carnevale

Filastrocca dei colori

Di Sara Sirtori
filastrocca-colori
21 febbraio 2020
"Filastrocca dei colori" è una filastrocca di Mimmo Mòllica che celebra il Carnevale sul modello della "Holi Fest", una festa indiana che evoca la rinascita, la pace e la fratellanza tra i popoli attraverso i colori.

 

La Festa dei Colori

 

Anche in Italia, il Carnevale viene sempre più vissuto come "Festa dei Colori", adottando il modello "Holi Fest", festa particolarmente sentita in India e nelle aree del mondo abitate da popolazioni di origini indiane.

La "Holi Fest" è una celebrazione religiosa che prevede l'usanza di cospargersi il corpo di polveri e sostanze colorate per evocare la rinascita, salutare l'arrivo della primavera, tra febbraio e marzo. I colori simboleggiano la vittoria del Bene sul Male e il passaggio dal grigio inverno alla colorata stagione.

E' una festa molto amata specie dai giovani, ed è oggi diffusa in tutto il mondo, dall'America all' Europa. In Italia, il Carnevale e l'estate sono le 'stagioni' in cui la 'colorata festa' viene celebrata per annullare, simbolicamente, differenze e disuguaglianze, evocando la pace e la fratellanza tra i popoli.

 

La Filastrocca dei colori

 

Oh quante sfumature

di luce e di colore,

quante coloriture

spiccano in un bagliore.

 

Ruba i colori al mondo, 

dipingi la tua tela,

danza il tuo girotondo,

tessi una ragnatela

di fili colorati,

un ordito fecondo

di decori argentati

in un mare profondo.

 

Scopri la tua natura, 

colora di allegria 

ogni grigia paura,

vestila di poesia.

 

Con i colori puoi girare il mondo,

puoi andare in alto, in largo, in giù,

andare in volo oppure andare in fondo, 

in India, in Cina, in Africa, in Perù. 

 

Così il colore rosso

è il tono dell'estate,

ricorda il pettirosso,

le splendide giornate.

Ma pure il bel vestito 

di ogni Babbo Natale;

è colore assai gradito

anche per Carnevale. 

 

Vedere tutto nero,

il mondo in negativo,

è come sbagliar sentiero

a un passo dall'arrivo.

 

Vedere invece rosa

vuol dire tassativo,

scorgere in ogni cosa 

il lato positivo.

 

Quanti modi di dire…

senza essere pittore

ognuno può capire

le doti di un colore. 

 

Passar la notte in bianco

è non dormire affatto

e risvegliarsi stanco,

ma con il letto sfatto.

 

E poi rosso di sera

nel bel tempo si spera

vuol dire che domani

non avremo uragani.

 

Così potrai vedere,

in mandria oppure in branco,

che anche le mucche nere 

ci danno il latte bianco.

E che da un uovo bianco, 

potrà sembrar mistero,

pure sul Monte Bianco

nasce il pulcino nero.

 

Questa è la filastrocca 

dei detti e dei colori,

che van di bocca in bocca

senza mai fare errori:

è meglio il pane nero

che dura un anno intero

che il pane bianco o a strisce

se subito finisce. 

 

Mimmo Mòllica ©