefici effetti sui disturbi tipici della prima infanzia si unisce il divertimento in luoghi sani e rilassanti
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Chi pensa alle terme come un luogo per anziani, poco adatto ai bambini, sbaglia di grosso. In questo ultimo periodo, infatti, le terme sono cambiate: quello che una volta era un luogo dedicato alla cura di malattie o di infezioni, oggi è diventato un luogo aperto, solare e dedicato al benessere e alla prevenzione piuttosto che alla semplice cura, tanto che ora sempre più famiglie sono orientate per una vacanza sì all’insegna del relax e del divertimento, ma anche del benessere fisico e della salute del corpo.

“Le acque termali, che si dividono in salsoiodiche e salsobromoiodiche e in sulfuree, possono essere utili nella cura e nella gestione di varie patologie sia cutanee sia respiratorie dei bambini” dice la dottoressa Elena Calcinai, pediatra specialista in allergologia respiratoria presso la clinica Melloni di Milano.

“Tra le patologie respiratorie sicuramente quelle che traggono maggior beneficio sono le infezioni dell’alto tratto respiratorio (riniti, rinosinusiti, faringiti, otiti, laringiti) essendo normalmente collegate a un occlusione dell’ostio seno-meatale, con conseguente ristagno di muco, alterazione del flusso aereo e ristagno di batteri. Possono dare comunque un giovamento anche per le forme delle basse vie respiratorie (bronchiti croniche).

Non sono però raccomandate nei soggetti asmatici dove l’utilizzo di acque ipertoniche potrebbe causare una crisi asmatica. Per questi soggetti è sempre bene chiedere presso il centro in cui si è in cura se è possibile eseguirle e in che modo. Infine è bene non dimenticare l’importante ruolo che ha l’acqua di mare, che si comporta come un centro termale nel momento in cui invitiamo i bimbi a giocare anche con la testa sott’acqua (fare le bolle o i tuffi). In ogni caso tali metodologie devono essere sempre e solo aggiuntive alla terapia di base delle varie patologie, che non deve mai essere sospesa”.

Le cure termali nei bambini di solito sono praticate a partire dai 3 anni di età. Sono gratuite se il medico di famiglia lascia una prescrizione redatta su ricettario regionale (la validità è di un anno dalla data di emissione). Il ticket (che include sempre una visita e la cura consigliata per 12 sedute per 12 giorni) è di 50 euro, ma i bambini con meno di 6 anni di età che non superano il reddito come nucleo familiare di 36.151,98 pagano solo 3,10 euro.

di M.Cristina Renis